Felice Lamberti

POESIA: Ho paura ma ti Amo

Ho paura dei tuoi occhi ma ti Amo
Ho paura del tuo viso ma ti Amo
Ho paura della tua bellezza ma ti Amo
Ho paura del tuo dire e fare ma ti Amo

Ma non ho paura del tuo Amore , poichè temere l’ Amore è temere te.

– 15/02/2017

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Letizia Barbatelli

POESIA: Guarda in basso chi ha già perso,
sulle nuvole alcuni immaginano
che le traiettorie cambino verso.
Le torri di difesa si innalzano
castelli di lacrime diventate ghiaccio
intorno granelli di polvere danzano.
Chiavi che schioccano tra le mani,
un suono vago scandisce il tempo
ci sono prigioni anche per chi crede
ma è così impossibile seguire il vento? – 15/02/2017

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Tiziana Cileo

POESIA: Ogni mattina, al fiorir dell’ Alba, insieme ai miei pensier, giungono Anche da Dentro Me, dal più profondo dell’ Anima mia, i miei più bei Ricordi, dei Momenti più belli Trascorsi con Te, sull’ Onda della Vera Follia, al calar del Sol del Tramonto, e perché noi Eravamo Al Centro del Nostro Mondo!!!. Adesso oltre a quei Bei Ricordi, c’è la Speranza e la Certezza che questo Nostro Amor sarà tutto una Bellezza..!!.. – 15/02/2017

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Patrizia Berardo

POESIA: LUNA
Passò quel tempo di prima giovinezza.
Sentivo la voce dei ricordi, calda, avvolgente.
Nel tempo che più non torna,
sfuocati, sbiaditi, passavano i volti.
Luci e ombre giocavano.
Apparivano senza udirne il passo
persone che salutavano l’alba.
Ecco la mia casa al mare.
Qui era la pineta, qui era l’onda che spumava.
Tre barchette sulla riva,
un cane che guardava lontano.
L’opalescenza della luna.
La fredda luce tagliente di una notte.
Ascoltavo l’acqua, e il vento come parole,
come promesse di una notte divina.
Ascoltavo un nostalgico richiamo d’un amore greve,
memorie che nella mente facevano ressa come sogni.
Ascoltavo le prime ombre salire dal mare,
i primi raggi di luna,
né voce umana o divina attorno.
Là c’era una città, grande.
Uno stretto breve vicolo che della luna aveva il nome.
Sorgeva il dubbio di esistere.
Chi ero? Cosa ero? Dubitavo ancora.
Una voce: ascoltami un’altra volta sola.
Dopo calò la notte, e in quell’ora d’ombre, e di luna,
tornavo dalle tenebre per ritrovarmi al di là del mare.
– 15/02/2017

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Giuseppina Di Mauro

POESIA: I figli

I tuoi figli non sono figli tuoi.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Tu li metti al mondo ma non li crei.
Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore,
ma non le tue idee.
Perché loro hanno le proprie idee.
Tu puoi dare dimora al loro corpo,
non alla loro anima.
Perché la loro anima abita nella casa dell’avvenire,
dove a te non è dato di entrare,
neppure col sogno.
Puoi cercare di somigliare a loro
ma non volere che essi somiglino a te.
Perché la vita non ritorna indietro,
e non si ferma a ieri.
Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani. – 15/02/2017

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massimiliano bellino

POESIA: FINESTRA D’INFANZIA

Montagne innevate, pandori da mangiare
Nuvole veloci, pupazzi per carnevale
Fiori colorati, con i cani ad annusare
Grandi alberi, come insegna stradale
Erba verde, dolce momento da giocare
Sole giallo, picchia ma non fa male
Pallone bianco, quante energie da sprecare
Bimba nera, non c’è nulla d’anormale

Si accosta il gatto delle foreste norvegesi
D’un tratto guarda fuori, ci siamo intesi. – 15/02/2017

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Verderosa Giuseppe

POESIA: Suono di lampada accesa
sul mondo che sfugge
al tremar delle parole;

ascolterei per ore
la tua voce che si perde
in fili lucenti di rugiada;

c’è un velo di vetro
che separa la tua bocca
dalle cascate di ciclamini;

lo scosto e ti vengo incontro:
bacio di luna, sogno d’autunno – 15/02/2017

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Sara Romano

POESIA: L’isola

Nonostante la rabbia,
la mia infanzia continua a giocare tra i tuoi scogli,
a colorarsi gli occhi di giallo, arancione,
glicine e marrone:
nascosto tra il legno delle barche,
il gioco dell’equilibrista a secco,
la gioia della scoperta e il gusto della perdizione
che non si perde ma si compone
di musica salina,
e il bianco della mattina
che ne riflette la tensione.
Nonostante il rancore,
la mia infanzia continua a giocare sui tuoi scogli
e stranamente non prova dolore. – 15/02/2017

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