Serena Milighetti

POESIA: Ci sei..
Mi accompagni ma non mi tieni più compagnia. Mi dai risposte ma non mi rispondi. Ci sei anche se te ne sei andata….
Le foglie parlano di te, l’erba sussurra….
Il vento….
Quel vento improvviso che arriva….
Manchi oggi non più ne meno di ieri….ma oggi é passato il tempo…..e il tempo non ha cambiato….
Ovunque sei….sei qui…. – 17/04/2017

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Vania Galassi

POESIA: NELLA FOSSA DEI SERPENTI

Non rispose la dama nera al tuo richiamo
quel ventotto di marzo.
Ironica e spietata non accettò una vittima volontaria.
Solo lei doveva decidere il momento e l’ora fatale.
Ti chiuse la porta del suo nero palazzo
gettandoti nella fossa dei serpenti
dove trovasti altre donne
a cui aveva rifiutato il sonno estremo dell’oblio.
Dei letti e le membra legate
per contenere la protesta contro la società dei “sani”
e le sue regole che non ammettono ribellioni.
Non puoi gridare
laggiù nella fossa dei serpenti
non puoi gridare che sei stanca di odiare,
che il tuo uomo ti ha abbandonata
che non hai il pane
per sfamare le bocche avide dei tuoi figli.
Ma loro ti guariranno:
l’elettroshock cancellerà dalla tua mente
la voglia di un mondo pulito,
la pretesa di valere per quello che sei
e non per quello che hai.
Quando la porta di ferro aprirà i suoi battenti,
non piangerai più perché il mare non è azzurro,
non soffrirai perché il tuo simile non è tuo fratello:
E con il cuore indurito
e un’identità nuova
sarai finalmente ricostruita
per essere accolta nella società dei “folli”.
Ma laggiù, nella fossa dei serpenti
si continuerà a piangere e a pagare
finché tutti non avranno superato
l’esame dell’impassibilità e dell’indifferenza,
finché tutti i sani non saranno diventati folli.
– 17/04/2017

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Francesco Benvenuto

POESIA: “Dedica”
Rammenta sempre

Che per tutto ciò che può cambiare
Immutato resta il sentimento massimo che mi assale al tuo sol pensiero

Il mio cuore è lì e tu ovunque

Dall’altra parte dell’universo al chiudere dei tuoi occhi
Nel respiro profondo dei pensieri tuoi

Sentirai sempre incessante il suo battito cullare il tuo animo

Nato per talé scopo condannato ad amarti
– 17/04/2017

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Giada Piazza

POESIA: A mia sorella.

D’aspetto giglio delicato
Passeggia sulle coste
con la paura di lasciare orme
che possano farla riconoscere.

Pura come boccioli di primavera.
Sboccia, rara come petali dal cemento.
Si nasconde dal mondo
evitando che questo le sgualcisca i petali.

Forte dentro come le spine di rosa.
Pungente, si difende da una
guerra che non crede di poter vincere,
come arma la sua sola delicatezza.

Siede tra il profumo dei gelsomini
in attesa di una svolta.
Attorno una veste bianca:
profuma di purezza. – 17/04/2017

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Silvana Puddu

POESIA: Aspetto

Son giorni che non sento respiro
di pace
di amore.
Stridono i rombi di materia umana
e il pianto s’ infrange su nude ossa.

China a terra
aspetto il risveglio della primavera,
quando intorno tutto tace.

Silvana Puddu – 17/04/2017

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Francesco vernassa

POESIA: Risveglio.
L’anima mia , rapita dall’aurora
scivola fuor dal velo de’ sensi
e sale l’aer fresco di quell’ora
ad orto ove ‘raggi sono intensi.
In un’apoteosi d’infinito ,
paga d’esser, lbera e compiuta,
nel volo mai più bello concepito
trascende dello spazio la tenuta.
Per lenire quest’ansia, quest’affanno
che strugge il cuore,non accorda quiete
e mi fa lacrimar non per danno,
cerco la Fonte che non lascia sete.
Solo l’Amor Divino ci fa certi
di ritrovar la strada che discende
nell’imo sentir de’ cuori aperti,
mentre al settimo ciel dritta fende
e si confonde con il Nulla e Tutto.
Noi siamo Vita che Se Stessa vive
vestendosi di nome e di costrutto.
Il mar dell’esistenza è tra due rive,
una dell’animal l’altra del Nume,
e questo legno sol la può solcare
se tiene rotta con il Sacro Lume
unico fare cui si può fidare.
Come l’infante sarà Re un giorno,
il padre suo lo vuole incoronato,
Egli attende il nostro ritorno
dell’universo a darci principato.
Chi ci convince d’esser peccatori,
incapaci , strumenti degli istinti,
prede solo dei vizi corruttori
e dal maligno ormai del tutto vinti,
dimentica che l’Unico Signore
pezzenti non ci fe’ degenerati
ma Figli degni d’un tal Creatore
fulgidi pur se nell’oblio calati – 17/04/2017

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luigina tiberia

POESIA: La felicitÃ
Ho scoperto la felicità in un momento di sconforto, come chi è sull’orlo di un precipizio.
Con un sorriso di corallo nuovo, hai sollevato dai miei occhi ciechi quelle sbarre antiche, che un pazzo aveva dipinto di malinconia cullata dal niente, di lacrime dal sapore triste, di ricordi sbiaditi dal tempo.
Ho scoperto la felicità in un momento mentre il mio cuore commosso faceva si che i miei occhi si riempissero di luce.
Ho scoperto la felicità fermandomi a giocare con la mia fantasia, sfiorando con le dita una piccola margherita bianca. – 17/04/2017

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Maria Cestaro

POESIA: La VITA- PRIMAVERA STAGION DI RINASCITA E DI AMORE.GLI ALBERI MOSTRAN TUTTO LO SPLENDORE E SI RICOPRON DI FOGLIE E DI FIORI.FAN CAPOLINO TRA LE ZOLLE,I PRIMI FIORI DALLE COLORATE COROLLE.È SOTTO LE GRONDAIE LE RONDINELLE RITORNAN TIMIDE E BELLE.LA TERRA TUTTA PALPITA DI VITA,SOTTO IL PALLIDO SOLE CHE RISCALDA CON IL SUO TEPORE.TUTTO IL MONDO SEMBRA GIOIRE,MA IN PRIMAVERA NO NON SI PUÃ’ MORIRE, TU BAMBINO AMMALATO PERCHÉ VUOI ANDARE VIA?RITORNA TRA LE BRACCIA DELLA TUA MAMMA CARA, E FALLE SMETTERE DI PIANGERE LACRIME AMARE….È PRIMAVERA. …NON DIMENTICARE!!! – 17/04/2017

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Giovanni RUSSO

POESIA: LA FEDE
Mi passi troppo in fretta
e mi lasci troppo poco.
Sento odori, rumori
a volte suoni disperati
ma non sento il gusto
il ritmo e il senso
Non riesco a trovare appigli
per raggiungere la vetta.
provo a spingere, tirare
anche volendo soffrire
ma non vedo, non sento, non trovo.
Forse è tutto una illusione
un modo di vedere
certo è che comunque
bisogna credere
per vedere piu lontano
e sentirsi paghi
per non morire. – 17/04/2017

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Serena Marinelli

POESIA: Il profumo di certe estati
Sui balconi d’albergo
Lontano dalla gente
Tra l’afa ed i tuoi baci
Quel dolore di nostalgia
Che già portano dentro
Il sapore del mare vicino
Il silenzio oltre le tue parole
Quella stanza così piccola
E così perfetta
I tuoi capelli bagnati
Dalla doccia e dal sudore
Asciugamani alla bell’e meglio
Che scoprono appena
Quanto basta per morire
Di desideri e tentazioni
Se solo potessi
Solo per un istante
Uno sguardo in questa immagine
Sentire sul corpo il tuo peso
Stringerti
Senza paura d’essere scoperto
Vulnerabile e contento
Se solo potessi
Se solo un istante
Oltre la mente
Oltre il sogno
Oltre il tempo
Quel tempo
Che non ci appartiene
Quel tempo che muta
Le sue regole solo per noi
Per lasciarci liberi
Come rose senza spine
Inseparabili
Come acqua per il cioccolato
Inesistenti
Come favole a lieto fine. – 17/04/2017

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