Paolo Panetta



POESIA: SENZA TEMPO

Errori umani persi dentro
coscienze senza memoria,
come un urugano senza preavviso arriverai tu
e mi travolgerai come sempre.

Resteranno per strada i ricordi spezzati senza tempo
come sorgenti da cui non berremo mai piu`
ma che continueranno a scorrere inesauribili
per poi rimanere intrappolati nel vortice dei nostri universi infiniti e sconsolati.

Ci addormenteremo sfiniti su prati estivi umidi di brina
con tutte le domande che non troveranno mai risposte
sotto quel cielo etereo.

Avrei volute regalarti le ali
Senza temere il volo e le vertigini.

Solo socchiudendo gli occhi ci apparira` quella luce cristallina che il sole cela
fin quando non torneranno le tenebre e cattureranno ancora
i nostri sogni scomodi.

Siamo come stelle che danzano senza tregua
per poi cadere in altri cieli lontani e senza orizzonti.

Resteremo uniti nel silenzio assordante delle nostre promesse
e ci risveglieremo al rumore della prima goccia che si schianta al suolo.
Sul marmo delle nostre stanze si infrange
ogni singola goccia delle nostre lacrime che si frantuma senza perdere mai l`essenza della sua natura.

Torneremo a stringerci come quella notte d`agosto
Lo faremo Senza chiederci un perche`
senza esitare un solo istante
Inganneremo le attese e sfideremo la Fine senza nessun timore
Vivremo il soffio delle nostre anime senza paure e senza venderci al Tempo.
– 31/01/2017

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