POESIA: Ai miei cari
Guardo il cielo,apro il libro dei ricordi che dolcemente mi sfiorano l’anima… sfogliando pagina dopo pagina
sorrido a voi che con gran dolore
il fato vi ha portato lontano ma non dal mio cuore …
Avete lasciato un vuoto incolmabile
ma il vostro ricordo è memorabile …
Ed ogni volta che guardò lassù una stella a sera vorrei far cadere giù per abbracciarla per far colmare quel vuoto almeno per un attimo e sentire ogni singolo battito nel silenzio della notte che ogni mia lacrima inghiotte!
Al cielo vi devo restituire per dar luce al mondo e per adempire ciò che la natura vuole …. la luna lascia il posto al sole!!! – 07/02/2017
Autore: webadmin
Maeby Signorino
POESIA: il mondo che si avvolge del surruro delle piante,
il cadere di una foglia che toccando il suolo segna la fine di un percorso di vita, Il rumore della linfa che scorre tra gli alberi,
la magia della rinascita è il profumo della sua essenza – 07/02/2017
Rosalia Cardinale
POESIA: Non sopporta, no!
7 febbraio 2017 – ore 20.13
Non sopporta, no!
Tanta è l’aviditÃ
chi ha troppo
e chi muore
perché nulla
ha da mangiar
Pur se attraversano
il mare, quanti disperati
trovano solo ostilitÃ
trattati qual malviventi
nulla hanno da
mettere sotto i denti
Povera umanitÃ
quanto sei malata
c’è chi vive di mondanitÃ
e chi muore senza pietÃ
su una panchina
e il suo nome non si sa
Dio è arrabbiato
il Suo divin Cuore
è sconsolato
l’uomo è caparbio
vede il fratello morire
e si rifiuta d’amare
Giustizia grida vendetta
giustizia toccherà la vetta
torna il Cristo fra noi
vuol pace e porta luce
chiarezza ci sarÃ
il maligno rinchiuderÃ
Più nessuno avvilirÃ
l’uomo salvato sarÃ
e più non morirÃ
l’unico a soffrire
sarà chi non avrÃ
voluto capire. – 07/02/2017
Daniela Silvia Oliva
POESIA: POESIE …
Parole ossessive elevano scure ingiustizie e ostacolano sogni, speranze.
Esilaranti, sconnesse,scuotono inevitabilmente valori eterni. – 07/02/2017
Sara Aprile
POESIA: Uccidi il Poeta… Uccidi chi canta…
Uccidi e contemporaneamente grida: “viva la vita!”
Prendi tutto e non pagare nessuno,
uccidi l’arte ma vantati di averla rubata.
Ecco, diventa ogni giorno più disumano
e uccidi ogni debolezza, ogni compassione,
ogni nota .. ogni rima.
Uccidi come se il futuro non arrivasse mai-
( a Michele 7-2-2017 – Sara Aprile )
– 07/02/2017
monica ceriani
POESIA: Sacco pieno, sacco vuoto, sacco mezzo
Le pernacchie sulla pancia
le risate di un bambino
un dolore accolto
una mano sulla spalla.
Il mare il tramonto
l’ossigeno
la montagna.
Ciò che desideri tu
ciò che cerco io.
Un prodigio
gli sguardi
le perle
preziose.
Metto tutto nel sacco
c’è ancora tempo
c’è sempre spazio.
– 07/02/2017
giovanni conforti
POESIA: SIAMO NOI L’URLO DELLA NATURA
QUESTO PARLARE IN DISINVOLTURA
NEL COMPORTARSI COME CONVIENE
NELLA BARBARIE NELLA CULTURA
SIAMO LA LINGUA DEGLI STAMBECCHI
SIAMO L’ORGOGLIO DI PIETRA DURA
SECCHE FULIGGINI SULLE TECHE
BAGLIORI LAVICI IN SEPOLTURA
RICORDO
SI IO RICORDO
VERAMENTE
LE MONTUOSITA’ SOMMERSE
LE FIERE PERSE
LE COMUNITA’ FINITE
LE CHIMERE ANTICHE
TE NE PARLO LEGGERMENTE
ZEFIRI TENUI
MENTRE TU PRIMARIAMENTE
TREMI
NON AVRAI MICA PAURA?
SAGGIA IL TEMPO
VEDI
DURA
AMORE MIO STANCO – 07/02/2017
placido Gaetana
POESIA: Cos’hai fatto mai senza di me .. se te lo dico non mi dir perché tanto lo sho dirai la verità fa parte ormai della normalità …. rispondimi se vuoi diritto no e ho capire Ti saprò se guardo gli occhi tuoi felice come un di… mi sento accanto e vedo solo te nei sogni miei cosi…. Cos hai d’atto mai senza di me…. – 07/02/2017
luigina ghisellini
POESIA: un messaggio:sfidarla con coraggio, il regalo e l’incoraggiamento, la piu’ bella eredita’ che una madre possa donarci, straordinaria nei gesti, mi stava confrontando a sfidarla, mi stava avvertendo di non commettere gli stessi suoi errodi. – 07/02/2017
Elena Casto
POESIA: Inattesi sussulti governano la quiete della notte bugiarda
Avverte il mio ventre guizzi di pesci turchesi in acque fangose
Vorrei coprirmi di fiori firmare la pace l’oblio della realtÃ
Piangere tutto
In una volta sola
Un flebile genitori richiama i miei sensi
È il termine del riposo
Nella terra vile della scoperta
Vorrei annegare nei colori
E smarrirmi nelle loro sfumature.
Ancestrali melodie rapiscono l’anima inerte
Piegate al fato intime illusioni di bambina
Urlano in silenzio
Congelando le mie fragili mani
L’aria statica soffoca la mente spossata
La tua voce di festa ridesta la coscienza assopita
Pennella di luce angoli ciechi di vie risparmiate alla bellezza
Vorrei rubare lo spazio e il tempo
Per scrutare l’incanto dei tuoi ignoti bagliori
Dormirei così
Tra i segreti dolci di luci dissolte
Contemplando l’infinito
Mi veste l’animo di nuovo
Mi perdo nell’immensa sete d’amore
Senza desiderare più nulla
Vorrei solo poterti ammirare. – 07/02/2017