Luigia Vernaci

POESIA: GIOVENTU’

Quando vedevo
quando sognavo
quando speravo
e la notte vagavo
in mondi lontani
e il giorno passava lento
e gli incontri,
amicizie infinite
scoperte di volti
di occhi profondi
di sorrisi incantati.
Quando attendevo
impaziente
quando la mente
ferveva
e i pensieri ardevano.
Quando il cuore
batteva forte
per uno sguardo
per una nuvola rosa
per la luna o il sole…
Quando cantavo
felice,
non sapevo perché
ma cantavo,
da sola
e più cantavo
più il cielo era blu
più il mare brillava
più le stelle erano migliaia
e migliaia.
Quando ridevo
tutto il mondo rideva,
quando piangevo
tutto
assolutamente
piangeva… – 06/04/2017

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LUCIA LEONE

POESIA: Fiore Reciso.
Raggiante cucciolo,stupendo fiore,
reciso troppo presto da un destino funesto.
La riva di quel mar fece il mondo intero rattristar .
Guerre ,crudeli eventi di un sistema infame che troppo orrore l’uomo deve sopportare .
MAYLAN piccolo fiore,sbocciato in un giardino seminato con odio, povertà, e dolore.
MAYLAN esule, MAYLAN,vittima, MAYLAN celeste messaggero di pace,ora grida :
BASTA, BASTA,all’odio, alla guerra, alla morte, in quel mar,su quella costa.
a Maylan vittima dell’orrore umano. – 06/04/2017

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Anna Maria Casella

POESIA: La panchina
Nel silenzio di una panchina
Amor non si distese,
vuota rimase per timore,
in bilico, temendo di cadere.
Cuore sapeva di dover fare in fretta,
correre più veloce del tempo
ed anticipare gli eventi
prima di esser tradito.
Fuori dalla sua porta,
Ragione scrutava perplessa,
scuotendo del continuo la testa.
Eppure i fatti erano evidenti,
nessun abbraccio, neanche un bacio rubato,
agli occhi di tutti i passanti ed
alle orecchie degli astanti era palesato,
nessun amor si era mai accomodato.
La panchina rimase vuota e fredda,
nonostante le risa attorno, nell’attesa
Felicità si spense al tramonto.
– 06/04/2017

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Alessia Simeone

POESIA: Da un ciao parti’
a un cjao fini’.
Nulla di inreale fu piu bello di quel reale.
Magia o gioco?
Creatura o incanto?
Tu,
Un nome da non poter pronunciare,
Un demone che aa farsi amare.
Beffarda la vita,
Inconscia di credere che sia finita
Ma che in cuor mio
Attende ancora un addio – 06/04/2017

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Agnese Maisto

POESIA: E come quelle cose che avvengono
per caso
in un giorno qualunque
sotto il sole cocente
e la sabbia mobida che accarezzava i piedi
lì mi hai salvato
angelo infernale
e non c’erano scuse possibili
per quegli occhi di ghiaccio
ma un solo grande segreto
crudele
che ti ha portato via – 06/04/2017

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Romano Dolce

POESIA: LA LIBERTÀ
DEL CREDO.
Io rispetto
i credi
degli altri,
come credo
nel mio;
ogni credo
ha un proprio
primato
di veritÃ
e gareggiare
non può
con quelli
diversi,
o lontani.
In solitudine,
pascola
il credo
che non è
mai primo
né ultimo
e se esiste,
è sempre
e comunque
cucito
nel cuore
di ogni
persona
che nasce
per vivere.
Prima della fine,
ogni credo
è senza
traguardi,
non può
mai essere
né il primo.
né l’ultimo.
Se tu, inveire
dovessi
sull’altrui credo,
sviliresti ,
per sempre,
la libertà del tuo.
Romano Dolce.

– 06/04/2017

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giovanna rispoli

POESIA: Assopito…………………………………………………………………………..Assopito sull’albero sta l’usignolo, ricorda i voli fatti in piena libertà, la felicità , la gioia di chi non ha catene. Da lontano vede un gufo in gabbia , chiuso, triste e ad un tratto si dissolve anche la sua felicità…Ma un momento pensa, la speranza, la fede gli dicono di provare a liberarlo e, in un giorno piovoso quando gli uomini non belli come gli animali si allontanano, parte in picchiata e va a liberare il suo amico…Adesso libere le ali, libero il cuore possono volteggiare felici in un mondo pulito…
– 06/04/2017

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Ayesha Catalano

POESIA: “Aspetta, che piove.”

Aspetta, che piove.
Tanto arida è la terra mia
quando il sole vi si posa.

Cerchi il tempo delle mele,
ivi è candido l’ardore del silenzio,
e baciami all’ora sui colli della timidezza.

Non vedo fiorire i petali del cuore
sì’ ferma seggo sul pistillo confuso,
e taci innanzi a parole sbagliate.

Parlarti sarebbe soffiare sul pendio
dove la luce mi lascia la mano, e
cade il verbo sotto una lacrima d’argilla.

Non il cielo e la stiva son carri vincenti
per trainare la semina e il raccolto di una stella.
Aspetta, che piove. – 05/04/2017

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Lorenzo Arcaleni

POESIA: Titolo: Cicatrici di Voci

Questa intermittenza di voci
oscura ciò che di puro
scalfisce di forza il mio cielo.

Voglio abbandonare le strade
non percorse dal fato
ed annegare nei bicchieri
di un mare che mi tiene
troppo stretto a riva.

Non c’è suono che rinnovi
il patto che custodisco
nelle cicatrici del mio cuore.
Mai abbandonerai tuo figlio
che percorse steli
di pietra e vento. – 05/04/2017

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Stefano Flacco

POESIA: COL MONDO IN PUGNO!
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A te di fronte
impossibile pubertÃ
spugnosa maestositÃ
vesti in cattivitÃ
evincere dell’emotivitÃ
sguardo di pudicitÃ
compiacimento di rigigitÃ
sogno di complice moralitÃ
solo gesto di sociale opacitÃ
solo vergognosa attivitÃ
momento di inopportuna senilitÃ
atomo di adolescente perversitÃ
Weltanschauung di innalzata levitÃ
tenendo il mondo in mano
in elevata arcaica mascolinità! – 05/04/2017

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