POESIA:Nessuno è padrone dell#039;attimo che ti porta alla luce, non esistono regole quando tocchi la vita perché un attimo diventa eterno e nulla si frappone tra te e la tua esperienza … sei libero nella strada che percorri!
Luce risuona dentro di me, mostrami il fiore dei miei perché !
Portami all’Alba al tramonto della sera, dove la speranza si rinnova chimera.
Toccami luce attraversami forte, come nel mare sugli scogli la notte
Dove tempesta brucia virtù e le onde di emozioni son fatte.
Toccami vita fammi soffrire, che attraverso l#039;amore mi voglio scoprire.
Ho aperto le porte adesso fallo tu, di esperienza si muore ma con poche virtù.
– 17/05/2018
Categoria: Poesie
Macario Federica
POESIA:Poesia
Una volta scrivevo poesie,
adesso non lo faccio da un po’…
Crescendo si assopiscono le fantasie,
ma poetessa per un giorno tornerò!
Troppi impegni, problemi terreni,
per sognare ancora arcobaleni;
per lasciare la mente libera di sognare
e l’anima di volare e sentire..
Tutti i giorni tra il traffico e lo stress,
con capi e professori che ci sottopongono a test.
Ma bisogna per forza staccare,
ogni tanto prendere e partire..
Andare a vedere posti stupendi,
così belli, che riempiono i cuori e le menti;
oppure, più facilmente, viaggiare di fantasia,
prendere una biro od una matita e scrivere una poesia. – 17/05/2018
Aprea Roberta
POESIA:Vorrei essere la pioggia per pulire le cattiverie .
Vorrei essere il vento per spazzar via tutti i problemi.
Vorrei essere la neve per gelare ogni ingiustizia.
Vorrei essere la primavera per far nascere la felicità. – 17/05/2018
Serafini Isabella
POESIA:OLTRE
Racconta,
hai visto Castel Sant’Angelo
il Gianicolo , il Giardino degli Aranci,
Villa Torlonia, stasera?
Racconta
mi hai visto tra la folla variopinta?
Agitavo una mano
ero vestita solo di foglie di fico.
Ero lì che spandevo il mio verde
tra la gente,
tutti guardavano me, io guardavo te.
Tu oltre.
Racconta
cosa c’è lì?
mi sono seduta dove eri tu
per vedere,
“Ci vogliono occhiali speciali”
mi ha detto un signore.
Mi fanno male i piedi per il camminare
ma ho gli occhiali,
mi sono seduta dove eri tu.
C’eri, oltre!
Agitavi una mano, mi sorridevi.
– 17/05/2018
Federico Rivituso
POESIA:GIOVANE
Giovane che al muro
ti soffermi ,
nella notte che accorre
piangi?
Anima chiara
di dolcezza culla,
il dolore che provi
è simbolo di sensibilità.
Debole sei
per il mondo che avanza.
stenditi ora,
oggi hai sofferto
abbastanza. – 17/05/2018
Spinaci Elisabetta
POESIA:IL VOLO DELL#039; ANIMA
Vita che nasce
al di fuori di te…
alimentata
dalle emozioni
che l’hanno fatta splendere
e che adesso vola
verso l’ infinito
a cercare gli abbracci
rubati dal tempo…
lasciandosi dietro
scintille d’amore
che brillano pungenti
negli occhi di chi
non è riuscito a trattenerla
per poi cullarsi nella sua anima…
finché anch’essa
spiccherà il volo – 17/05/2018
Reddavide Chiara
POESIA:Io qui..in questa piccola camera…
Chiusa…buia..da sola
Guardo dalla finestra e vedo una bomba cadere dal cielo…
Non è la prima volta…
Oramai ero abituato a vedere
Tutto ciò…io una ragazza che invece di vivere la propria vita è responsabile di tutto… responsabile dei miei fratelli…di tutto
Ieri una bomba colpì casa mia…
Ho perso la casa e ora vivo per strada ma che importa se tanto da un momento all’altro sarei morta..
La cosa peggiore…
Questa cosa non mi fa né caldo né freddo!!
Ci sono abituata..vado a scuola con la consapevolezza che ci sono persone crudeli che vogliono male a noi ragazzi…ma che fa…tanto spetta a noi avere paura e ogni notte sentire una sirena che ci avvisa di una bomba….
Aiuto!!!!Eccola!!!una sirena…un attacco!!! Papàààà!!!!!no!!!!
Ecco..ho preso papà… papà…dove seiii?? papà l’unico che mi era rimasto….adesso lo so..tocca a me..sono pronta..non fa male… è veloce…adesso vado..il punto di morte e lì..meglio se vado…almeno lì portò vivere felice..come una ragazzina – 17/05/2018
Stefanina Sgambati
POESIA:Apnea
Sia la notte che il giorno
Hanno cambiato il loro volto.
Se mi affaccio dai tuoi occhi
Non vedo più giardini
Se mi affaccio dai tuoi occi
Vedo le mura dei perché che non siamo riuscite ad abbattere,
Stringersi sempre di più
E spingerci sempre più giù.
Non ti cerco più negli angoli
Ormai ti sei incastrata nei miei spigoli
Non spazzo più via la polvere
Ormai si è depositata sul cuore.
Non ci sono miracoli o straordinarie ali che tengano
Non è più semplice come un tempo.
È solo un’ apnea silente,
È solo un respiro affannato
È solo un ricordo che riga il viso.
È solo che non respiro più in questo monolocale al centro.
È solo che non respiro più te. – 17/05/2018
Giannoccaro Raffaella
POESIA:D’improvviso, lei, assorta dai suoi pensieri e varie fantasie avvertì un sottofondo familiare mentre, i suoi occhi erano rivolti alla lettura di alcuni ricordi che non potrà mai spiegare e raccontare!!!
– 17/05/2018
D’Angelo Maria
POESIA:Lo considerano fesso, ma lui urge.
Lo sguardo dritto e fisso ma lui fugge.
Ha la rabbia addosso ed essa lo spinge oltre ogni limite ortodosso, ma lui non regge.
Cade dentro un fosso ma lui riemerge
Quando parla da iracondo tutto tace.
Ha lottato contro onde e mari
Punta lontano come la luce dei fari,
ma non serviranno luci artificiali
Perché già il sole splende sui cadaveri dei suoi avversari mentre ride felice perché sa che non ha pari. – 17/05/2018