POESIA: il panettiere lavora con lievito e sale…il politico? il politico con la campagna elettorale…e nel mentre il panettiere talia con soddisfazione la sua lievitazione, il politico amministra la sua coalizione…da quel momento il panettiere intraprende una lotta con quella che sarà la sua futura pagnotta, e l unica cosa a cui mira è, che da quella pagnotta ne scaturisca qualche lira…l politico? il politico non impasta e non stringe la cinghia…e che pensa? si…non pensa ad un#039; emerita mic…a!.. ma come fa a diventar grosso come poldo senza aver tirato fuori neanche un soldo?…per il panettiere fu talmente tanto lo sforzo per quella pagnotta e tanta fu la spesa che quel pezzo di pane lo dono#039; alla chiesa….e il politico che fine fece? lui non percorse ne strada ne scale…la pagnotta l#039; aveva gia#039; insieme al caviale…. | sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 09/03/2018
Categoria: Poesie
Bonis Anna
POESIA: La mente di una bimba sognatrice,
Ti ha colorata di vivida luce,
Eri esaltante, inebriante e bella
Ma eri futura
Ora la bimba che non è più bimba,
Ti aspetta ancora, ma non sei più quella.
Ti sei sbiadita ed anche placata
Ma ancora adesso sei desiderata.
Sei cosi tarda, che cominci a far male e forse diverrà solo un sogno irreale.
Ti rincorrerò ancora, anche se con paura, perché io ti amo primavera futura.
| sorgente: android-app://m.facebook.com – 09/03/2018
Visconti Norina
POESIA: Il cuore stretto come in un pugno…la mano tesa..ma l’altra già andata via..la vita mia s’è arresa ma l’anima mia urla…no..no resta qui….il cielo è buio..nessuna stella..s’è oscurato l’universo e tu amore del mio amore in quel buio profondo e oscuro ti sei dileguato | sorgente: http://m.facebook.com/ – 09/03/2018
Cappiello Luigia
POESIA: Si vive
fuori di me.
Tace.
L’unica
lacrima
del cuore
nel fondo
giace.
Tace. | sorgente: https://www.facebook.com/ – 09/03/2018
DI RENZO Luigi
POESIA: Poesia dialettale abruzzese titolo Lu lupo strascinenn la coda tra la neve mi apparse Lu lupo all’improvviso camminev suspett a ogni pass mo guardev la luna e mo la nev | sorgente: http://m.facebook.com/ – 09/03/2018
Calligari Gregorio
POESIA: L’ INCOMPRENSIBILE
CHISSÀ SE CONTA I PASSI
LA TERRA CHE CALPESTO
O GLI ATTI DEL RESPIRO
LA BREZZA MATTUTINA.
CHISSÀ SE IL SOLE ANNOVERA
LE VOLTE CHE MI BACIA
O L’ACQUA METAMORFOSI
RIMEMBRA LA MIA CUTE.
INTENTO ALLA RAGION DI TAL STUPORE,
IO MI RITRASSI MITE ALLA NATURA
E MI SEDETTI, CAUTO, PER GUARDARE
LO SCORGERE DI UN NIDO SULL’ULIVO.
L’UDIR DEL CINGUETTIO DEI PICCOLINI
D’AMOR FREMENTE MI CONDUSSE ALTROVE:
SULL’ALBERO CHE UN DÃŒ FU MIA DIMORA..
AI CARI, AI LUOGHI,
AL SACRO DEL MIO CUORE.
PULVISCOLI DORATI..SOSPIRI D’INFINITO..
NESSUNO MAI DESCRISSE
VEEMENTE I VOSTRI VOLTI!
IO MENTORE DEL NULLA…..
II LIBRO SENZA PAGINE
MI ADAGIO COME POLVERE
GIÀ MESTO A QUEL VOLERE
E DENTRO L’ ALMA
NON PIÙ COROLLE E FIORI,
BENSÃŒ GHIRLANDE…….
GHIRLANDE D’ERBA SECCA!
| sorgente: http://m.facebook.com/ – 09/03/2018
Andrea Spelta
POESIA: E LA NEVE CADEVA
E la neve cadeva
E il ricordo tornava
Ad una sera lontana
In cui il mio cuore piangeva
Il dolore ricopriva i fiocchi
Che lo sguardo incredulo fissava
Un gelido inverno davanti agli occhi
La mia mano in un pugno si stringeva
Quel bacio fu passionale,
Durò un infinito istante,
Il suo gioco era sleale
Un amore che non valeva niente
Lei sciolta tra le sue braccia,
Lui col suo sorriso la illuminava,
L#039;espressione di tenerezza dalla faccia
Di donna che di sé tutto gli donava
Un diamante prezioso
E’ il cuore di un#039;innamorata
Che lui, uomo orgoglioso
Mai avrebbe avuto, mai l#039;avrebbe amata
Ormai solo tanta rabbia,
Unica amica la disperazione
Un sentimento chiuso in gabbia
Che di vivere non ha più ragione
Amare o non amare
L#039;amore che spesso fa soffrire,
L#039;ardire voglia di avere
Un sentimento per gioire
Della sua rara bellezza
Che lui ora pensa di possedere
Ma in una donna così non esiste certezza
Ed anche lui un giorno guarderà la neve cadere. – 09/03/2018
Napoletano Sara
POESIA: Poesia :
1.NUOVO MONDO
Corro nella foresta tra i pioppi
e i salici
non sono più sola …
il vento sussurra quello che non c’è mai stato ,
come poter spezzare la vita
quando c’è cosi tanta bellezza ???
lo sai basta un attimo per morire
ma anche chi morirà avrà la vita eterna .
e ti senti cosi al mondo
senza appartenenza
e lo sai che basta un tramonto a
riscuotere il tuo ego.
Lacrime che come incantesimo di sogno divengono
mutamento continuo
in sponde d ‘onda .
Vedo il nuovo mondo
non temo
perché quel regno
spetta a chi aspira al destino coraggioso,
giardino che
con betulle e fiori colora le stagioni .
Paradiso o dolce paradiso !!
culla
e sogna assieme a me ,
dolce rosa del mattino che è stesa sul letto ancora disfatto.
Ci sarà ancora quel giorno
dove il cielo
squarcerà l’aurora a est ed ovest ??
le persone si terranno per mano
con bisogno d’amore E’
giardino d’eden a porte aperte
pien di luce .
Quel che resta sono questi fari che accendono la periferia
è la fiamma nei miei occhi
che scruta nel silenzio .
2.Fatal destino
Vedevo con FATAL DESTINO , Con occhi d’ angelo
dove sei amore mio ??
Dove stanno le stagioni belle è gli anni d’ amore??
tu sei
lo so …
con me …
ogni giorno
come anime di fatal destino .
Quando quel tuono si risente
Riecheggia l anima mia .
Dove sta quel giorno di radioso sole ????
Dov’ è quella speranza perduta ???
è sto sola costretta qui ….
nella mia gabbia ancestrale …
tu sei ..quel che resta del giorno .
Quando piove ,
Quando si sente l’eco del soffrire ,
Quando colpiscono l ‘eclissi di luna , C’è un
bacio eterno .. che aspetta il suo Re
in un regno …senza più umanità , dove ci sono girasoli
è cascate dove immergere i pensieri
di quel tempo perduto
nelle nostre carezze e nei nostri abbracci;
3.Albero della vita: Eroi dell’ Olimpo
Sul colle più alto
Il vento soffia con i suoi colori
Mostrando tutt ‘attorno salici e Querce
Quel tempo che crea intorno agli epici eroi, strana atmosfera.
E’ il canto degli dei
che portò Achille
a immergersi nel fiume
STIGE ….
All’ orizzonte
La rivolta di battaglie funeste ;
negli occhi vi si leggeva solo furia
occhi di color cremisi ,
che nulla vi era a pari dell ‘amore . Poi vi fu
l’OLIMPO su nel cielo che tutto scrutava ed il
Padre dei suoi figli
Che ascoltava il richiamo del dolore ,quei
pensieri degli eroi
Che placava la sete di sangue.
Viaggi che
Percorrevano i guerrieri ed il loro
Marchio impresso sulle loro pelli ..
L ‘ambrosia di vita eterna per le loro battaglie
PARIDE un giorno
Osservò la costellazione di Cassiopea
Attorno al fuoco , celandolo dal freddo …pensando ancora al giorno di SPARTA.
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 09/03/2018
Di Giacomantonio Maurizio
POESIA: Sospensione d’attimi
Pause grondanti stupore
Estraneo fingendo meraviglio
Il mio dolore;
Bene di un tempo magnificato
Astruso s’annebbia nel giusto cessare.
Onde frangendosi giungono incredule
Abbattendo il mio scarno scoglio;
Sfavillano scintillanti spume sognanti
Sbigottite vaniscono cristallizzate.
Scollandosi passioni d’incredulitÃ
Colano in baluginate emozioni
Eruttate dal caos;
Sgrovigliolanti sentimenti
Oblio di grigia materia.
Qui l’attimo perpetuo
Si perde.
LÃ , attimo d’istante
D’urlo sfuggente
Precipitami
Nella sospensione
dell’eterno nulla | sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 09/03/2018
Denaro Veronica
POESIA: Un gabbiano vola placido nell’aria strana sensazione la mia ,sarà invidia?o mancanza di libertà assoluta! | sorgente: https://m.facebook.com/ – 09/03/2018