Aiello Alessia

POESIA: Io lo so che mi ami
Lo vedo da come mi guardi
Lo leggo nei tuoi occhi
Riflessi dentro di me
Lo sento da come mi stringi
Vicina
A te
Cercando di essere
Un unico corpo
Una sola anima
Un solo desiderio
D’amore
Quando mi tieni
Per mano o
Tra le tue braccia
Che sono come
Due sponde
Infinite
Accanto all’oceano
Io lo guardo l’oceano
Dall’alto delle tue scogliere
E ho paura sai
Ho paura dell’altezza
Ma con te l’altezza
E la paura
Diventano
Una meravigliosa avventura
Si trasformano
In scoperta
Speranza
E curiositÃ
Mentre avvolta
Nelle tue braccia
Sbircio il mondo fuori
Dalla finestra
Che corre e
Continua a muoversi
Inesorabile
E invece noi
Ci siamo fermati
Nel calore delle lenzuola
Nella dolcezza del tuo viso
Nella delicatezza di ogni tuo gesto
Nella stanza tutto è immobile
È rimasto fermo
Interrotto
Nel nostro attimo
Di intensa
E immensa
Eternità

| sorgente: https://www.google.it/ – 14/12/2017

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D’Urso Erica

POESIA: Vita
Cosa sei tu, Vita?
Se non lo scorrere inesorabile del tempo?
Imploro perdono per non averti compresa,
chiedo scusa per averti ignorata.
Con un raggio di sole nell’oscuritÃ
il tuo barlume mi ha risvegliata dal sonno.
Con una forte tempesta
il tuo sciabordio mi ha scosso il cuore.
Con il tuo oceano
hai alimentato le mie lacrime.
Con le tue stelle,
colmato i miei occhi.
Cosa sei tu, Vita?
Se non la continua manifestazione di potenza?
La rinascita dalla morte,
la morte della paura,
la sofferenza nella felicitÃ
e la forza del cambiamento.
Cosa sei tu, Vita?
Se non un trionfo nel silenzio?
– 14/12/2017

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Lo monaco Asia

POESIA: in questa notte limpida,
vidi una luna piena di vita,
il mio cuore batteva!,
il mio pensiero era fisso,
tu eri il mio primo pensiero fisso al mattino!,
giorno dopo giorno mi innamorai!,
fino ad odiarti,
fin quando capì che non c’erano distanze a tenermi lontana da te | sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 14/12/2017

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QUINCI VITO

POESIA: Ehy tutti gli inverni passano, passerà anche questo. Cesserà la pioggia, il gelo, questo senso di vuoto, vuoto… Si scende in una cantina sotterranea, ci si nasconde rannicchiati dentro al buio, l’ umidità, tremore. Bisogno di alleggerire il capo, come i capi primaverili dopo un freddo inverno glaciale, ci sentiremo leggeri in un posto di pesante ostilità. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 14/12/2017

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Fantozzi Matteo

POESIA: Cavalli rapaci negli sguardi del paesaggio,
amori come sandali che arrivano al polpaccio
Dolore, amore, sapore
fiducia, incontro, sudore
L’amore viaggia su un binario
che resta per sempre ordinario
se invece si passa al peccato
l’amore diventa sprecato. | sorgente: https://www.facebook.com/ – 14/12/2017

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Rinascente Angelo

POESIA: Siamo come barchette di carta disperse nel mare: anche solo la brezza le può affondare. Siamo come aquiloni col filo strappato, senza una strada o un destino segnato: il vento che soffia ci spinge alle stelle o ci sbatte per terra, senza un appiglio su cui riparare, senza motivo, senza ragione che ci può consolare. Siamo pensiero in un corpo creato da un Dio crudele che ci ha abbandonato? O siamo piuttosto creatori di un Dio per trovare coraggio in questa esistenza che è solo un passaggio fino alla morte? In questo Universo tanto più grande di ogni pensiero non può esserci posto per un unico Dio che curi i bisogni o ascolti i pensieri di uomini soli o di bimbi malati. Si, è per questo che Dio l’abbiamo creato: per trovare coraggio, per avere speranza…ma siamo solo barchette di carta disperse nel mare: anche solo la brezza ci può affondare. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 14/12/2017

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ANTONELLA LOSANNO

POESIA: Folli i pensieri si accavallano
in un tormento
senza fine
come un mare che s’increspa al maestrale
cercano la pace
anelano l’infinito.
Non hanno dimora.
S’innalzano e prendono quota
come aquiloni che
prendono il vento
Alti volano
dove il cielo non conosce nubi
poi precipitano a picco
in gole profonde
fin dove il sole
più non scalda le misere azioni
Son liberi loro.
Sottomessi solo al più profondo sentire
dell’essere
non piacere o moneta
potrà mai comprarli
così
come gabbiani su un oceano
continueranno a volare e a portare con sé
quell’intrepido fuggir
che (ci) agita e placa
nei sentieri dei ricordi. – 14/12/2017

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Schiavinato Matteo

POESIA: È un giorno di marzo come tanti,
come tante altre fresche primavere
che traghettano sì come mercanti,
ingannevoli visioni straniere,
dal sapore di terra, ed erba, e pioggia,
cavalcando lesti, le brume austere
di un inverno ormai lontano che prueggia
contro queste brezze calde e leggere,
son la spuma gorgogliante che ondeggia
fra i ciuffi d#039;erba bruni, e tal carezza
move il belar vorace della greggia
lì, in una eterna fila di ebbrezza
a strappar la celata vita audace
che s’alza fra i corpi di chi all’altezza
non è stato, e dunque riposa in pace,
senza poter più comprar la bellezza
rara, così attesa, ma capace
di avvampare gli occhi di chi la guarda
con dardi sfavillanti simil brace,
annebbiando la sua essenza maliarda,
incapace d’amar l’amor che non più
tange, e tutto ciò che non le riguarda,
come quella passera buia laggiù
che verso l’est chiacchiericcia testarda,
sperando che il sole, per un momento,
non resti timido celato lassù,
ma poi d’improvviso un tuono di vento
aguzzo sferza e gela il verde bambù,
e or tutto tace, non s’odono i canti,
violento ritorna il freddo tormento
che presto incrina il cor di tutti quanti,
era solo un’illusione, un fomento,
tutto tace, e sorridono i mercanti.
– 14/12/2017

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sklavonitis anca mihaela

POESIA: POESIA

…ho guardato attraverso la finestra
dell’anima
e la mia fronte si é attaccata al cielo,
le suole hanno trafitto l’erba
e le mie braccia sono diventate alberi!

l’arcobaleno è stato il mio primo amato,
con lui ho imparato a recitare ogni colore
e viaggiare sopra i mondi.
così le mie ali crebbero!

mi stai chiedendo cosa sia la poesia, ragazzo?
é lacrima, canto,
la vecchia strada profumata alla vaniglia,
passato ,presente ,futuro …

capisci il significato del primo piagnucolare
o l#039;ultimo sospiro?
quello spettacolo di vita e di morte
giocato nello stesso enorme anfiteatro?

Ama, bambino, che questa é la poesia!
vivi in bellezza, spera, canta e abbi fiducia.
perché così é la poesia:
IMMORTALE

A.M.A(14\12\17)
dal ciclo: Poesie per i miei ragazzi | sorgente: https://l.facebook.com/ – 14/12/2017

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Tomassoni Vittoria

POESIA: FIGLIA MIA.

Ho visto la luce con te,
col tuo primo, ineffabile sorriso,
il morbido velluto degli occhi,
la linea dolce del naso,
il colore delle guance di pesca,
la curva delle labbra succose,
il luccichìo dei dentini di perla,
l’oro antico dei capelli,
il tenero candore della pelle.
Prima,
ero nebbia, sogno,
idea, carta,
inconsapevolezza.
Con te sono nata.
Tu mi hai insegnato
il profumo dei respiri,
la magia dei suoni,
il tepore delle carezze,
il sapore dei baci,
il calore degli abbracci,
il bruciore delle lacrime,
l’ansia dei sospiri,
la dolcezza del consolare,
il dondolìo di una culla,
il sopore di una ninna nanna,
l’oblio del sonno,
il cinguettìo del risveglio,
l’ incertezza dei primi passi,
lo stupore della scoperta,
la fantasia del gioco,
l’euforia del ballo,
il clamore delle risate,
le spine della malattia,
la rosa della guarigione,
l’inquietudine della lontananza,
la nostalgia della presenza,
il tremore dell’attesa,
la gioia del ritrovarsi,
la complicità degli sguardi,
il desiderio del conoscere,
l’entusiasmo dell’imparare,
la fierezza della conquista,
il sale della sconfitta,
l’ ebbrezza del volo,
il tonfo della caduta,
il sollievo della ripresa,
l’anelito alla sintonia,
l’illusione dell’intesa,
l’amaro della delusione,
la fatica dell’irrisolto,
l’amore per la Bellezza,
la condivisione della Bontà,
l’essenza della Nobiltà.
Mille sfumature di uno stesso arcobaleno,
pagine nuove di un vecchio sillabario,
mille riflessi di un unico specchio,
note rinate di un silente spartito,
mille battiti di un solo cuore.
Momenti intensi, di vita vera,
scritta coi gesti, non con le parole,
scolpita nel Tempo e indistruttibile.
Al di sopra di tutto e di tutti,
al di là delle voci del mondo,oltre le pietre del Tempo,
posso dire anch’ io con orgoglio:
“ Confesso che ho vissuto â€.

| sorgente: http://www.jotformeu.com/form/72842273424355 – 14/12/2017

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