POESIA: CONFINI
IL MIO CONFINE SARA’ IL TUO TI ASPETTO E NEL RISPETTO DELL’ ATTESA RICEVO ORDINI IMPERFETTI.POI OBLIO..
SPERO DI RIORDINARE IN FRETTA LE MIE ABITUDINI..QUELLE NON SI POSSONO SPEGNERE..MA LE RAGIONI,SI.
– 13/02/2017
POESIA: CONFINI
IL MIO CONFINE SARA’ IL TUO TI ASPETTO E NEL RISPETTO DELL’ ATTESA RICEVO ORDINI IMPERFETTI.POI OBLIO..
SPERO DI RIORDINARE IN FRETTA LE MIE ABITUDINI..QUELLE NON SI POSSONO SPEGNERE..MA LE RAGIONI,SI.
– 13/02/2017
POESIA: Divenire nelle aere , essere ciò che di cui facciamo parte .. Natura ., aria , vento , pioggia .. Perdersi nell ‘immenso ,sono aria , vento ,pioggia , sono verde dei pini ed odore di eucalipti ,sono aria che si perde nei verdi dei nipitellati di viti , sono corteccia che ricopre gli alberi d’autunno e reca in se la gioia della rinascita dei colori e del sorgere del sole …. Aspetto , aspetto i rossi tramonti tra poco , i gialli dei giorni di luglio … Aspetto i colori della mia vita che dipingono i miei giorni !! – 13/02/2017
POESIA: FRAMMENTI
Ti abbiamo visto quando l’anima sbiadita dalle prove d’inverno
rimane impigliata nei rovi appuntiti
delle valli dimenticate da Dio.
Ti abbiamo visto alla sera
quando un nodo alla gola
libera eserciti di stelle
pallidi e armati di falci celesti.
Ti abbiamo visto
quando la pioggia martella la mente
e l’anima si scioglie
nella nostalgia di qualcosa che manca.
Di gioia in gioia
di sofferenza in sofferenza
di meditazione in meditazione
dalla finestra sull’oceano
la nostra anima è arrivata fino a te
e un filo di seta invisibile
l’ha guidata attraverso queste valli
lambendo nuvole
tessute di frammenti stellari.
– 13/02/2017
POESIA: POESIA…
La poesia
la vedo,
la sento,
la riconosco
nei fiori dei prati
nei frutti del bosco…
nel suon d’una campana
nel volo di un uccello
nello scrosciar dell’acqua
di un piccolo ruscello…
nell’abbaiar di un cane
nell’alba di un mattino
negli occhi di una madre
che allatta il suo bambino…
nei versi di un poeta
nei quadri di un pittore
nel volto dei miei figli
nei baci del mio amore! – 13/02/2017
POESIA: Cresce nell’ombra violento
l’odio affamato
tace in pieno fermento
si nutre di ciò che ha amato
e uccide in modo lento. – 13/02/2017
POESIA: Preghiera nuda
Io sono la foglia e Tu sei il vento
mi spingi là dove non voglio
dov’è buio e paura.
Tu mi strappi dal luogo dove vorrei restare,
verso il deserto
dove sola consolazione è il miraggio.
Io sono il fiume e Tu sei il mare: in te riposerò dopo il mio errare.
In fondo al mio percorso, per quanto il guardo cerchi,
sulle rive, nulla che pietre e sabbia scorgo,
null’altro che il silenzio mi sovrasta
ed il mare ò un sogno magico, irreale: ma se io sono il fiume, Tu sei il mare. – 13/02/2017
POESIA: La volpe blu
Depressione
Maschera non porti
Espandi il tuo sorriso
È quello dei morti
Non fingi, non inganni
Togli ogni colore
Sei cruda veritÃ
Ne mastico il sapore
Carezzi dolcemente
L’animo un po’ stanco
Conficcata in fondo al cuore
Lasci senza scampo
Dimmi, musa oscura
Quel ch’è ben sapere
Per tinger questo mondo
Di pece, sangue e miele
Nero il lungo oblio
Rosso il fuoco eterno
Giallo è il frutto dolce
Che sorge dall’inverno
E non molti sentiranno
Il suo nettare sgorgare
Il viandante triste sa
È alto il rischio di sbandare
Perder Psiche a un crocevia
Abbandonarsi alla tempesta
Volpe blu, che mi carezzi
Renderai folli le mie gesta
– 13/02/2017
POESIA: Oh! Vita cara,
io ti scrivo…
Nel febbraio, del nuovo anno,
ho provato tante emozioni,
no so, forse, troppe…
Addirittura le rime,
dalla loro presenza elegante,
sembra che mi prendon in giro.
La scorsa notte,
son tornato bambino.
Ho pianto!!
Si lo ammetto e me ne vanto.
Esterrefatto dal dolore,
dall’odio, dalla tristezza…
L’abbandono della nave,
in quella tempesta funesta,
sembrava l’unica soluzione.
Ma un raggio di speranza,
quasi impercettibile,
sostenne l’unica vela,
la più piccola, la più mal ridotta,
grazie ad essa son vivo,
e cammino.
Sogni mangiati dall’uragano
degli anni,
riaffiorano come un fiore
di mille colori,
in quel campo bruciato,
più forti,
più decisi,
pieni di speranza.
Son ragazzo,
inesperto più che altro,
son sempre stato alla ricerca;
alla ricerca del mio posto,
elemento di uno dei puzzle,
puzzle costruiti da schemi,
schemi creati da noi,
società moderna.
Un grande passo,
un piccolo cambiamento.
Sono tornato,
non più elemento di un puzzle,
ma son io,
colui che sceglie,
colui che è libero,
non più corrotto da pensieri,
ma corrotto d’esperienza.
Puoi propormi tutto,
non seguirò più la ragion
de la società moderna,
soldi, ricchezza, etc…
Il mi istinto,
caro amico dimenticato,
sarà il saggio maestro.
Son piegato dalle sciagure,
ma sono e sarò sorridente,
sarò come un neonato,
pien di vita, di gioia,
pien di curiosità , di spensieratezza.
Ma, non potrò mai esserlo…
Lo abbandonai morente,
per esser parte del mondo.
– 13/02/2017
POESIA: I tuoi occhi.
Mi ci perdevo ogni volta.
Il tuo sorriso.
Il più bello che io abbia mai visto.
Il tuo profumo.
Una dolce brezza estiva.
Le tue labbra.
Morbidi e soffici, le amavo più di quanto amo lo zucchero filato.
E io adoro lo zucchero filato.
La tua pelle.
Adoravo sfiorarla, toccarla.
Toccarti.
I tuoi capelli.
Dio quanto era bello quando mi sfioravano.
Il tuo amore.
La cosa più rara che io abbia mai posseduto e che ho comunque saputo perdere.
Ti ho lasciato andare via, senza neanche provare a farti restare.
Non ti ho detto che senza di te sarei caduto.
Non ho avuto il coraggio di dirti che senza di te sarei crollato, perché non sarei riuscito a reggere tutto il peso.
Non ho avuto il coraggio di dirti che senza di te la mia vita sarebbe come finita perché io non voglio, non voglio vivere la mia vita sapendo che tu non puoi più vivere la tua.
Per colpa mia.
Mi manchi, e non puoi neanche immaginare quanto.
Mi manca il tuo sguardo, dove mi perdevo ogni volta, il tuo meraviglioso profumo e il tuo sorriso.
Mi mancano le tue soffici labbra, la tua pelle che amavo sfiorare, i tuoi lunghi capelli e più di tutti mi manca il tuo amore.
E questa sì, doveva essere una sorta di scusa, un modo per farti capire quanto mi manchi e che non mi sono dimenticato di te, ma ora non so in che cosa si sia trasformato.
E so che non sono per niente bravo con questo genere di cose quindi ricomincio e lo provo a dire con le mie parole.
Mi manchi.
Ti amo. – 13/02/2017
POESIA: Desiderio
Desiderio di viverti,assaggiare le tue parole, i tuoi silenzi,sentire i tuoi battiti, guardare nei tuoi occhi lo stesso desiderio…e poi non riuscire a parlare, ad ascoltarti, come sei contradditoria anima mia…offuscata da centinaia di ombre
oscure, da non poterti donare.
Ho lasciato te sempre in prima fila, senza abbandonarti mai completamente.
Sostenuta a te da un lembo. A te che hai scelto di essere libera ed è per questo che ti ammiro.
Rocchina S. Circelli – 13/02/2017