ERICA PICONE

POESIA: IL RICORDO

Una delle facoltà mentali più belle è il ricordo.
Spesse volte si ricorda solo quello che non si vorrebbe ricordare.
Chiudere gli occhi per un istante e ripercorrere alcuni avvenimenti, brutti e belli che siano, tuffarsi nel passato facendo riaffiorare ogni tanto ciò che ci sta a cuore.
Rivivere per un attimo ogni emozione che ci ha aiutato a vivere.
Scherzare, rimpiangere.
Tentare di distruggere il passato è impossibile, costruire un futuro programmato anche, ma tentare no è una cosa reale e possibile.
– 05/02/2017

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Maria Moscatiello

POESIA: Nel mezzo

a guerra è veleno d’amore
un’ostia maledetta
masticata da quel dio nessuno
con la bocca nera
e non è una morte apparente
o una pausa di luce soltanto
è un’attesa nel mezzo
una condanna di Pace
esiliata nel cielo
Possa una sola scintilla
evitarmi il cuore
per un attimo almeno – 05/02/2017

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peter mars

POESIA: ILLUSIONI
Siamo maestri del passato e alunni del futuro; l’illusione della pienezza precipita vertiginosamente nel ricominciare. La tristezza ti scavalca, la felicità resta sempre indietro. La tristezza sale sul gradino più alto del podio, la felicità non arriverà mai! – 05/02/2017

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Alessandro Osio

POESIA: Perché,
perché io sono qui?
Perché io finito sono in un infinito universo?
Perché è la domanda di tutti noi;
perché perché è me stesso.
Noi amiamo, agiamo, parliamo; però tutto ha un perché.
Solo chi è forte lo può capire,
chi è forte nel cuore.
E solo chi è forte ne può gioire.
– 05/02/2017

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GIUSEPPE LENTINI

POESIA: ANELITI

sarà l’alba
a vestire le spoglie
delle vaghezze inani
nate senza natali

gli angeli dai cieli
verranno ad ammantarne
coi petali di rose
l’ascensione in sogno

– in morte di Alda Merini – – 05/02/2017

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Roberta Lai

POESIA: Parla quando soffri;
Parla quando sei felice;
Parla quando non ne puoi più,
Quando tutto diventa troppo,
Un peso che porti sulle spalle
E che ti logora giorno dopo giorno.
Parla perché la parola è libera, ti libera, comunica.
Parla per ascoltare la tua voce,
La stessa che hai usato per piangere
Il giorno in cui sei venuto al mondo.
Parla per mettere a tacere il tuo dolore,
per zittire quei pensieri, i demoni che non ti fanno vivere in pace.
Semplicemente, parla. – 05/02/2017

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Gaetana placido

POESIA: Lungo il mare di buon mattino io ti vidi camminar in bikini spensierata sulla spiaggia ancheggiar… nella brezza dell’estate ti godevi quel condor ciò che x te era splendor ciò che x me era L’Auror cio x noi era l’amor …. si spinse il cuor sul tuo cammi un’ora scritta dal destin…. Ti sorrise dolcemente con la gioia dentro al cuor esprimendo ad ogni passo quel pensiero mio d’amor .. è più ansiosa di parlarti t’incalzavo sempre più fini così a tu x tu col sole che veniva giù col mare che si tinge blu ed io persuasa più che mai l’ho definì un sogno sai che non si averera giammai. …..
DI BUON MATTINO D’ESTATE. .. IL TITOLO. – 05/02/2017

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olivia arcari

POESIA: L’emozione arriva repentina..
Ti coglie impreparato..
Non hai voglia di difenderti..
Tu la rincorri e lei scappa via..
La temi.. e lei per dispetto ti sommerge e ti cappotta..
Dicono i saggi che non si viva veramente senza di lei..
é il sale della vita..dicono..
Quanto fa male..poterla solo ricordare…
Ma..quanta VITA..in quel singolo istante..
– 05/02/2017

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cristina ruggiero

POESIA: VAI
Io non ricordo
il mese ,il giorno e l’ora
in cui il cuor mi disse
-fuggi via,via da lui-
Ricordo solo il vento,
la corsa verso il sole,
la gioia ed il tormento
di attese vane e sole.
Beata e lieta sia
la giovane illusione,
ma ora non è mia,
vinse la ragione.
L’amore è ingannatore,
eterno non è mai
il tempo cambia il cuore
che a un tratto dice-Vai- – 05/02/2017

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Mauro (MK) Immordino

POESIA: La luce – poem by M.K.I.

Luce,
del vetro di una finestra che rifrange nuvole blu
Nel rosa – indaco di un tramonto urbano
Dietro i palazzi, sussurro tra il cemento

Luce,
Brillìo su pozzanghere di Marzo delle ultime pioggie
retaggio dell’inverno,
Che preludono ad una nuova primavera

Luce,
Nel sole estivo di un’alba azzurra,
prima di un giorno troppo caldo di afa arancio

Luce,
Regalo del cielo,
che se la guardi a volte credi agli angeli

Luce,
Sulla tela di un pittore
nella quale esplodono i colori
in infinite gradazioni
a riprodurre sentimenti umani
che vanno dalla rabbia sino all’amore

Luce,
Che parla proprio a chiunque
e che non chiede titoli o biglietti da pagare

Luce,
Te la ritrovi che attraversa gialle verande d’Aprile
battendo in un dolce tepore
sui pavimenti di case di anni andati

Che filtra da nembi di morbido e molto chiaro grigio,
in sublime armonia
Da farti dire che se il mondo è così bello
allora non ha senso tanto di quello che, a volte, tu di umano errore vedi

Luce,
Che è la prima cosa che un mistico ricerca

Luce,
Che è il saluto al canto del guerriero dopo il sonno

Luce,
Che moderi e che dosi
in pomeriggi di musica e scrittura…

Luce, e colore
è ciò che scaturiusce dai tuoi accordi di chitarra

Luce,
che impiegi tutta una vita
per fermarla su di un obiettivo
in
mile forme e mille variazioni

Luce,
Che fa
svanir le tenebre
nell’ultimo canto dell’ultima battaglia del soldato

Luce,
Può essere un ritorno dal tuo buio…

Luce,
che è sempre preludio di gioia contapposta alla miseria nera

Luce,
che attraversando dei cristalli
procura arcobaleni magici
Colori misteriosi,
sublimi luccicanze…
Che quando è troppa può accecarti
Che può aiutarti a vivere e a vedere
Ciò che magari non avevi visto prima
Quando essa è
Equilibrata e buona

Luce che passa in tante e così varie gradazioni…

In fondo la vita è solo questo: Luce che scorre. . . – 04/02/2017

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