POESIA: Si sono incontrati per caso e rivedendosi hanno rivisto i ragazzini che insieme sono stati tra i banchi del liceo… i primi innesti di due emisfere incomplete e tanto complementari, la curiositá di esplorarsi nelle loro profonde differenze; una intima complicitá che li guidava spediti a compensarsi le rispettive mancanze ed un legame che nutrivano di scambi insaziabili del loro tempo … in quel brevissimo incontro null’altro che uno sguardo nell’anima …. il tempo di una carezza per alleviare un dolore evidente e la voglia di fermarsi in quell’abbraccio mai invecchiato. – 07/03/2017
Autore: webadmin
Maria Antonietta Mula
POESIA: Quattro scialli
Quattro scialli sulla scena, in primo piano,
quattro donne avanzano decise.
Scialli scuri, lucenti, seta pura
fasciano i corpi come un’armatura.
Scialli dai bordi ricamati sottilmente
con cascate di frange a tratto fino,
quasi steli d’erba a primavera
volti al cielo in segno di preghiera.
Quattro donne ricoperte dagli scialli
avanzano incontro al lor destino
celando qualcosa dentro il petto.
Un dolore, un ardore o semplice mistero?
Quattro donne, quattro scialli luccicanti
e quattro paia sono le scarpe,
tre di vernice nera, raffinate, un paio rosse
colore del sangue che ribolle e si ribella.
Vorrebbero urlare le scarpe rosse
denunciare lividi e percosse
di amori vili e menzogneri.
Gli scialli sono solo ornamentali.
– 07/03/2017
Paola Magnone
POESIA: Sono ritornato a casa
Senza neanche più sapere di averne una.
Mi è bastato ricordare un sapore, un profumo,
Nuovo, ma autentico.
Sono così felice di non dover più temere che soffrire sia il segno di aver sbagliato strada. Nella luce di casa la terra brilla come oro. Prezioso e tuo. – 07/03/2017
giuseppina belardo
POESIA: TI CERCO.
Ti cerco nei volti dei passanti
Ti vedo nei posti, dove siamo stati insieme.
Nella mente tanti ricordi scorrono, come diapositive
Lasciando ad ognuna un’emozione diversa.
Temo che il ricordo di te, con il tempo sbiadisce, come una foto lasciata al sole.
Ti Tenco stretto come un tesoretto.
Ti cerco nei miei gesti e ti trovo;
Sei qui con me
– 07/03/2017
PINA CASSATA
POESIA: CERCANDOTI!
Cercare, viene prima di trovare
perchè trovare,anticipa l’amare!
Come amare senza prima trovare?
Come trovare, se non sai dove cercare?
Cercare, Trovare e poi Amare!
Ma, io voglio amare! sono stanca di cercare!
Forse è perchè ho già cercato, ho già amato
senza averTi trovato!?
Continuerò ad amare,
Tu,fatti trovare,lungo il mio cercare! – 07/03/2017
Maria Chiaffarata
POESIA: Tumulti, m’incammino
Cammino verso sentieri che
si aprono versi spazi infiniti
Angusta mi appare la vita
stretta tra bollettini di guerra
e accadimenti odierni.
L’eco di un mondo abbruttito
da false ideologie, da entità nascoste
nel buio del potere e del cieco egoismo,
mi sfiora.
Avanzo verso orizzonti che
cambiano le mie prospettive
Sprofondo nell’abisso delle tenebre
Mi elevo verso la luce della conoscenza
Anelo alla comprensione, ad una vita migliore.
Gli elementi della natura
indirizzano il mio cammino
Voglio tornare ad un tempo primordiale
quando lo spazio e la conoscenza
non erano ancora storia, barbarie della memoria.
Un lento cammino per ricostruire
la storia dell’uomo troppe volte scomposta
precipitata nell’inferno di un vulcano
pronto ad esplodere in tizzoni ardenti
e rivoli di ceneri spente. – 07/03/2017
Sara Mahmoud
POESIA: Ti ho visto..eri seduto e fissavi il continuo scorrere dei tuoi pensieri.
Ricordi quei prati,le corse verso l’ignoto e la tua ingenua e giovane felicità ?ti ho visto. Eri assorto nelle immagini di un tempo vissuto. Forse Non hai dimenticato la spensieratezza,i sorrisi e la magica allegria dell’età pia.
Ora Ti vedo,sei lì fermo. Rinchiuso.seduto a guardare lo scorrere del tempo – 07/03/2017
Concetta Rusciano
POESIA: Anima fedele
Occhi di innocenza fiera
Sguardo di innocenza ferita
Lacrime di rabbia
Parole di ingiustizia
Amore e fedeltÃ
Sacrificio e silenzio
In gabbia
In un cuor solo, cieco
Meritevole d’uno spiraglio
Sfogo di rivoluzione:
Vita , sogno , fuoco
Amore – 07/03/2017
Leonardo Caiani
POESIA: LA FARFALLA
Fatti nascemmo con conoscenza
Col tempo c’insegnarono a vivere senza
Ma quando ci accorgemmo di essere formiche imprigionate
Toccammo le nostre groppe e le sentimmo alate.
Da una parte il mondo moderno che ci offusca la vista
E dall’altra una fiamma che illumina la pista.
Anima mia torna alla luce
E libera l’amore che tutto ricuce
Ti prego fa che questa primavera
Lasci che il bruco torni a quel che era. – 07/03/2017
Laura Cerone
POESIA: PANTELLERIA
Ho amato la tua terra
prima di te
terra dura, circondata dal mare
laggiù
un puntino
Terra che arde e brucia in una notte d’estate
terra fertile se la sai coltivare
terra che ti stordisce
ti spoglia
ti solleva nel vento
Terra dura
capace di accoglierti e di respingerti
come te
terra diffidente
brulla
sferzata dal vento
Terra che nasconde i suoi tesori in giardini di pietra
sorgenti nascoste
angoli segreti ai più
Terra al confine tra il tutto e il nulla
dove i tuoi limiti si infrangono sulle onde e sulle rocce roventi
dove chi non c’è nato
non sa e mai saprÃ
qual è il confine
tra prigione e libertÃ
ho amato la tua terra
prima di te
– 07/03/2017