POESIA: Eppur mi manchi ancora vicino a me tra le lenzuola, il tuo respiro, il tuo russare è il tuo strano modo di parlare. Mi manchi tu vicino a me ed un bicchiere non basta a colmare quel vuoto che ancora oggi fa davvero troppo male. Vorrei la nostra casa, la nostra famiglia, vorrei te e la nostra famiglia. Eppure c’è chi della famiglia se ne frega mentre io vorrei pagare, solo per riaverla. – 13/04/2017
Categoria: Poesie
Francesco solaro
POESIA: Piccolline sono impaurite
Veloci non si fanno prendere
Divertente la linguetta
Le lucertoline
Quanti giochi insieme
Il verde il nero
Di sera al mattino
Le lucertoline
Presto si nascondono
Mute non si fanno prendere.
Le lucertoline mute
– 13/04/2017
Antonio Bevacqua
POESIA: CUORE D’AMORE
So che non ci sei ma io
ti sento
Ti cerco sulla sedia vuota
tu mia gioia infinita
ricevere carezze, conforto della malattia
Nella solitudine della notte
cerco le tue mani gelati
per accarezzarli’riscaldarli
col battito di un cuore palpitante
,
Ora la tristezza. il pianto
Il vuoto
Insostituibile
Adorata e silenziosa
– 13/04/2017
Pietro Covelli
POESIA: MISTERI
Miseri
misteri
nei quotidiani ministeri
dei mestieri degli uomini seri!
Operosità,
sì intrinseca di qualit
d’arte e umore
con calma, senza furore!
S’avverte l’amor:
tra le zolle;
nelle valli;
nei più reconditi pensieri.
L’errar:
di mosconi;
d’imperiosi monsoni;
d’ire vere, che dir?
Sii prudente!
E il tuo cuor
difficilmente
mente!
Và uomo,lento, per la tua via e la mia.
Poesia inedita. Tutti i diritti riservati. San Lucido 13 aprile 2017. Pietro Covelli.
– 13/04/2017
alberto battaglia
POESIA: LITANIA di A.B.
Guardo quegli scaffali coi libri ormai distesi,
li guardo con amore, non li spolvero da mesi;
più volte mi sorprendo un poco a vagheggiare
su quante storie ancora sarei in grado di narrare;
dai libri per ragazzi a quelli americani,
dai libri per adulti ai saggi dei nostrani,
i libri di poesia, quei testi romanzati,
la nostalgia di fogli che il tempo ha un po’ ingialliti;
le frasi che ricordi, le trame non scordate,
le pagine consunte e quelle logorate.
Ci sono tanti posti in cui leggere un libro:
un letto, un treno oppure un ripostiglio
e forse anche al cesso hai tempo di sognare,
di far volar la mente oppure di imparare.
Ci sono tanti modi per prendere coscienza,
con una penna in mano, facendo penitenza,
navigando tra le righe di un classico pomposo,
annegando tra le frasi di un libertino acceso
oppure ristorando la mente con un saggio,
sdraiato sotto un albero alle calen di maggio
e come un salumiere la pietra dietro all’orecchio
crescere col tempo per diventare vecchio.
Libri cordiali, libri che avrei bruciato,
libri che non avrei letto, libri che non ho scordato,
libri in doppia fila per nascondere i più belli,
libri in più volumi, libri come libelli,
libri senza cuore, libri senza pudore,
libri con la copertina trattati con amore,
libri gettati in pasto ai miei migliori amici,
libri che ho prestato e mai restituiti,
libri letti in un giorno, libri letti in un anno,
libri che ho perduto, libri che dan l’affanno,
libri che non ho capito, libri che ho condiviso,
libri per la tristezza, libri per il sorriso,
libri che ho amato tanto, libri che non sopporto,
libri per tutti i gusti, libri per il diporto,
libri che ho nascosto nell’intercapedine di un muro,
libri che ho rifiutato perché mi pensavo un duro,
libri con cui ho pianto, libri che ho regalato,
libri senza menzogne, libri che mi ha fregato,
libri che vorrei aver scritto, libri senza dolore,
libri che porto scritti stampati nel mio cuore,
libri fatti di carta, libri di pergamena,
libri che vorrei rubare, libri pieni di pena,
libri che mi han riempito gli occhi, libri senza timore,
libri che mi hanno offeso, libri lasciati al sole,
libri senza parole, ma pieni di poesia,
libri che ho abbandonato lungo la mia via,
libri fatti di niente che ti riempiono la vita,
libri che ti sfuggono veloci tra le dita,
libri dimenticati che ritornano alla mente,
libri messi all’indice di cui non ci si pente,
libri comprati apposta da legger sul divano,
libri per il mio letto, libri per il pastrano,
libri per la notte, libri per il mattino,
libri ritrovati celati nel comodino,
libri portati in giro per avere compagnia,
libri prima comprati e poi gettati via,
libri per voce alta, libri per bocca chiusa,
libri per il mio amore, libri che fan le fusa,
Libri sornioni per il sonno dei miei gatti,
libri dolce ristoro della mente per i matti.
E dentro ognun di loro un sogno forse assopito,
ma ancora oggi se li apro rimango sbigottito
perché se il tempo passa ed io mi sento stanco
il sogno dentro di loro mi sveglia e dice sussurrando:
“Anche se ti pensi vecchio, anche se ti senti grande,
sarà il tuo cervello non già le tue mutande
a far di te un uomo coi sogni nel cassetto
o sopra uno scaffale; leggimi sempre con affetto”.
– 13/04/2017
maria alba mauro
POESIA: Vorrei
Stai li ,
seduta su di uno scoglio a guardare il mare.
Scende l’ultima lacrima del giorno
mentre con mano stanca
tormenti i tuoi capelli sciolti.
Vorrei poterti accarezzare,
vorrei poterti dire che va tutto bene,
vorrei sfiorare la tua guancia con un leggero bacio,
ma adesso non posso piu’.
Dal cielo tutto diventa impossibile,
puoi solo guardare inerme, il dolore che hai lasciato.
Vorrei gridare il tuo nome
Vorrei dirti di non piangere
Vorrei abbracciarti e consolarti
Vorrei baciarti e
Vorrei poterti dire:
sono ancora qui.
Maria alba mauro
– 13/04/2017
Gianluca Pallozzi
POESIA: Reprimevo, obbiettavo, criticavo. La voglia, l’elemento, l’esempio.
Ogni piccolo dettaglio, ogni immagine o pensiero, ogni qual volta non si esprime un desiderio.
Nel momento in cui ci passa l’aria tra le dita, nell’incanto di un volo che non conosce quota…
Nell’amore, nella vita, nella più fantastica emozione mai provata… – 13/04/2017
Giuseppe Ziello
POESIA: Un mare di Speranze
Su un specchio di onde e spruzzi,
sporto da un morbido argine,
osservavo i miei occhi nel blu…
ora come il Cristo nel suo lino
sono avvolto dall’immensit
aspettando che il mio corpo..
forse..
un giorno..
toccherà la sospirata meta. – 13/04/2017
Alice Ramella
POESIA: Lui dorme.. dietro ai suoi occhi chiusi scorrono i sogni. Vorrei restare a guardarlo, così che nei miei occhi possa riflettersi il mio sogno: il suo volto. – 13/04/2017
Enrico Loda
POESIA: Spogliarti lentamente, dal tempo
con la punta delle dita,
e dal passato che ti esige vestita
da pesanti gonne di rimpianti,
da maglioni di finiti istanti,
dal velo d’ogni occasione sfuggita.
Scioglierti pazientemente i capelli
intrecciati dal percorso, dalla vita.
Struccarti delicatamente, dal tempo
che osò macchiarti il viso
e mostrarti il tuo stesso sguardo
stupirsi del proprio sorriso.
Immergere ciecamente le dita
nell’abisso scuro delle tue memorie,
per ricamare nuovi alfabeti
per estirpar cardi d’antiche storie.
Salvarti ostinatamente, dal tempo
penetrato dietro ai tuoi occhi,
dalle polvere grigia delle ore
caduta all’ombra dei tuoi bronchi.
Mondarti d’ogni parola che dicesti
d’ogni frase che non pronunciasti,
esiliarti dal cuore i resti
dei sogni morti che già sognasti.
Ammirarti ora libera, dal tempo
nuda dall’inganno delle stagioni,
avvolta da un velo di possibilit
sconvolta da un eros di ambizioni.
E in eterno seguriti, fuori dal tempo
fuggendo gli istanti, scansando le ere
fin là dove non saremo mai stati
ovunque potremo ancora potere. – 13/04/2017