Alla Tonu

POESIA: SOLTANTO UNA FINESTRA

Ho disegnato un cerchio intorno a me,
tondo, spesso come un muro, senza finestre
perché avevo paura
dell’Odio e del Male…
E’ ora che il mio mondo faccia silenzio,
è ora che io sia in pace con me stessa.
La Pace sta accarezzando la mia pelle,
lieve e delicata, come una brezza
Mi sta dondolando nella culla candida
del Silenzio di tutto lo Spazio…
Oh, mio cuore, lo so, tu sei felice
Sommerso nel Silenzio trasparente
che riempe questo cerchio perfetto.
Ma è la mia anima che non si dà pace,
Che grida e si dispera.
Non ce la fa più a restare
nel Cerchio della Solitudine
Mi chiede di ridisegnare una finestra
Per far entrare la Luce e l’Amore.
Soltanto una finestra…
Per poter affondare negli occhi radiosi della Luce,
Per poter sentire il soffio soave,
Il tocco sensuale,
I brividi e l’ebbrezza dell’Amore.
Soltanto una finestra…
Per essere inghiottita dalla purezza della Luce
E diventare una candela,
Per sciogliersi nell’immensità dell’Amore
E diventare fuoco.
Soltanto una finestra…
Per tuffarsi nelle acque gelide e fangose dell’Odio
E farle diventare cristalline come la Luce.
Soltanto una finestra…
Per immergersi nel buio,orribili tenebre del Male
E farlo diventare Amore!
– 29/06/2017

Please follow and like us:

Sara Maestro

POESIA: Quando manchi
Ti penso.
Scorrono cosi
Veloci i pensieri
Che non ho tempo
Di fermarli,
Ho solo tempo
Di fermarmi
Li con te
A parlare ore.
Ore e forse millenni,
Il tempo passa
Cosi in fretta
Che le ore
Sembrano minuti
Di un eternità. – 29/06/2017

Please follow and like us:

Annamaria Cristina Di Stefano

POESIA: Terra mia
Tra cielo e mare
tre isole dipinte
un monte incantato.
Volgo lo sguardo….
le dune di sale
brillano al sole
come diamanti preziosi e…
all’imbrunire ancora una volta,
mi fermo a guardare
il rosso cielo
fondersi con l’ infinito blu del mare
rimanendone sempre incantata. – 29/06/2017

Please follow and like us:

ILIESCU LIANA MONICA

POESIA: Il corvo
Non basta abitare
la mia anima
per esserci,
come non basta
salire
fedeltà di sabbia
per poi scivolare.
Se vivo
è questione di giorni,
solamente. è questione
di non stare
fuori di me.
Copio la vita
per averla,
copio quello
che sono,
per sembrare
e vivo intorno.
Cammino
questa superficie
immobile.
Il corvo
che raggira l’aria
oscura
solo l’orizzonte
ed è orgogliosamente
antipatico.
Il corvo
che si ferma
nel posto deserto
non è più solo
di chi sfarfalla
con lo stormo. – 29/06/2017

Please follow and like us:

Nicola Comberiati

POESIA: Cantico per un amore scomparso

Più non vedrai le tiepide aurore
e i tramonti dei mari del Sud.
Più non accenderai l’impeto della tua passione
e i cori delle mille voci interiori
come folletti in libertÃ
risveglieranno nuovi amori.

Più non stringerai
come in un tenero nido
il desiderio ritrovato.

Amore, più non appariranno ai tuoi occhi
le lune multiforme
e i soli dalle mille attese.

Ti ho conosciuto fiore rosso
stelo di grano
fantastica gemma
airone in libertÃ
caldo amore di un focolare antico
tessitrice di tele dalle trepidanti attese.

Penelope o Venere o Minerva
ho sempre accolto dalle tue semine
e mangiato i frutti della tua saggezza.

Tu, gravida di vita,
madre dell’accorta misura!
I campi di grano
e di papaveri rossi
accoglieranno festosi
la Nuova Regina

e per molto tempo riascolteremo la tua voce
nei silenzi degli spazi immensi,
nella danza festosa delle stagioni,
negli azzurri profondi mari.

E quando l’angoscia
lascerà cadere le sue catene,
ti ritroveremo
Memoria di Affetti,
Luce ed Ombra di un affresco immortale
Voce di melodia infinita
tra le mille note
di gesti quotidiani.

Addio, Amore!

– 29/06/2017

Please follow and like us:

Vincenzo Garofalo

POESIA: Finché i passi mi sosterranno
Finché non avrò timore del freddo
Finché la mente ricorderÃ
Ogni giorno verrò a prendere la tua carezza, mamma
Finché gli occhi avranno lacrime da piangere innaffiero’ la terra che ti accoglie
Finché riuscirò a sentire, ascolterò la tua voce tra il sereno e severo fruscio delle foglie
Finché riuscirò a rimanere in piedi ti prestero’ l’eco del mio cuore
Quando dovrò sedermi lo farò con gioia e aspetterò il mio turno
E non vorrò sapere se stai
tornando da me o sto venendo io da te, mamma. – 29/06/2017

Please follow and like us:

Pietro Santilli

POESIA: LA ROTTA DEL SALMONE

Spruzzi d’acqua dolce
le cascate son vicine
ma il Salmone non le discende,
il Salmone le risale con le uova dentro il ventre.
Vita al contrario, controcorrente,
ormai così va questo pazzo mondo,
alla ricerca della sua sorgente
sfidando le onde incerte create del presente.
Il Salmone sa che l’orso acquattato in silenzio l’attende
ma non per questo ei rinuncia alla sua Odissea,
lo fa per la dignità della sua stirpe
e per la natura che l’ha cresciuto e che egli vuole continuare ad omaggiare.
Il Salmone è cosciente, quando indifeso saltella,
ch’è ottimo cibo per il cerchio della vita
e che la sua carne è tenera e densa,
perché indurita e resa appetibile dalla sofferenza.
Ed proprio per questo che alla fine,
ei decide che val la pena di rischiarla,
di sacrificarla a brutto muso con l’ardore della specie,
anche se questo significa sfidare,

l’affilato artiglio dell’affamato Grizzly
che dietro l’ansa lo sta paziente ad aspettare.
(Sanpiè)

– 29/06/2017

Please follow and like us:

Gabriel Giribaldi

POESIA: Una sera

Dalla cima del mondo
Non vedo persone
Solo milioni di punti
Senza volto
Senza nome

Quassù sulla vetta
Silenzio
Niente rumore
Se non tuona un po’ il vento
O grida un motore

In alto a guardare
Solo e migliore
Dei punti sovrano
Legittimo re
Eppure potrei morire
Per qualcuno che stesse
A guardarli con me
– 29/06/2017

Please follow and like us:

Rosa Cerrato

POESIA: Pietre

così immobili
volevano
muoversi vedere sentire
vivere
noi loro emanazione
ci muoviamo vediamo sentiamo
per tornare infine ad esse. – 29/06/2017

Please follow and like us:

Danilo Ardito

POESIA:
Barbra e il barboncino

Lampo acceso di un tuo sguardo, la Divina ne ha un sussulto,
La sua voce ammaliò il mondo, contrappunto ne è l’ incanto,
In un tempo ormai già tardo, di cui oggi sei il virgulto,
Del tuo esser vagabondo tra le rime di un rimpianto.

Lei lo sa, Lei ti vede, nell’ inverno della vita,
Lei ti sente, Lei ci tiene, nel sospiro di un ricordo,
Tra le pieghe della Fede, di una strada ormai smarrita,
Alleviando le sue pene in un tempo un po’ balordo.

Ecco allora la tua spuma,
traboccante di calore,
dissolver quella bruma
che ne intrappola oggi il cuore

Un salto, un altro e un altro ancora,
con il muso sino in gola,
esorcizzando in un’ aurora
il tremore di Lei sola.

Tra le onde del suo canto, riascoltaron Su le note
Suoni angelici dal petto, tra un Fa ed un Si bemolle,
Asciugarono quel pianto di giornate lunghe e vuote,
Nel tenerti stretto stretto, fu così che Lei ti volle.

Autore : Danilo Ardito

Depositata in SIAE – sez. OLAF
– 29/06/2017

Please follow and like us: