TERENGHI VANNA

POESIA: Al figlio che ha cambiato vita e continente

TU :
SOGNO O REALTA’?

Un risveglio improvviso
nel cuore della notte:
TU sei nella mia mente,
sei concreto e presente.
Ma ESISTI NEL REALE
o SEI SOLTANTO UN SOGNO
nato dal mio bisogno?

La luce mattutina
riordina i frammenti
e il mosaico scomposto
riprende il suo posto.
Sei di nuovo al timone:
sotto stelle straniere
insegui mille chimere.

Nell’altro Continente
solchi il tuo meglio tempo
e cerchi ovunque sia
il senso della vita tua…
mia…
Internet mi racconta
di pesci, ilhe, bahìe….
Uguali fantasie le tue…
Le mie…

MA…sempre vien la sera…
Sfocano le tue vele
nel vento tropicale…
Il sonno mi fa fragile…
TU inizi a vaporare…
Nei fumi della notte
si oscura il mio cuore…

Ma TU….
TU VIVI NEL PRESENTE?
O SEI SOLTANTO UN SOGNO
nato dalla mia mente?

Al figlio che ha cambiato vita e continente

TU :
SOGNO O REALTA’?

Un risveglio improvviso
nel cuore della notte:
TU sei nella mia mente,
sei concreto e presente.
Ma ESISTI NEL REALE
o SEI SOLTANTO UN SOGNO
nato dal mio bisogno?

La luce mattutina
riordina i frammenti
e il mosaico scomposto
riprende il suo posto.
Sei di nuovo al timone:
sotto stelle straniere
insegui mille chimere.

Nell’altro Continente
solchi il tuo meglio tempo
e cerchi ovunque sia
il senso della vita tua…
mia…
Internet mi racconta
di pesci, ilhe, bahìe….
Uguali fantasie le tue…
Le mie…

MA…sempre vien la sera…
Sfocano le tue vele
nel vento tropicale…
Il sonno mi fa fragile…
TU inizi a vaporare…
Nei fumi della notte
si oscura il mio cuore…

Ma TU….
TU VIVI NEL PRESENTE?
O SEI SOLTANTO UN SOGNO
nato dalla mia mente?

Al figlio che ha cambiato vita e continente

TU :
SOGNO O REALTA’?

Un risveglio improvviso
nel cuore della notte:
TU sei nella mia mente,
sei concreto e presente.
Ma ESISTI NEL REALE
o SEI SOLTANTO UN SOGNO
nato dal mio bisogno?

La luce mattutina
riordina i frammenti
e il mosaico scomposto
riprende il suo posto.
Sei di nuovo al timone:
sotto stelle straniere
insegui mille chimere.

Nell’altro Continente
solchi il tuo meglio tempo
e cerchi ovunque sia
il senso della vita tua…
mia…
Internet mi racconta
di pesci, ilhe, bahìe….
Uguali fantasie le tue…
Le mie…

MA…sempre vien la sera…
Sfocano le tue vele
nel vento tropicale…
Il sonno mi fa fragile…
TU inizi a vaporare…
Nei fumi della notte
si oscura il mio cuore…

Ma TU….
TU VIVI NEL PRESENTE?
O SEI SOLTANTO UN SOGNO
nato dalla mia mente?

Al figlio che ha cambiato vita e continente

TU :
SOGNO O REALTA’?

Un risveglio improvviso
nel cuore della notte:
TU sei nella mia mente,
sei concreto e presente.
Ma ESISTI NEL REALE
o SEI SOLTANTO UN SOGNO
nato dal mio bisogno?

La luce mattutina
riordina i frammenti
e il mosaico scomposto
riprende il suo posto.
Sei di nuovo al timone:
sotto stelle straniere
insegui mille chimere.

Nell’altro Continente
solchi il tuo meglio tempo
e cerchi ovunque sia
il senso della vita tua…
mia…
Internet mi racconta
di pesci, ilhe, bahìe….
Uguali fantasie le tue…
Le mie…

MA…sempre vien la sera…
Sfocano le tue vele
nel vento tropicale…
Il sonno mi fa fragile…
TU inizi a vaporare…
Nei fumi della notte
si oscura il mio cuore…

Ma TU….
TU VIVI NEL PRESENTE?
O SEI SOLTANTO UN SOGNO
nato dalla mia mente?

Al figlio che ha cambiato vita e continente

“TU: SOGNO O REALTA#039;?”

| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 10/04/2018

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Falcone Rachele

POESIA: Novembre:

Sulla seggiola con la penna in mano
Il calore della stanza mi segna le guance di rosso
Davanti a me la finestra mi mostra la più folta parte di un albero
Immagino le foglie ai piedi di quell’albero di sotto sulla strada
Cadute da quei rami che ne sentivano il peso
Come quello gravoso di uno zaino di scuola sulla schienetta di un bambino
E le hanno lasciate cadere e ne hanno visto i bordi marroni arricciarsi e piegarsi
Come delle vecchie ginocchia che non possono più reggere i movimenti dell’estate
Ginocchia di chi a Novembre raccoglie le sacre olive in una collina italiana
Con quelle mani marcate da verdognole vene evidenti e gonfie
Come le gialle venature impresse sulle foglie
Che si fanno simili a rughe di una palpebra cadente e stanca che fa visita al cimitero
In attesa che il nottambulo inverno porti una bara anche per lei
Eppure io su questa sedia con la penna in mano
Conosco altra vita oltre a queste stagioni
Una fatta di colori non visibili
Di sensazioni che non possono essere colte
Una vita che si poggia su una tomba vuota

10/04/2018

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Memeo Maria

POESIA: Gioia
O montagna dai freschi mantelli turchini!…
O bei fiumi che respirate beatamente al chiaro di luna!…
O tenebrose pianure!…
Io vi passo galoppando con gioia impazzita vedendovi vivere!…
Stelle! Mie stelle!
Udite il precipitar dei quei passi.
10/04/2018

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Pepe Maria iosefa

POESIA: Si arriva al punto che bisogna avere il coraggio per quanto difficile possa essere di accettare la propria vita, i propri limiti,di guardare in faccia le conseguenze dei propri errori.A nulla serve piangersi a dosso e scaricare le proprie colpe e debolezze su gli altri. Siamo padroni della nostra vita le illusioni ad un certo punto bisogna metterle da parte ed accettare che certi sogni sono destinati a rimanere tali. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 10/04/2018

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Fusco Maria

POESIA: Così piccolo e dolce…il tuo sguardo angelico mi riempe il cuor di Gioia… anima mia il tuo sorriso ci riempì la vita..cuore nostro tu sei senza te nn saprei amar… | sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 10/04/2018

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Quaranta Claudio

POESIA: Il sole mi bacia e le donne mi accarezzano . tu raragazzo ribelle fatti una canna sotto stelle mai bucarti la pelle scritto da Claudio quaranta | sorgente: http://m.facebook.com/ – 10/04/2018

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Quartarone Kevin

POESIA: Alcuni dicono che un angelo
Lo vedrai solo nel cielo
Non lo so

Dicono anche che esiste un Dio
Ma purtroppo non ci credo
Chi sono io?

Ognuno di noi ha la croce
E chi non ha più una voce
Ma rimango senza parole

Chi odia e pensa sottovoce
Di uccidere o di augurare una morte atroce

Fanno nelle chiese per pregare Gesù
Ma poi fuori uccidono di più
Spero che almeno lassù
Ci sia

Una nuova vita nell’aldilÃ
Che sia meglio di qua
Dove non
Si ucciderà più

Se ci sarà davvero
Noi possiamo aprire le ali
Non ci tratteremo come animali
Saremo immortali
Saremo anime buone

| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 10/04/2018

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Lavanga Elisa

POESIA: A mio padre
Tu papà mi svegliavi la mattina con un bacio .
Guardavi il cielo è mi dicevi:
Figlia, com’è bello il cielo oggi!
Ti facevi il segno della croce e
Per te presto iniziava la giornata.
Giornata dura,sempre mille impegni.
Portavi a compimento ogni cosa con dovizia ,
La giornata ti sorrideva.
Ricordo il tuo bacio papà e il
Tuo ricordo è sempre vivo in me.
Elisa lavanga

10/04/2018

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Capitani Paola

POESIA: Serata del cuore . 2017
Una serata nata per gioco
Confronto e comunicazione
Poesie e aneddoti
Il vento leggiero trasporta parole
Emozioni, fremiti, aspettative.
Qualcoa è nato: nuovo e insolito,
Da coltivare con cura e attenzione,
Per andare con passo spontaneo,
Creare trame di cultura e serenitÃ
Una rete di nodi e intrecci spontanei, solidi, sicuri

10/04/2018

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