Maria Esposito Natale

POESIA: GENNAIO 2017
PER LA MIA PICCOLA CHIARA
Su di te non avevo ancora scritto nulla.
Ma mentre eravamo sole e i miei occhi si sono posati
Sul tuo visino subito si è sprigionata in me
Un’emozione profonda.
Sotto la tua apparente scontrosità,
trapela una dolcezza smisurata,
una dolcezza candida e trasparente.
Quando sorridi il tuo viso irradia coloro che ti sono accanto.
I tuoi occhi neri come la notte
Fanno sprofondare in un tunnel e alla fine vieni illuminato
Da una luce intensa …dalla luce della tua tenerezza che…
Ad un piccolo rimprovero e al tuo accenno di un pianto
Commuove il cuore di chi ti è vicino.
Ne deriva un trasporto di carezze e di abbracci
Che ti infondono calore e tanto AMORE.
Non cambiare mai mia piccola stellina…
La tua vivacità sprigiona intelligenza e tanta creatività….
Sarai sempre con me non cambiare mai
nonna
– 13/02/2017

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Antonia Di ramio

POESIA:

l’importanza di essere felici

scava dentro l’anima
ritrova la vera pace
la pace del cuore
che ti illumina l’esistenza.

corri dentro il tuo cuore
lascia che il corso della tua vita
ti parli e ti faccia capire

vivi.. corri.. sorridi.. – 13/02/2017

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Carmela Genduso

POESIA: Notti senza stelle
Erano notti
senza stelle
tu accarezzavi
i miei silenzi
spargevi parole
come semi
tra i solchi
del mio cuore.
Non la ragione
ma i tuoi occhi
i tuoi sguardi
mi parlavano
d’amore.
Barattavi
i miei silenzi
con il tuoi sorrisi
cominciai
a ricamare stelle
nel mio cielo buio!
– 13/02/2017

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Nadia Marostegan

POESIA: Amo il mare quando è silente,amo il vento quando è sorridente,mi accarezza la mente.Amo l’Aurora che si rispecchia nel mare,e piano mi avvicino scorgendo dei ..volti amati dove in questa realtà mai più rivedrò, ma un giorno sicuramente ..
.abbraccero’. – 13/02/2017

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Isabella Tamburrino

POESIA: L ARRIVO-sei un onda travolgente in questa mia vita e un ombra sincera nei momenti passati
quante volte mi son chiesta chi sarà quest’onda o quest’ombra a riempirmi di dolcezza tenerezza e freschezza ,come un fiore sta sbocciando o che pur dovrà sbocciare aspetta ansiosamente
l’ARRIVO. – 13/02/2017

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saverio salvatore

POESIA: il limpido gioire del mio cuore nella tempesta dell’indifferenza altrui.
il trepidar d’amore al caldo dei baci tuoi.
la vita accanto a te che mai si acquieta, dolce il tuo sguardo mentre cerca nei miei dubbi l’ancora delle certezze che non ho – 13/02/2017

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Sebiana Boccaccio

POESIA: Anima

Anima felina crescente e insolente,
corpo stanco e mai riluttante
predisposto ad attutire i colpi e poi…
Corazza sgretolata da forze inaspettate.
Sei tu adesso e non lo sarai domani.

Anima bambina dolce e impreparata,
corpo più bambino e sempre riluttante
abbracciato e poi stretto al petto.
Corazza in costruzione senza barriere.
Sei tu adesso e non lo sarai domani.

Anima sola vuota e zoppicante,
corpo stanco e un male imperdonabile
rassegnato alla vita i suoi dolori e poi…
Corazza rattoppata e i brandelli di un tempo?
Sei tu adesso e non lo sarai domani.
– 13/02/2017

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marzia castro

POESIA: Troppo instabile per darti quello che meriteresti, perché l amore è fatto di piccole cose e piccoli momenti, momenti che io non ho per mancanza di tempo essendo ormai quasi priva di sogni..
L unico reale sogno eri tu,con i tuoi sorrisi,i tuoi giochi,i tuoi abbracci profondi..
Il vuoto lo sento.. – 13/02/2017

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Antonio Cirillo

POESIA: Un giorno

Un giorno, figlio mio, ti chiederai
tuo padre qual retaggio t’ha lasciato.
Non so se con sorpresa, ma vedrai
che, a parte la casetta in cui sei nato,
di beni materiali lascio poco,
non titoli, azioni, obbligazioni:
d’osare in Borsa non mi tentò il gioco,
mai dell’azzardo volli le emozioni.
Riceverai da me sicuramente
tre cose che ho stimato più dell’oro:
l’amore per i libri e per la gente
e poi la religione del lavoro.
– 13/02/2017

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Adriana Sabato

POESIA: RIGOPIANO

Ci funestò l’inverno
Ci funestò a lungo
E poi ancora e ancora …
Corpi morti giacciono inermi
Sotto rovine
Di un rozzo gigante
Eri partito per ‘staccare la spina’
Sei partito
Per non tornare
Povero uomo
Che non fai più ritorno
Dopo aver fatto una cosa diversa
Sembrava normale
Ma di normale non resta più niente
Se non le rovine di un rozzo gigante
Rozzo gigante dal grande cuore
Hai cullato fra le braccia
Dei poveri corpi
Speranzosi di essere nuovamente partoriti
Per qualcuno
Così è stato … non per tutti
Ancora osserviamo stupiti
La testolina che spunta dal grembo
Di madre terra
Dalla pancia del rozzo gigante
E’ un bimbo
Che balbetta le sue prime parole
Dopo tanto silenzio
E’ un bimbo che trascina
Dietro sé
Tutta una schiera di vite
Sorridono
Si abbracciano
Riemergono
Rinascono
Dopo tutto quel buio, freddo, sconsolato, un richiamo …
E’ la vita che non smette mai di sorprendere.

– 13/02/2017

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