sonia darù

POESIA: Ricordo……
ti piaceva il vento
lo so.
Lo sentivi vivo, fremente,
accarezzare il tuo bel viso
scompigliare con violenza i capelli
avvolgerti come uno stretto manto
in un turbinìo di foglie impazzite
amata, desiderata,
come solo un uomo
a volte sa fare.
Io ti penso, sai
quando il vento si fa sentire
sollevando polvere e pensieri
che mi disturbano
facendomi soffrire
ed una malinconia mi assale
e piango…..
forse un po’. – 19/04/2017

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Antonello Venneri

POESIA: Il tempo

Il tempo è un avvoltoio dalle ali oscure e gelide, il tempo è un treno perso
che fischia e ride dei tuoi sogni
e delle tue lacrime. Il tempo ruba
e uccide, e pur evade da ogni carcere,
anzi il carceriere è lui che senza tregua,
logica e pudore, ci condanna al carcere
dell’esistere senza vivere, e spesso sul più bello anticipando e bruciando ogni finale, ci annulla e ci consegna al sacro fuoco della morte, perché il tempo è il solo re assiso sul trono della vita che con lo scettro dell’oblio governa cicli, ere, attimi e millenni, ma noi obesi di ricordi e vani pensieri e nostalgie, dimentichiamo di gioire, volare, danzare, morire e assomigliare al tempo, che in fondo poi non è cattivo, ma è un unicorno generoso e bianco, la luce, il ristoro e il consiglio di un sogno,
un amico, un galantuomo e non un dio taccagno, un tiranno, un criminale che dei suoi fardelli, delle sue ombre e delle sue colpe ci vuol gravare solo
perché non lo sappiamo amare,
tesorizzare e ammansire, per non voler essere come lui che sa e che deve solo fluire. – 19/04/2017

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Rosalba Liso Pullara

POESIA: “Non lasciare la mia mano”

Non lasciare la mia mano,
Tienila stretta…
Sento ancora quella voce
calda e sommessa.

Non lasciare la mia mano,
ti perderesti nella confusione del mondo…
Il mio cuore sussulta al suo ricordo.

Non lasciare la mia mano,
Sei la mia vita, ho bisogno di te…
Rivedo la paura è la disperazione
Nel dover perdere te.

Triste risveglio…
Non ho più quella forte
e possente mano
Che stretta alla mia
Mi dava amore,
protezione
E mi teneva compagnia…

Perché hai lasciato la mia mano? – 19/04/2017

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Davide Pagliari

POESIA: RASSEGNATA DISPERAZIONE

Prossime a svanire
nel silenzio della terra,
scorrono obliose
le nostre misere presenze…

Come lacrime di rugiada
su arcate foglie
di magnolie al mattino…

Agosto 2008
– 19/04/2017

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umberto candelli

POESIA: Il guardiano del faro
L’ombra del tramonto appare sul mare
In tempesta, gli ultimi raggi di sole
sfiorano le onde impazzite.
Alte schiumose, forza terribile
Si infrangono su gli scogli
Taglienti, come lame di un rasoio.
In alto gabbiani volano, annunciano
Pioggia e vento, sono i veri guardiani.
Immerso in bui Pensieri li guardo
E ora!… accenderò la via ai
Naviganti, guiderò le loro vite lontano
Dalle paure .Alte Spumeggianti le
Onde., Parla il mare in burrasca
Lo sento … grida disperato x tutte le vite prese
le mani sul viso x non sentirlo, chiudo
Gli occhi e ombre si affacciano alla mia mente
Sbilenghe nei lori sudari di morte enormi cetacei
Intorno a loro accendi, accendiiiiiiiiiiiiii urlano in
Coro, la: una nave ti viene incontro salva le loro
Vite fai il tuo dovere non pensarlaa ,scacciala
dalla tua mente e dal tuo cuore .Cuore
senza vita lei, cuore d’amore perso il tuo.
Non ti ama e non ti amerà mai svegliati
Accendi la luce della vita ai poveri naviganti .
Tu guardiano del faro guarda…. il mare si placa
I gabbiani volano docile sulle mare calmo la nave va
Uno sbuffo di fumo ti saluta da lontano il tuo cuor
Nn lo senti sarà forse morto d’amore?.

– 19/04/2017

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Chiara Petrini

POESIA: Canto per un amico

Per te, amico, non riesco a trovare
parole di sole;
la fatica di antiche stagioni
m’incurva le spalle.
Io provengo da lunghe giornate
imbevute di pioggia
dove ho colto, tra i rami del gelso,
le more già sfatte.
Ho la scorza del salice, il cuore
della bianca betulla
e negli occhi un riflesso d’ardesia.
Sono rovi le mani, la vite
mi colora i capelli.
Ho nel petto il sapore del sale.
Il mio amore
è un ruscello che scava la roccia;
son le lacrime resina azzurra,
le mie ciglia farfalle.
Ma tu cercami senza stancarti.
Nella luce che impolvera il bosco,
se il tuo cuore è sincero,
puoi sentirmi cantare col vento.
E il respiro s’impiglia tra i rami. – 19/04/2017

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Salvatore Caldarola

POESIA: IL SILENZIO

Ascoltare il silenzio.
Esso urla, e nessuno lo sente
parla, e nessuno lo ascolta.
Un silenzio fragoroso
presente nel profondo, lacera
l’anima e isola l’essere.

Come un mantello invisibile
tutto copre e nulla nasconde,
solo con questo fardello
il silenzio vive la dimensione del nulla.

Il silenzio penetra nell’intimo
e nutre lo spirito.
Solo l’io lo ascolta, e ne trae nutrimento.

Nutrimento consapevole dell’essere
che può proiettarsi fuori di sé,
e seminare quell’armonia
necessaria che con il silenzio
coinvolge e nutre
chi sa ascoltarlo

Salvo – 19/04/2017

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Leoni Sergio

POESIA: Il lavoro è dignit
Allo scoccare delle cinque correvo a sedermi sul muretto
e spingevo lo sguardo sino alla curva della strada.
Contavo fino a tre ed apparivi in sella alla tua bici;
allora cominciavo ad urlare, facendo ampi gesti con le braccia.
Tu fingevi di non sentire, di non vedere,
ed io urlavo ancora più forte.
Giunto in giardino saltavi a terra,
mi prendevi con le forti braccia
e mi lanciavi in cielo, dove volavo sicuro.
Quell’odore bello d’officina m’invadeva tutto,
anche se mamma fingeva d’arrabbiarsi
e t’intimava di lavarti.
Sembrano trascorsi mille anni:
seduto sul divano, con la testa china,
ripeti con voce che non è tua:
“Cosa posso fare ?”
Raggomitolato in un cantuccio
fingo di giocare, ma ti guardo.
Non ho il coraggio di sfiorarti,
ma ho il desiderio dei nostri voli.
Per favore, alza su di me il tuo sguardo,
ricorda che sei il mio unico aviatore
e ti darò la forza per ricominciare.

– 19/04/2017

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Lorenzino Cremonini

POESIA: Elogio al cammino

Passi che uno dopo l’altro ti conducono lontano,
passi faticosi che lungo la salita ti portano in alto oltre le nuvole,
passi silenziosi sui tappeti erbosi,
passi fruscianti sulle secche foglie,
che non sian i passi solo sudore e fatica da disperdere sul sentiero
che diventino condivisione di una strada,
che non sia solo terra,
viviamo il cammino intensamente
cerchiamo una spirituale sintonia con chi
percorrera’ assieme a noi la stessa polverosa strada.
Sono poi le Emozioni il combustibile del nostro andare
sono le emozioni che ci portano a raggiungere un luogo ancora un po’ piu’ in la’
sono le emozioni che ci fanno guardare indietro ed aspettare chi s’ attarda,
sono le emozioni che ci trascinano fuori di casa anche quando piove.
Il nostro spirito e’ fatto di Passi ed Emozioni
– 19/04/2017

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LORENA SALA

POESIA: SARA’ SPERANZA
Sarà notte, sarà giorno,
sarà un raggio di.
Luce.
Ad illuminare il cuore indebolito dal.
Dolore o da un.
Errore.
Ho visto attimi di vita nel volto di un.
Bambino con gli occhi lucidi di.
Angoscia
Ma con un sorriso sul suo.
Viso.
Nel corpo straziato di un.
Prigioniero abbandonato,
con il viso rivolto al muro ma
con lo sguardo rivolto al.
Cielo.
Ho visto attimi di vita
nella natura che.
Dopo il letargo invernale vuole
regalare i suoi fiori, i suoi profumi.
Sarà notte, sarà giorno,
sarà un raggio di luce chiamato.
Speranza.

– 19/04/2017

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