ilaria pagni

POESIA: Che belle le mamme che parlano sempre dei loro figli…
che noiose che sono….
ma che miracolo della natura!

La mamma che conosce del proprio figlio ogni sua caratteristica
Ogni sfumatura del suo carattere
Ogni suo movimento insolito
ogni sua debolezza

La mamma lotta e attende paziente per anni che suo figlio cresca abbastanza perché  possa capire tutti i sacrifici e le rinunce che ha fatto
E che rinuncia a se stessa per vedere un giorno andare via un uomo o una donna migliore di quanto lei stessa avrebbe mai potuto immaginare…

E ogni figlio capisce tutto questo solo
Quando diventerà a sua volta genitore……

Una vera mamma…. il vero senso dalla vita!
– 28/03/2017

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Ugo Marcello Giovinazzo

POESIA: Ho sentito le mie radici spezzarsi come briciole sparse. Ho sentito il mio cuore spaccarsi inutilmente senza nessuna speranza ormai di farti ritornare. Ho visto le mie lacrime inutili come pioggia alla tempesta. Ma la tua immagine si la tua bellezza dov”era?ho sentito il mondo crollarmi addosso ma io non c’ero ,davanti a me:,solo tu che ci sorridevi….al mio aro fratello scomparso. – 27/03/2017

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Sabrina Marano

POESIA: SHE
Ero fredda forse
E spenta
Lucida
Come l’acciaio
Ora sei
E cominci
A far male
A tratti
Se fosse il tempo
Uggioso
O solo un cambiamento
Repentino
Due occhi nuovi
Ma i tuoi
Pieni di lacrime
Della tua immensa gioia
Del tuo amore
Infinito
Io così
Con 10000
Dinieghi sulle spalle
Con 20000
Occhi distanti
Può-a volte-
Far male
A tratti
E mi spacca il cuore
Con buio e luce
A intermittenza
Senza un senso
E un dolore al petto
Ricordo le movenze
E l’incedere
Ricordo lei
Su quella spiaggia
Col sole in faccia
Ricordo lei
Vestita di bianco
Come una sposa
Ricordo
Il mio rossetto
Sul suo viso
E le risate
Tra le lenzuola
Sognavo un luogo sicuro
Casa
Può -a volte-
Far male
Stanotte sognerò
Che ero io quella
La tua
E tutto
Ciò di cui hai bisogno
Tutto ciò
In cui credi
Quello che non sono stata mai
Starti dentro
Raggomitolata
Nel tuo stomaco
Mordere e sorridere
Nel silenzio
Il tuo suono
Il tuo colore
Nel silenzio
La mia lei non c’è più
Altri odori
Altri colori
Ma il suono è lo stesso
O meglio
… lo stesso battito – 27/03/2017

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Ludmila Nachtigal

POESIA: Il contratto

Era nel contratto
che non ricordi
neppure chi eri
e quando l’hai firmato
tanta era la voglia
di entrare in questo luna park
che neanche hai fatto caso
alle postille: “Che mai sarà?”
Nuda ti sei trovata
scaraventata in faccia al tuo destino
la nostalgia soltanto
ti è stato consentito di portar con te
– 27/03/2017

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roberto grassi

POESIA: Nulla…

Quale casa mi accoglie,
freddo mogano che la zolla rifiuta,
vivo la non vita e cerco di volare.

A quel bimbo insegno a camminare,
lui cresce danzando sul mogano
e sarà crudele come te…
– 27/03/2017

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Maurilio Di Stefano

POESIA: Il sentiero che conduce a Nord

Il ragno e lo scorpione
L’alito, il silenzio
Il sussurro e la tela
La rosa dalla meravigliosa spina

L’imperfetto e l’attesa
La pausa, il passo
Il bozzolo e la clessidra
Tutto è tempo preso a prestito

L’intreccio e l’inchiostro
L’intesa e l’incastro
Il respiro, l’inganno
Il nido dell’amore perduto

Il fiume riporta a se stesso
Dimentico
Di se stesso

Polvere, e parti
Di pezzi
Di frammenti
Di specchio
I resti delle preghiere
Inesaudite

Stelle che sposano il mare
Senza mai poterlo baciare

– 27/03/2017

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Carmela Oreno

POESIA: AMICO IMMAGINARIO
questa sera mi rivolgo a te perchè non puoi darmi una risposta,non puoi consolarmi con le parole e non potrai mai ascoltarmi perchè non esisti ma fantasticare tante volte fa bene.Questa sera mi sento molto triste,malinconica,eppure non esiste un motivo preciso,non so spiegartelo è come se avessi un dolore molto forte qui nel petto che mi blocca la voglia di parlare…insomma di vivere! Caro amico mio come ben sai viviamo in una realta’difficile,ed io non ho la forza di affrontarla e vorrei nascondermi dentro ad un guscio di noce…..si’ vorrei essere cosi’ piccola da passare inosservata in modo da poter stare da sola e tranquilla,ma se tu non esisti anche questo pazzo ed incredibile sogno non potra’mai esistere,perchè amico mio l’epoca dei sogni è finita,è scomparsa gia’ da un bel pezzo e giorno per giorno affrontiamo questa dura e consapevole realta’dalla cui non ci si puo’nascondere,essa non ti lascia il tempo di vivere,sognare,fantasticare e cio’ nonostante non puoi rimanerle indifferente! Amico mio caro scusami se mi sono confidata con te che non puoi nemmeno darmi conforto e abbracciarmi e dirmi,dai su coraggio…. e per come mi sento rimarra’un segreto perchè sono sicura non potrai mai aprire bocca…..NON ESISTI! CIAO! – 27/03/2017

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Simona Massellucci

POESIA: La ricerca di ciò che brami ardentemente e’ impervia e sempre più lontana, come una forza misteriosa che spinge via invece di attrarre. La volontà contraria i desideri, che infine ti rifuggono. – 27/03/2017

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Alessandra Paradiso

POESIA: C’è una sensualitá alla sera guardando dalla mia finestra.
I panni a ciascun piano sono stesi quasi a caso.
Le lenzuola, nascondono i segreti degli amanti.
Le finestre sono semi aperte, alla sera, quando si sente il suono delle posate lavate dopo cena.
Alla sera tutto viene pulito.
La casa, il proprio corpo, il bucato.
Tutto viene messo al proprio posto.
Il vicino si affaccia, fuma una sigaretta anche lui, l’ultima prima di andare a dormire.
Socchiudo la finestra, la luna è alta nel cielo della sera.

Barcelona, estate 2015
– 27/03/2017

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serena luciani

POESIA: All’onda

– Stai allisciando un sasso?
– Non uno, centomila
– E non ti fermi mai?
– Mai
– Questo incessante moto
a me piace non poco
– A me pure, che altro non conosco
– Non conosci riposo?
– Riposo? non capisco…
– Star ferma con il sasso
ammirarne il liscio splendore,
lo levigasti tu con molto amore
– Con amore non so, ma senza sforzo,
moto incessante è la mia natura
se poi produce effetti io non lo so
– Ma il sasso, lui lo sa
– Chiedilo dunque a lui
io non conosco risposte nè domande
io solo vado e vengo,
all’infinito

– 27/03/2017

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