Roberta Raise

POESIA:

Avrò un vestito rosso
quel giorno in cui dirai
“è colei che amo”

avrò perle al collo
a ricordare di numero
le corse a inseguirti

sandali d’oro
a guidare la danza
di passi leggeri
come bolle nel cristallo

e di quell’abito
e delle perle
e dei sandali d’oro
di tutto farai bagaglio

per condurmi su colline di notte
ad insegnarmi che di nulla più
questa chiara pelle avrà sete

ma delle tue acque trasparenti
che salgono
– 24/01/2017

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Gianfranco Marangi

POESIA: Il volo della vita…di Gianfranco Marangi

In un freddo pomeriggio d’inverno,
vidi lentamente la sua luce mutare,
non esistevano più né l’alba né il tramonto, solo muti pensieri che come foglie al vento svanirono nei giardini fioriti e profumati di un posto che non appartiene a questo mondo. Come una povera farfalla,
così bella e piena di colori, che volava tra file di viti ingrigite, tra orti e alberi senza frutto, tra bianche valli innevate, tra sponde di fiumi nella nebbia. Lei non sa che il suo volo leggiadro e soave presto diverrà un ultimo battito d’ali che attraverso i miei occhi assorti, volando sempre più stanca, nella flebile luce del giorno,
restò ferma e immobile come nello scatto di una foto. Tutto divenne farfalla intorno a me, ogni cosa, ogni animale, ogni uomo. Nella tremolante luce del mio nuovo mondo dove io mi rifugiavo,
nessuno occupava quella valle,
e nel buio, solo una voce eterea
e un viso bello e pulito che fa pensare solo a te… – 24/01/2017

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Andrea Giovanni Frasconi

POESIA: Spegnete le vostre sigarette, maledetti marinai!

…e spegnete le vostre sigarette!
Là fuori ronchia il mare, marinai,
voi, maledetti, che ve la godete
a raccontare storie inesistenti
ed affogare in un bicchier di vino.

L’estate, fianchi e seni vi sciorina:
bramano palestrate cittadine,
perdersi tra gli unguenti di salino
cui son pregni la pelle ed i capelli
concedendovi un anno di mercede.

Odio il mare che divide e voi servi,
privi di storia, che sapete? Nulla!
Non conoscete l’erta che risale
e scivola nel verde fino al cielo.
Mille e mille ti seguono i profumi.

Qui zefiro è d’amante la carezza,
ti corre in gara a fianco tramontano;
è la sua lotta viver di risate:
sfidi il gelo sputando controvento,
ma l’aspro alberga dentro la salsedine.

Dannati voi, ed io che v’ho cercato!
E’ l’orizzonte acceso in chiaroscuro:
di là dal mare, fosco e scellerato,
amor m’attende, con la pelle ambrata,
un dolce viso avvolto in crin corvino.

Di voi ho bisogno adesso, maledetti,
per togliere il mio sogno dalla sabbia
dove lo stringe il vostro mare infame
e portarlo nel verde delle cime,
ma voi, pregni di salso, che capite?

– 24/01/2017

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Teresa Cordaro

POESIA: NEL GIARDINO INCANTATO

E quando l’interminabile sera arriva
riaffiora la speranza di un mattino migliore,
colta come il petalo di un nuovo fiore
come una conchiglia giunta ora a riva.
È nell’ombra dell’amore
che passiamo l’esistenza
assetati di un diverso colore
di una più forte essenza.
Soli, sempre in cerca di fiducia,
sudici di una passione che ancora brucia,
forti di corazze scintillanti
dimentichi di noi stessi
per la sola voglia d’andar avanti,
per tutti i giorni già persi.
E quando le porte ormai aperte,
dalla potenza della vita sorrette,
si bloccano dinnanzi al sole
rifugiamo nel giardino incantato,
sognanti in un lunatico calore
tremanti sotto un cielo soffocato.
– 24/01/2017

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Andrea Calò

POESIA: non ci sono modi o strategie per piacere alle persone.
siamo tutti buttati nel mucchio in questo mondo ormai impuro dove i potenti, i ricchi e inetti avranno sempre la meglio.
abbiamo creato un mondo dove tutto ciò che è bello e lontano dalla normalità, la vita sana, i rapporti umani e il condividere dovrebbero essere la base delle nostra esistenza;
invece ci troviamo sempre a vivere situazioni che non vorremmo, attimi che non valgono la pena ricordare, ci ubriachiamo per divertirci, facciamo sesso per sentirci meno soli, trattiamo male il prossimo solo perché a noi ci è arrivato sempre meno di quello che abbiamo potuto dare, me la realtà è questa..
non possiamo stare a lamentarci per tutto ciò che ci ha cambiato e che ci ha reso più forti ma possiamo essere generosi e offrire quello che abbiamo incondizionatamente.. l’amore non è solo nei rapporti tra 2 persone o per un fratello o per la propia famiglia o un animale domestico..
dovremmo amare di più tutto quello che ci circonda.. amare è un opportunità, entrare nel cuore delle persone non è facile ma solo perché ormai sono in pochi quelli che si mostrano disponibili a regalare un sorriso e un attimo di felicità..
l’amore è vita. – 24/01/2017

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Paolo Rocco Cipriano

POESIA: Notte

E va via la luce
da dilaniate dite,
d’odore raro di campi
e di tramonti d’inverno.
Con la paura dei mostri d’infanzia e
nel frustrante cedere alla mente,
soggiaci al calpestar d’uomo vestigia
di giorni infranti da occhi fuggenti. – 24/01/2017

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Antonio Scorrano

POESIA: LE ARMONIE DEL RIMPIANTO
Voce se pur muta intona il suo canto
ricordo sbiadito pervade la mente
note accordate d’un suono silente
che stona col mondo poiché mio soltanto.
Al buio m’appare negli occhi assonnati
la man di colui che é padre del mio
carezza chitarra, or vedo leggio
lí, fogli ingialliti coi bordi piegati.
Sua bocca sdentata che muove a memoria
parole baciate da rime in dialetto
le unghie ben forti la fanno da plettro
pizzicando corde a dar vibratoria.
E musica echeggia e trema la voce
per poi assottigliarsi tornando silenzio..
..tangibile, tanto da parere denso
si quieta strumento che resta sol noce.
Eppur melodia c’é, non m’ abbandona
aggrappata al buio vi mette radici
e nel partorire stornelli felici
dentro nell’anima, zitta emoziona.
Cosí m’arrendo al tiranno sonno
a notte l’ affido, armonie del rimpianto
come segrete poiché mie soltanto..
..ció che mi resta dell’ amato nonno. – 24/01/2017

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Federica Margherita Corpina

POESIA: NASSIRIYA

Risuona la voce di chi ha dato la vita,
una voce mai troppo lontana,
ricordo di valore e agonia.
I patres patriae di un’Italia senza scorte,
innocenti senza sorte
al cospetto della morte.
Il coraggio è una scia colorata,
sangue rosso e pulito,
pompato da cuori ormai fermi,
memori di passati troncati.
Addio padre, addio amore mio.
Ché ormai è troppo tardi per l’ora di noi.
Ti guardo sul cielo ch’è stato nostro,
ti vedo nel colore di una bandiera.
Farò come hai detto:
sto imparando l’amore che ci hai insegnato,
sei il mio domani anche se non sei più.
E’ una notte senza stelle, Dio:
accendile tu.
– 24/01/2017

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Mattia libri

POESIA: Come la crisalide nel bozzolo,cosi avvolta nel buio,inseguo echegianti pensieri.
Serpegiano questi nell universo della mente,ora cercandovuna strada da percorrere,ora tirando le somme di sentieri gia percorsi,ora sollecitando sentimenti ed emozioni verso chi ha un posto d onore nel cuore,ora redarguendomi per aver seguito impulsi anziche ragione,ora affligendomi per chi salvezza non afferra,giacche ignora il Creatore,ora questionando del perche non riuscire a far breccia nel cuore di alcuni,ora rallegrando dell amore di amici cari,ora supplicando il Creatore per profondere benedizioni,ai miei, se pur grandi,piccoli,ora ridendo di me,ora piangendo per me.
Uno spiraglio di luce perfora il bozzolo,il buio che mi avvolge,s irradia dentrovnuovacforza,la metamorfosi fa muovere le ali della vita.

– 24/01/2017

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