giovanna cimino



POESIA: SISMA
Vibrazione che comincia
con un fremito, un sospiro,
non si sa quando
ma si sa dove.
Sisma che parla
con linguaggio tenue,
eco prolungata
di una furia
che lascia parole spente
e cuori in frantumi,
forza distruttrice,
silenzio e vuoto.
Parole spente
mentre pietre si sbriciolano
e perdono forma.
Terra che si scuote
e nascondigli che non giovano,
sdegno dell’uomo
che ammutolito soccorre.
All’orizzonte croci
e anime straziate
e tra le macerie
bambini che giocano
inneggiando alla vita. – 11/01/2017

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