POESIA:Ogni sera mi avvicino a te come fossi preghiera. ….
scandisco il tuo nome. ..e l’eco si insinua profondo nell’anima. …
La mia memoria stanca dei ricordi e dei momenti felici. ..
Abbraccia un’ombra la tua. .che si avvicina a me
Sostanza della mia sottile esistenza. .legata alla tua semplice dolcezza. ..
tu stretta al mio petto. ..ti riscaldi dal calore che ricevi dalle mie mani. .che stringono a se un corpo che amore chiede. ….
E al tuo fianco il tempo diventa eterno. ..
e solo le tue parole. ..faranno di me una fonte
d’amore per te inesauribile. ..
Gianni Lodi – 20/05/2018
Categoria: Poesie
Laveneziana Maristella
POESIA:Rivolta
Deponete le armi
abbracciare i vostri cuori.
Vi affronteró a petto nudo,
verrò in contro alle vostre mine,
mitragliatrici, veleni
finché non alzeró la mia spada.
Un ammutinamento trascinante
contro il vostro distruggere
vi avvilupperà .
L#039;amore dell#039;anima spegnerÃ
il vostro fuoco d#039;odio e ipocrisia.
Marceremo sulle vostre ceneri
non per crudeltà ma per istinto,
un fiore solutario
che emerge tra aridi sassi
distoglierà lo sguardo
dal vostro macabro spettacolo.
Le bocche saranno sazie,
i corpi abbondantemente vestiti
ma gli animi annichiliti
rifiuteranno di essere infelici.
La rivolta è presente.
– 20/05/2018
Bensaia Giovanni
POESIA:Il danno e l’amore
L’amore quello vero
Quello che non te fa cerca n#039;artra perché
N#039;artra è solo chi te fa trema er Core
N#039;artra è quella che te fa piagne se non la senti
N#039;artra è quella che se te sta lontano ma ner Core te sta vicino
A n#039;artra non je dici ti amo
Je dici sei la mia anima – 20/05/2018
Marino Martino
POESIA:C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore. Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta. Così come non credo che si viaggi per tornare. L’uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato. Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma. – 20/05/2018
Missio Martina
POESIA:VORREI
Vorrei andare su spiagge ancora sconosciute.
Salire su una barca senza vele e guidarla con i soli gesti delle mie mani.
Vorrei osservare la gente che sorride e vedere come i loro volti guardano il tempo passare.
Vorrei chiedere ad un poeta di insegnarmi a vedere il mondo con gli occhi della scrittura
e seduta su una panchina fissare il cielo. – 20/05/2018
Tessari Bruno
POESIA:NUDA
Non toglierti i vestiti, guardami negli occhi, per adesso l#039;unica cosa che voglio vedere nuda è la tua anima. Spogliati dei tuoi problemi, delle tue incertezze e delle tue paure ma fallo lentamente così che io possa comprendere e fallo senza distogliere lo sguardo. Quando questo succederà capirò come vuoi essere guardata e allora nei miei occhi vedrai apparire lo sguardo che da tanto stavi aspettando.
Ora spogliati. – 20/05/2018
Carotenuto Andrea
POESIA:Suono di ferro come boato
Suono di urla, che tolgono il fiato
La galleria, che ti sembra infinita, cela una luce, già da tempo assopita
Se tu la vedi, sei fuori da oblio, se questo non credi, non c’è solo io
Troppa emozione, nella tua lotta, e il tuo sfidante, ride e borbotta
Se tu combatti, senza ragione, non esci mai, da questa prigione
Tutto va avanti, tutto che avanza, tu torni indietro, come un gioco d’infanzia
Suono di ferro come boato
Suono di urla, che tolgono il fiato
Troppo violenta, è la sua scure, troppo pesanti, le tue paure
E sembra folle, la sua sadica lotta, perché colpisce, mentre ride e borbotta
Cerchi un aiuto, cerchi un fidato, e invece trovi, solo un suo alleato
Ed anche il tempo, che hai tanto amato, mostra le spalle, e ti tiene legato
Come si fa? Come si esce? Da questa gabbia, che dentro ti cresce
Suono di ferro come boato
Suono di urla, che tolgono il fiato
Tanta fatica, tanta energia, ma tu la perdi, se non trovi la via
Provi a cercarla, nell#039;ispirazione, trovi una nota, ma non la canzone
C#039;è ancora lui, che deride e ti addita, c#039;è sempre lui, la rovina di vita
Provi una strada, che non è tua, le provi tutte, anche più d#039;una
Questa raccolta, di tentativi, scorre la vita, ma tu non la vivi
Suono di ferro come boato
Suono di urla, che tolgono il fiato
E ti convinci: si ferma il tutto; da tanto lo pensi, da tanto sei lutto
Un solo spiraglio, è smascherarlo, la tua vittoria, è l#039;ignorarlo?
Cerchi studiando, la sua prossima mossa, con zelo e arroganza, ti ha già dentro una fossa
Con l#039;ultimo respiro, strappi via il suo volto,
E quello che vedi, una faccia di stolto
Tra uno specchio e il suo riflesso, non c#039;è tanta differenza, se proiettano te stesso, solo solo in una stanza
Suono di ferro come boato
Suono di urla, ma cosa ho creato?
– 20/05/2018
Santarelli Lorenzo
POESIA:A tal pensiero,
Foglia del mio cuor,
cade in un cimitero,
Di terra ormai arida allor,
Non è detto che lassù,
Una luce si spegne,
Finche un piccolo baglior
Non cessa d’essere presente… – 20/05/2018
Franzoni Lorenzo
POESIA:
QUEL CHE SI SA
Vorrei strappare a mio padre
il mormorio di questi giorni,
ridargli la sua pelle
di me fanciullo,
lavargli la rabbia e la fatica,
e la paura di non essere abbastanza.
Tante cose non potrò spiegargli,
le cose non dette
vanno in posti crudeli.
Proprio ora che mi è figlio
occorre prender atto.
Si fa quel che si sa,
e poi si muore.
– 20/05/2018
La Motta James
POESIA:Nelle nebbie di un cratere, mi si schiariscono le idee e mi accorgo che sei anche tu, in trappola tra le mille mani, di voglia di essere riconosciuta, ritrovata ed apprezzata da un mondo fatto di contatti, in contatto con te e il mondo intero, sol perché t’immaginano tra le loro mani. La tua mano, la tua bocca, la tua gamba, il tuo corpo, oggetto di desiderio di una community in trappole di reti di solitudine. Che per socializzare si aggrappano ad un click, fatto da emozioni di smiles dai mille significati.. Che cambiano la vita, la tua, se saranno milioni che in coro ti daranno la loro approvazione. Spingendo un like, un cuore non più quello disegnato su una lettera con su scritto, mi ami? Metti la X sul Si o No e come variante per i più timidi ed indecisi, un Forse… Figlio di una speranza come quella che in questa notte all’alba di un nuovo giorno, catturato dalla bellezza della mia città e inebriandomi di profumi sulfurei, spererei che cambiasse tutto questo… Perché non si è bravi o fighi se si hanno milioni di followers o 5000 friends. Ma si avrà l’approvazione di tutti, quando non sapranno più cosa dire di te.. Saturi dalla forza dei tuoi silenzi, che daranno voce alle loro fantasie ed immaginazioni, no perverse, ma di pura e mera curiosità . E com’è magia, per un bimbo vedere il fumo uscire da una montagna… Vorrei anche io per magia, non svegliarmi più in un passato, che mi porta in questo presente, dove triste e affranto, condiziona un futuro pregno di zombi alla deriva, che stanno distruggendo le loro menti.
JLM
Campi obbligatori – 20/05/2018