novelia marinozzi

POESIA: La Conca

Quanti colori
fruscii
e silenzi
nel verde degli alberi in fiore.
Una fontanella dall’ acqua
fresca e bella
mi aspetta senza voce
nell’ombreggiar
dei rami appesi .
Con un dolce suono
nella melodia del momento,
poso la conca preziosa
sui mattoni
consumati dal tempo,
mentre i raggi del sole
mi riscaldano il cuore.

Mi allontano lentamente
nell’ oblio del silenzio.

Dalla mia conca
sovrana,
sulla mia testa
scivolano
piano piano
sulla mia pelle,
gocce di acqua
come preziosi cristalli puri
dalle mille sfaccettature.

Quanti colori
fruscii
e silenzi.
– 30/06/2017

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Armando Togni

POESIA: …IL NULLA……..Non puoi viverlo ne vederlo……trepidano i tuoi passi……..vai avanti…si e soli…..Ti guardo mentre ti allontani svanendo nel mio nulla……..Riappari nei pensieri dei sogni……..Osservi…….soli di pietra mani di ghiaccio ali di fuoco nuvole sulle labbra nei tramonti incandescenti innocenti…..Ti sei persa nel mio nulla…….vivilo nella frivolezza di giorni mai dimenticati da sguardi…persi nel nulla – 30/06/2017

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Alessandra Santoro

POESIA: Un mondo più povero
Questo bimbo tanto amato
una corte lo ha condannato.
Ancora con noi in vita
non meritava una via di uscita.
Discutiamo sul fine vita
osanniamo chi ha cercato la propria dipartita,
con Charlie, invece, abbiamo fatto finta di niente
immergendo la testa nella sabbia silente.
Siamo in una società propensa alla morte
estranea ad affrontare la cattiva sorte,
incapace di andare contro la logica del profitto e
difendere l’unico e naturale diritto
e cioè quello di una mamma e di un papà di
non spingere il loro piccolo verso l’aldilà.
Triste e vuota è questa societÃ
retta da una bizzarra civiltÃ
orgogliosa di aver smarrito umanità. – 30/06/2017

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Claudio Grilli

POESIA: A testa bassa, concentrato, attraverso la tempesta
Fisso i miei piedi, veloci, si sorpassano a vicenda
Nello zaino i rimorsi, la mia vita o quel che resta
Non ho un luogo per piantare la mia tenda

Non il freddo, né la neve, neanche il vento
Che adesso sul mio viso cristallizzano il mio pianto
Potranno mai distrarmi dal mio intento
Il mio orgoglio mi protegge, mi riscalda come un manto

In questa notte senza stelle che trascorre troppo piano
Cammino senza sosta, senza tempo, né traguardo
Non ho scelta, se mi fermo finisco nel pantano
di pensieri troppo tristi che mi offuscano lo sguardo

E quando l’alba tardiva sarà ormai alle porte
Stremato non avrò nessun rimpianto
Proietterà su di me la lunga ombra della morte
sul terreno putrido del disincanto

Ma un sorriso beffardo troverà dipinto sul mio volto
Mentre invano scalderà il mio corpo esanime
Perché avrò smesso di dolermi su ciò che mi è stato tolto
Ormai lontano da queste nere nuvole cariche di lacrime – 30/06/2017

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Eustachio Roberto Tritto

POESIA: INASPETTATA
E sei lì,
a inseguire quei colori che armonizzano gli oggetti che osservi,
son lì, han voglia d’esser distinti dal tutto…
e poi d’un tratto, l’inaspettata bellezza. – 30/06/2017

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MADDALENA BENANCHI

POESIA:
IL PERDONO DEI PERDENTI

E forse un giorno ogni sapore non si mostrerà più ricordo,
flusso di rimpianti,
desiderio del desiderio,
reflusso della reminiscenza di ciò che mai è stato
e mai sarà.

E magari un giorno quel poco che c’è stato basterÃ
a negare quel tutto che ci poteva essere.

E forse un giorno,
questo breve nostro durevole cammino finirà,
e non servirà più niente
delle costrizioni,
delle speranze,
degli scorni ingannevoli per credere o non credere che la vera realtà sia visibile.

E magari un giorno,
dopo una lunga strada,
mi guarderai col sorriso pieno che nulla più nasconde,
e leggerò una felicità trovata,
altrove,
un rifugio scavato nell’inferno di questo tempo,
un piccolo tuo mondo nel mondo,
dove avrai scelto di esserci, fino in fondo,
e io,
altrove,
altrettanto,
e mi sentirò libera,
e niente sarà più sospeso nello spazio dannato che non merita la Vita,
e riuscirò a perdonarmi,
e riuscirai a perdonarmi per averti amato troppo.
– 30/06/2017

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STEFANIA PALAMIDESI

POESIA: Vestiti o notte,
fuggiamo dalle favole!
Falsa compagna degli amori eterni
idolatra invece degli amanti languidi
Corrotta notte,
portami dove la purezza sia esclusa!
Prendimi per mano e oscura la mia onestà.
Vestimi col tuo cinico sguardo
uccidi la dolcezza
e rendimi tua complice.
Mascherami da ladra di emozioni
e rubando,
oltraggiamo i sentimenti casti.
Trasformiamoli in fuoco e fango
sporchiamoci l’anima… per una volta!
Strisciamo tra i meandri delle passioni insane
sfamiamo i desideri più insaziabili.
Ho voglia di pensieri distorti
di strapparmi la pelle candida
per macchiarmi di carnalità.
Solo per stanotte,
fammi essere il male
voglio essere l’orco, il drago, l’arpia.
Poi ci penserà la luce a ripulirmi il cuore
per tornare nelle vesti di Biancaneve.
Questa notte,
bramo essere il lupo…
Stefania Palamidesi – 30/06/2017

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Angela Amato

POESIA: Granelli

Seduta sulla riva di un mare ancora quieto,
ascolto i miei ricordi che sussurrano al ritmo fluido dell’acqua.
Con le mani a coppa raccolgo sabbia
che lentamente poi scivola tra le dita.
Granelli,
tornano alla spiaggia e si confondono.
Come sabbia,
anche le mie emozioni, solo ieri luminose e calde,
oggi a poco a poco scivolano via.
Sono granelli di desiderio,
scaglie di sogni luccicanti come mica
e illusioni,
iridate come minuti frammenti di madreperla.
Li custodivo nelle mani chiuse a coppa
che oggi invece schiudo piano
e piano lascio scorrere via. – 30/06/2017

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roberta martinelli

POESIA: Prigionieri

Il mondo é avvolto da un velo
un velo che oscura il cuore
Sconfitti dall’apparire dal non essere noi stessi
Prigionieri in un io che magari non ci appartiene. – 30/06/2017

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Davide Mancini

POESIA: Rifiuto, vado avanti.
Io non capisco.
Lotto, combatto ma mi pare di stare sempre qua.
Rifiuto, vado avanti.
Crederci è un obbligo, un bisogno, disperazione e tu sei li, ed io…
Rifiuto, grazie ma vado avanti.
Due occhi, uno sguardo, calamita per i miei sensi.
Quante volte ho già vissuto, quante vite ho immaginato, quante volte sono morto.
La mente viaggia, si distacca da quel corpo che non ti piace e come il più sinuoso dei serpenti penetra e ti conduce nel tuo labirinto più profondo…ma no grazie, rifiuto e vado avanti.
L’ego non si placa, mi mostro, mi blocco, mi rifiuti, cado, no, vado avanti, tu sei li e mi guardi, io lo so… Moto perpetuo, vecchietto che avanza, tu anima mi guardi, sorridi, sorrido e vado avanti.
Aspettami, stai lì, perché un giorno saprò volare… Perché oserò farlo e non importa se sarò stanco.
Rifiuto grazie ma vado avanti. – 30/06/2017

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