POESIA: ADAGIO SCIVOLA
LA SABBIA TRA LE DITA
VELOCE SCORRE
IL FILO DELLA VITA
UNO SGUARDO AL CIELO
ED E’ GIA’ FINITA
– 28/03/2017
POESIA: ADAGIO SCIVOLA
LA SABBIA TRA LE DITA
VELOCE SCORRE
IL FILO DELLA VITA
UNO SGUARDO AL CIELO
ED E’ GIA’ FINITA
– 28/03/2017
POESIA: Ricordo……
Ed ecco, in lontananza,
una spiaggia di ricordi…
…spilli arrugginiti,
intenti a pungermi e a
dissanguarmi.
E come
guscio della mia serenitĂ ,
un ombrello rotto,
terrorizzato dall’idea di una
eventuale….
…..riparazione. – 28/03/2017
POESIA: ALLA MIA ETA’
Alla mia etĂ
voglio farmi un regalo,
ritrovare il mio cuore
che canta e gioisce,
come un fiume in piena,
parole di musica.
Parlo alla vita
con le mie piccole fragilitĂ
gelosamente custodite
e accuratamente coltivate
come gemme preziose
che si affacciano al mondo con rispetto,
timidezza e umiltĂ .
Do’ voce al mio cuore
e le mie emozioni prendono vita
come acquile che si librano, leggiadre,
nel vento della sera.
Con la valigia piena di sogni,
speranze e realtĂ ,
cercare nuovi canali
per arrivare alle porte della mia anima
e ricominciare a sognare
scrivendo, sulle nuvole,
segreti, progetti, fantasie e veritĂ .
– 28/03/2017
POESIA: Noi
Noi come gli ultimi sopravvissuti,
Oltre la cenere e tra I detriti,
Profughi in cerca di una dimora sicura,
Sotto un cielo nero cosparso di polvere cerchiamo, feriti, briciole d’amore, barcollando nel buio seguiamo luce,
Ci muoviamo insicuri, il freddo e’ fin dentro le ossa, stringendoci la mano sentiamo calore,
Fievole, debole, quel tanto che basta per avere speranza,
Ci guardiamo negli occhi, un secondo o forse meno, e non servono parole, siamo noi il nostro mondo,
Come gli ultimi sopravvissuti,
Oltre la cenere e tra I detriti
Tenendoci per mano sotto un cielo nero cosparso di nuvole – 28/03/2017
POESIA: …In diverse occasioni mi sono poi chiesta..cos’è l’amore?…facile rispondere! Mi hanno insegnato che l’amore è il “pilastro” che regge il mondo…ci credo…mi hanno poi detto che l’amore fa soffrire ma non riuscivo a capire e poi ho dovuto crederci…hanno detto e scritto tante cose sull’amore..lo hanno associato a tramonti, a prati in fiore, a canti sotto la doccia..hanno parlato di amore per se stessi che non deve essere poco ma neanche troppo, all’amore vero per la famiglia, il padre, la madre, i figli, i fratelli, e si sono soffermati all’amore per “l’altro” quello che si fa di tutto perché al mattino possa respirare il nostro alito e la sera chiudere le nostre finestre..c’è l’amore fragile, quello che soffre l’assenza ma teme la presenza, poi se c’è amore c’è luce e se non c’è amore c’è buio ed hanno creato anche delle regole dove devi stare attento a mostrare quel che senti, dove per capire non devi chiedere ma aspettare e fare attenzione a non dare troppo..hanno creato l’amore ed il metodo per fingere di non amare…non è incredibile!!! …l’amore è uno stato d’animo è mettere nelle mani di un altro i nostri pensieri, le nostre emozioni, il nostro corpo …nelle mani di un altro?!..dovendolo collocare in una parte del nostro corpo hanno pensato al cuore paragonandolo al porto di una barca a cui attraccare..e’ poi feroce illusione dall’odore acre dell’agrifoglio, è timida attesa dal profumo di asfalto dopo la pioggia…c’è poi l’amore per le cose, per la natura, per gli animali, quello che se metti le briciole sul balcone lo hai, quello che ti trucchi e ti fa sentire più bella..c’è chi lo confonde poi con la pura necessità di piacere , di riscuotere successo o forse di essere accettato ..da questo bellissimo tormentoso, consapevole viaggio non riesce a fermarsi, a stento trattiene in qualche dimenticato cassetto delle foto…c’è chi lo nasconde, chi lo ruba, chi lo divide, chi lo sostituisce alla solitudine chi lo tiene lontano dalla ragione e chi troppo vicino…penso di avere ancora tanto da imparare dall’amore e sull’amore …forse tutto…certo è che mi fa tanta paura..so di non poter essere amata non perché non lo merito ma perché credo fermamente che è il mio destino..quello che io sento (come dono a dannazione perché lo sento) so che non deve diventare mai più di quello che io provo per me stessa perché non posso, non voglio e non devo soffrire..amare è anche permettere all’altro di vivere liberamente, e so che esiste il tradimento…per amare ci vuole tanto coraggio perché l’amore ci mette in gioco.. c’è chi fugge perché l’altro lo ricordi allo stato iniziale e cerca questo stato in un’altra persona sono gli eterni innamorati..ma anche eterni confusi..quelli che non sopportano l’amore quando diventa abitudine, mediocrità … chi invecchia senza rimorsi per averlo vissuto fino in fondo chi con qualche rimpianto per non averlo colto pensando non ne valesse la pena…ma alla fine siamo tutte creature sole e ci ritroviamo a cullare quello che avremmo voluto che fosse..che non è mai stato e con qualche capello bianco speriamo ancora segretamente che sia…
Angelica
– 28/03/2017
POESIA: Una sigaretta dal cielo…
Brucia forte
il sapore del mio dolore
acceso come il fuoco…
che si spegne lentamente
nel buio della mia mente…
tra la mia pazzia
e la mia allegria…
Brucia forte
il sapore del mio dolore
spento nei miei silenzi
silenzi
vestiti di bianco
nel buio della mia mente
tra il ricordo ed il male
tra il silenzio e il rimpianto…
Cieca
sorda e muta
dentro un riflesso d’anime vuote
sola nei miei tramonti
con le mie rughe e le mie colpe…
con le mie poesie
lontana da Dio…
Brucia forte
il giudizio che sento dentro
dentro un sorriso stanco…
stanco di un dolore
che lascio a voi
poesia di una bambina…
a Voi
Alda Merini..
– 28/03/2017
POESIA:
Quante cose
Quante cose si possono dire senza parlare. Quante cose si possono percepire se i tuoi occhi non vedo.
Quante cose ti passano davanti senza vederle. Quante cose puoi mettere da parte nell’arco della tua breve vita.
Quante cose pensi in un giorno e poi le dimentichi a sera. Quante cose potresti fare se solo ne avessi tempo. – 28/03/2017
POESIA: Con passo vagabodo
spinto, sospinto
e dal vento respinto
schiacciato dalla notte
& oppresso dal fato
mi son ritrovato
a pensare a te
col cuore che ruggisce il tuo nome
come un leone
ferito & affamato nella tempesta. – 28/03/2017
POESIA: Indifferenza
Bar,bestemmie e caos
Un pazzo alla porta
Gli occhi purpurea
La bava alla bocca
Grida “ASCOLTATE EHI ASCOLTATE!”
si crea silenzio,
c’è molta gente,
ma si percepisce
Chiaramente il vuoto
attorno a lui.
Arrivano delle persone
Lo prendono, lo portano via
e soffocano il suo delirio
in una morbida ma
inesorabile morsa,
tutto riprende con la solita
” NORMALITĂ€ ”
Chi sarĂ il prossimo
da schiacciare? – 28/03/2017
POESIA: Amara
amara è la bellezza della vita
quando svela la debolezza del tuo eroe,
amaro è amare una piega,
il punto perso di una maglia,
non ho denti per masticarla,
la delusione è sabbia in bocca,
berrò un attimo di lacrime
e sarĂ sempre il mio eroe,
ed è bellissimo.
– 28/03/2017