POESIA: “La strada silenziosa percorrendo và,colui che nel silenzio non vive e, mentre una lacrima traccia un solco sul suo viso,ecco apparire all’orizzonte il sole all’improvviso” – 28/01/2017
Categoria: Poesie
ADA IACOMELLI
POESIA: Il primo pensiero
Sei il io primo pensiero,
quando al mattino mi sveglio.
Sei il mio primo pensiero,
perché ti voglio bene.
Sei il mio primo pensiero,
quando immaginando sfioro la tua pelle.
Sei il mio primo pensiero
perché mi sento viva accarezzandoti.
Sei mio primo pensiero,
quando ti stringo forte forte.
Sei il mio primo pensiero,
perché immagino di non lasciarti andare via.
Sei il mio primo pensiero,
quando le mie labbra tremano al tuo ricordo.
Sei il mio primo pensiero,
perché vorrei baciarti con passione.
Sei il mio primo pensiero,
quando il mio cuore impazzisce per te.
Sei il io primo pensiero,
perché ti amo.
Sei il mio primo pensiero,
quando ricordando stringo la mia mano.
Sei il mio primo pensiero,
perché è li che c’è la vita.
Sei il mio primo pensiero,
quando i immagino con me.
Sei il mio primo pensiero,
perché sei la vita mia.
Sei il mio ultimo pensiero,
quando la sera addormentandomi
chiudo gli occhi pensando a te.
Sei il mio ultimo pensiero,
perché al risveglio,
so che tornerai ad essere,
il mio primo ed unico pensiero. – 28/01/2017
CANTATORE PIETRO
POESIA: “IL TUO SILENZIO”
SO DI ESSERE UNA PERSONA DIFFICILE:
ACCETTARE LE MIEI LUNE STORTE,
I MIEI PROBLEMI.
MA COMINCIARONO I TUOI SILENZI.
INIZIO’ COSI’ IL NOSTRO CAMMINO
VERSO LA DISTRUZIONE DEL NOSTRO AMORE,
NON RIUSCIVO AD AGGRAPPARMI A TE,
MI SCIVOLAVI VIA,
DIVINCOLANDOTI CON I TUOI SILENZI.
QUANDO UNA DONNA NON PARLA,
PENSI A QUELLO CHE LE FRULLA IN TESTA,
ED IL SILENZIO DIVENTA RUMORE.
UN GIORNO TI DISSI: “SE VUOI AMARMI, AMAMI,
MA NON GIOCARE AD AMARE,
NON AMARE PER GIOCO”.
MA TU CONTINUASTI A TACERE;
IO NON CAPIVO, IN QUEI MOMENTI NON TI DAI PACE.
MA LA COSA PIU’ GIUSTA DA FARE,
IN QUELLA CALDA SERA D’ESTATE,
ERA STARTI VICINO, GUARDANDO IL MARE,
MENTRE IL FRUSCIO DI QUELLE ONDE MINUSCOLE
ACCOMPAGNAVA LA FINE DEL NOSTRO AMORE,
LASCIANDOCI NEL TUO SILENZIO. – 28/01/2017
Elena Ardagna Elena
POESIA: Tutto può divenire polvere, ma il succedersi degli eventi nella tua vita deve fluire con te con la stessa leggerezza di una piuma in volo, in questo modo ciò che dovrà essere sarà e che ciò che se ne andrà farà spazio a una nuova nascita o rinascerà.
Elena. – 28/01/2017
laura caputo
POESIA: Sto dentro al pozzo
e guardo la luna che passa,
breve
inargenta pareti scoscese,
illusorio
chiarore su nere, infinite,
ripide storie di vita.
Poi il buio.
Aspetto.
Forse un raggio limpido, bianco,
domani.
Nel fondo.
– 28/01/2017
STEFANO LUPI
POESIA: VOCI RISA E LAMENTI
COSI VIVI I MOMENTI
OGGI SENTO IL DOLORE
SENZA SCALFIRE IL CUORE
IERI VINCEVO GLI OSTACOLI
SENZA BADARE AI PERICOLI
DOMANI SARA POSSIBILE AMARE
ANCORA CHI VIENE DAL MARE
SOGNI PROMESSE SPERANZE
VIVI ANCORA LE TUE STANZE
IL TEMPO SCORRE LENTO
E SUBITO PASSA IL MOMENTO – 28/01/2017
Riccardo Misto
POESIA: CLESSIDRA
(palindrome)
dolce forma
nella tua clessidra
la passione versa
attimi di beatitudine
immutata ed eterna
con ore e ore
di immensa
dolcezza
scende
dolcezza
immensa di
ore e ore con
eterna ed immutata
beatitudine di attimi
versa passione la
clessidra tua nella
forma dolce
– 28/01/2017
Sergio Osimani
POESIA: Il Passerotto—Passerotto, che sul davanzale cantando stai, dimmi: “Il canto è d’amopr oppur son lai”. Lui a me: “Il canto son lai per l’amor mio che tanto ho amata e or se n’è andata, chi porrà rimedio al dolor ch’ha lasciato?” “Oh! passerotto, i’ capirte so, da ché il duol tuo ‘n me i’ provo e piango, se la vita, ‘l loco e ‘l fato, sì ven dato, vola libero nel ciel alto lontano, gira e gira finchè puoi, non fermarti, nè al suol posarti, esso non è il tuo, come non lo è mai stato, mio”. – 28/01/2017
Antonella Mazza
POESIA: Disegnare parole,
sulle foglie del vento.
nella brezza d’estate…
sul mare che si infrange sul sole
dei tuoi capelli. – 28/01/2017
Raffaele Saba
POESIA: VELENO
Misero corpo tuo
che l’ago insidia
veleno e sangue
immetti nella vena.
Fumo nella mente
tristi presagi,
ombre impazzite
su calcinati muri.
Ricordi d’infiniti spazi
accresciuti amori
colline rigogliose,
succosi frutti.
Credi di mortal ragione
esser come Dio.
Dei del beffardo Olimpo
solo pia illusione.
Vedi la donna tua
appassionata in bacio,
dal tuo migliore amico
avvolta in grembo.
Senti nel cuore tuo
tempesta e tuono,
sogni frantumati
in un istante solo.
Così cercasti oblio
in strade sporche,
tra uomini perduti
senza Dio.
cambiasti la tua vita
con una sporca dose,
per iniettarti in vena
un po’ di pace. – 28/01/2017