maestrini federico

POESIA: TOR-NA-DO-NO

Corro sui laghi, fiumi e corro sopra gli increspati mari,
Non mi rifletto ne disseto, le acque non mi possono bagnare.
Cerco l’altro che con l’io crei ancora un uno, è voglia d’amare
O carenza natale, quell’uno dentro l’altro dell’umano iniziare.
Vortico sui sentieri, sulla terra lesto cerco prese per rallentare,
Tutto sfugge restano solo desolanti e trite piste al mio passare.
Giro pressato dall’aria, m’avvito e risalgo lì tutto è da lasciare,
Se di una domanda io sono la risposta, non è certo dell#039;amare.
So che un’amore quando nell’amore pieno si va a specchiare,
Di un magico e silenzioso vuoto attorno si può coronare,
Un niente che è tutto un humus di baci da far sbocciare.
Ecco l’ultimo giro, questa catena di rinascite può terminare,
Cessi subito il fragore che accompagna il mio viaggiare,
È l#039;abbraccio di madre universale un silenzio da meritare.
| sorgente: https://l.facebook.com/ – 09/04/2018

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Arcaro Gerardo

POESIA: il viso con le sue rughe ci dice dove sono nati i suoi sorrisi dove si sono persi i suoi torrenti d acqua dove si nascondono le sue emozioni dove il vento gelido del tempo ha scavato il suo volto dove il suo vecchio guerriero cuore si nasconde per non mostrarsi nella sua debolezza di vita facendosi compagnia con una nuvoletta di fumo quasi a voler confondere i pensieri e ricordi che come tarli affamati continuano a banchettare nella sua dura vecchia casa quercia vita | sorgente: http://m.facebook.com – 09/04/2018

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Bruno Pasqualina

POESIA: POESIA
LA CATTIVERIA
Quella vocina è la cattiveria
Che a volte invidiosa
Nella coscienza Imperia,
Non ci vuole una materia
Per imparare la cattiveria.
Non importa se sei triste
Lei nel suo intento
Sempre insiste,
È sempre pronta a colpire
E niente di niente
La farà gioire.
Non sa cosa vuol dire amare
Perché solo sofferenza
Ha imparato a coltivare,
Non conosce l’amicizia
Perché per lei
Conta solo l’avarizia.
Chi vive di cattiveria
Rimarrà sempre lontano
Dalle persone buone
Che tendono una mano,
Non conoscerà mai
Gioia e allegria
Ed il restare sola la porterÃ
comunque alla pazzia…e
poi chi non vive con il cuore,
di cattiveria nasce e di
Cattiveria muore…
B.L. – 09/04/2018

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Currà Teresina

POESIA: LA FINESTRA

Aprirò la finestra
Sulle ferite aperte
Ed entrerà il sole,
Entrerà il sole
Attraverso
i vetri opachi
Di pioggia e di vento.
Di pioggia e di vento
I miei occhi
Si laveranno
Colpiti
Dalla luce del giorno,
Dalla luce del giorno
Che ferisce l’oscuritÃ
E placa
I demoni.
– 09/04/2018

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Rapposelli Patricia

POESIA: Esistenze a breve scadenza

Presenze caduche.
Intrecci provvisori.
Quando il tempo diviene il peso di ciascun valore,
vago punto di fuga di coordinate esistenziali,
tutto sfuma allo scadere…

Reso necessario il superfluo,
il tempo non è piu una semplice contingenza.
Esso è il solvente di questa società in polvere,
sofisticato surrogato della lontana civiltà.

Noi, figli di un enorme impenitente orologio,
osserviamo marcire,
allo scandire di ogni tocco,
le membra degeneri del nostro esistere.

Corredati di difetti di fabbrica e di usura,
diveniamo presto rifiuti indesiderati,
nella rapida senilità di una fresca credenza,
nell#039;immediato scarto di un#039;ideologia di passaggio,
nel momentaneo successo di un flebile valore,
nell#039;ammasso indistinto del tutto e del nulla.

Siamo i figli delle facili sostituzioni,
dei comodi rimpiazzi.
La convenienza, criterio maestro,
insegna l#039;arte della Selezione:
finta pulizia, ordine illusorio
nel frenetico caos di immondizie umane. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/04/2018

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tornambene gabriele

POESIA: come posso giudicare
come posso oppormi
se è lui il prescelto
no non mi sono smarrito
non ho uno scettro
non ho un arma per offendere
sto imparando a credere
in tutto ciò che è potente e forte
non sono il vostro profeta
non ci vorrà molto
che io possa capire
la naturale forma
della mia esistenza
ucciderò nel nome di dio
piegherò la mia fede
nella violenza
nel nome di dio
ucciderò i deboli
sarò costretto
all’eliminazione etnica
sempre raffigurando quel nome
pronunciando il nome di dio invano
farò credere che io non c’entro
di esserne all’oscuro
camminerò diritto
fissando quella luce
è il sentiero che avrò intrapreso
mi condurrà alla salvezza
il giorno del giudizio
sarò trascinato giu dalla marea
la menzogna è una esclusiva del diavolo
sono generate per confondermi
da dividermi dal mio io
con l’inganno di una visione
distorta
la mia virtù il mio peccato
di far credere che il mio male
è commissionato da dio
dio è l’inizio e la fine
io ne sono il tramite
ma non dell’odio
ma della parola amore
e la bellezza dell’intero
universo…..

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Cherchi Andrea

POESIA: Era il cielo a parlare
Quell suono che sentivo durante i miei silenzi
Lo potevo ascoltare e delle volte anche vedere
Ma mai ne capì a pieno il messaggio
Obliato per via dei miei occhi stanchi
Del mio udito troppo selettivo
Dei miei sogni confusi…
Una voce tanto diretta quanto energica voleva farmi sapere di me stesso, quella persona che non si detta la vita, e che non ha già scritto le sue giornate
Un figlio del buono e del cattivo tempo, una perla luminosa come ce ne sono tante nelle profondità di questa nostra tribolata esistenza.
| sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/04/2018

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Carmen Martone

POESIA: E lei è triste, malinconica,persa,poi in un attimo si blocca fissa il vuoto segue qualcosa con lo sguardo, poi sembra che guarda me, ma mi sbaglio guarda oltre la mia spalla….mi giro di scatto,vuoto, e lei continua a fissare, ma cosa? chi? Una fase mistica un mondo tutto suo si proietta in un altra dimensione ,poi in un attimo come se si svegliasse da un lungo sonno e torna ad essere la mia dolce Kira. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/04/2018

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iacopo corrieri

POESIA: Stella

La vedi la in cielo?
una stella luminosa,
una stella crea un telo
un telo come una poesia in prosa.

Una stella che porta magia
fa sorridere i bambini,
crea euforia
tra le nostre anime affini.

Una stella si fa amare
come tu mi hai fatto sognare,
ti vorrei baciare
sotto questa luna sul mare
| sorgente: https://www.facebook.com/ – 08/04/2018

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