POESIA: Brano di lettera– vengo da te,cara mamma,-vengo a coricarmi nel gran letto,–dove mi sento protetto–come dentro un soffice grembo.–Tu seduta accanto al braciere-presso il balcone,per un poco–gli occhi socchiusi,-leggerai il giornale portato da fuori. | sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 08/02/2018
Autore: webadmin
Cellamaro Francesco Lorenzo
POESIA: Naufragio (Decasillabi)
Addosso un giaciglio di verzura
adagiato nel manto di terra
Rapito dalla sua dolce arsura
Viziato dal muso di viverra
Che in un bel frufrù solleticava
Il mio blando animo bonario
Liquefatto dal calore agrario
Per quel luogo fui l’aulente bava
Sdrucciolando tra le vene d’erba
Tra i bei doni e figli fruttiferi
Della longanime pia Minerva
Come rampini, i nutriti lillÃ
M’involtarono il corpo e tesero
Il capo all’inerte artico aldilÃ
Nell’estroso mare del poeta
Danzano folte ignude immagini
Chi reclama stolide indagini
Chi le accoglie come gran profeta
Partoriscono così parvenze
Varie, in accidioso duro screzio
S’abbattono con decisa ardenza
In quel campo arido d’indulgenze
I lombrichi fluiscono secchi giù
l’amo, oramai orfano, annaspa invano
Privo della sua beata virtù
Echeggia infine il giovane brano
Mentre qui sfilano funerali
Di bei bluastri silenzi abissali | sorgente: https://www.google.it/ – 08/02/2018
Favero Fortunato
POESIA: Lo dice anche il preside in mensa si parla sotto voce
Comportatevi con educazione
Fate contenute le maestre
Altrimenti saltate la ricreazione | sorgente: https://l.facebook.com/ – 08/02/2018
Ferretto Alessandro
POESIA: Sospese nella stanza immobile/
Si posano sul cuscino le nuvole nere/
Minacciano temporali?/
E mi confondo, nel buio, mi nascondo/
Aleggiano sulla mia testa/
Soffiami addosso/
Il vento é troppo debole/
E mi confondo, nel buio, ti cerco/
Tieni gli occhi chiusi/
E guardami con le mani/
Dormi nella valle del mio collo/
Respira tra le mie nuvole nere/
E ci confondiamo, nel buio, per ritrovarci.
– 08/02/2018
Corrias Diego
POESIA: Ludopatetico.
Ti guarda
Ti ammalia
Gli volti le spalle( ci provi)
Vuole il sudore
Comincia ad urlare
Tintinna
Tentenni
Ti prende la mano
Non riesci a mollare
Finito “l’amplesso”
Ci vuoi ritornare
Sale il disagio
Ma non riesci a mollare
Ci provi, resisti
torni da lei
Con gli occhi sgranati
Mentre lascia un deserto
Tra te e i tuoi cari
Le tasche bucate
Tra rimorsi e vergogna
Cara
Vattene a cagare.
| sorgente: https://www.google.it/ – 08/02/2018
Barbona Ilenia
POESIA: Estate
Nel cielo palpita la vita.
La terra arsa dal sole chiede clemenza
La natura tutt’intorno risplende.
Il mare blu cobalto riflette i raggi
forti e diretti.
Le onde accarezzano gli scogli ormai animati.
Un gabbiano spiega le ali e vola felice in questa calda immensità . | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/02/2018
Gugliotta Giuseppe
POESIA: Resta poco da dire diciamo pure niente, questo silenzio dice tutto ci taglia a metà .So cos’è l’amore è solo una pazzia una notte lunga un amara follia,come questa poesia che inizia ma poi svanisce,come questa bottiglia che si fa strada negli abissi.Anche noi anche noi due teneri amanti brillanti come due diamanti. Ma attenti a non tradire mai il cuore di una donna si rivolterà vi distruggerà ho bisogno di qualcuno che mi lavi il cuore ingiallito dal tempo distrutto dal dolore questa non è la storia di Romeo e Giulietta è solo la mia vita una barzelletta.Rivoglio le mie rose le mie lettere ingiallite spaccare questa bottiglia io e tu dentro una conchiglia.Anche noi anche noi due teneri amanti brillanti come due diamanti, anche noi anche noi baciarmi col tuo veleno morirò sul tuo seno. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/02/2018
Bracchi Anna Lucia
POESIA: La maison de l’âme
il silenzio con le sue penombre
– tenui ali di un dio misericordioso –
si arrampica sui muri
dove le mie dita hanno impresso
graffiti di poesie
il tuo ciclamino miracoloso
– lo colsi morente di solitudine
e lo dipinsi di porpora e d#039;oro –
inclina il capo sul foglio
per vedere se parlo di te
ma ai margini sbeccati
solo tremano arabeschi di neve,
tracce di un cuore
– ormeggiato al blu dell’infinito –
che sfugge il clamore del giorno
per trovare dimora dove ha radici
la luna – 08/02/2018
agostino nadia
POESIA: Senza autore.
Il dipinto più bello che avessi mai visto,
non aveva autore.
Portava due grandi occhi nocciola,
che quando si perdevano nel verde dei miei,
non esistevano più.
Il dipinto più bello che avessi mai incontrato,
somigliava ad un perfetto casino.
Se ne andava in giro,
fino al sorgere del mattino,
con aria distratta.
e la felicità in una tasca. – 08/02/2018
Ivan Cottiglia
POESIA: COME SPECCHI
Riflettavamo emozioni
Come specchi all’alba,
Ignoranti del malessere
Che ci avrebbe lasciato.
Incoscienti,
Cademmo su foglie
Bagnate di brina,
Dopo una notte
Bagnata d’amore.
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 08/02/2018