Mapi Alfonsi

POESIA: L’Ultima Notte di Primavera

Questa sera non ci sono parole fra noi,
camminiamo in silenzio per mano.
Su questa spiaggia infinita
Questa sera il tuo volto risplende.
Io ti guardo e in silenzio ti dico; “stanotte sei immensa”,
tu mi senti e rispondi: “se lo sono, è per te.”
Sopra scie di stelle
dove tu mi hai insegnato a volare,
c’e’ il tuo mondo incantato
di favole e amori.
Fra sussurri e colori
tu hai cambiato la notte.
La spiaggia si muta in un candido cielo,
la tua testa si posa vicino al mio cuore,
La mia mano ti stringe teneramente,
paurosi di sognare di più.
Io mi perdo ascoltando la tua mano,
Che posa là, dove giaceva la mia.
E la notte si accende, corre a fermare l’alba,
mentre il mare trattiene il respiro per noi,
Il tuo bacio diviene respiro da amare,
Quel bacio inatteso mi ha ridato la vita.
Scopriamo che il resto del mondo è svanito,
che noi siamo i soli ad avere compreso,
che tutto è stato dipinto per noi,
perchè sappiamo tornare bambini.
Tu non hai inizio,né fine
sei la notte, la spiaggia, e la luce del fuoco,
Eri il sogno e adesso il risveglio
il tuo nome è la sola parola che so.

– 12/04/2017

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Anila Krasniqi

POESIA: Un brivido d’amore!

Mi hai detto tutto quello che
volevo ascoltare,
senza chiederti!

Senza capire
ti ho ammirato,
ti ho desiderato!

Mi hai amato come ho voluto,
ti ho amato anch’io!

E senza chiederti
mi hai lasciato
un brivido di ricordi,
un brivido nei pensieri,
un brivido che diventa l’onda,
l’onda che ti porta:
Le parole che non ti ho detto!!

Un brivido d’amore!!!
????????????????

Anila.K – 12/04/2017

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Marisa Tilli

POESIA: Il lavoro rende liberi

Anima razziata
trasportata via
nel mistero di un vagone
Anima senza et
confusa tra la dubbia folla
Anima senza nome
tatuata a righe
Anima congelata
nell’attesa di un appello
Anima sapiente
preservata un attimo
per morire nell’eternit
Anima che respira la sua stessa anima
e sfiora il bambino con un brandello di pane
Anima che illude il pensiero
e abortisce la speranza segnata
Anima convogliata alla fila
beffata dall’acqua assassina
Anima fumata lontana
nel volo tra le nuvole
Anima sfigurata
trattenuta sola
Anima eletta gitana assassina malata
semplicemente anima
A te anima senza volto
confusa in un pugno di cenere
chiedo perdono. – 12/04/2017

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Giuliano Paganin

POESIA: OH, CILIEGINA MIA!

Sopra una pietra
di età medioevale,
riposavo intensamente
la mia stanca mente,
prima di raggiungere il castello feudale
che profumava di muschio e di frutta locale.

Al mio fianco destro
un ciliegeto speciale
riposava su di uno splendido colle,
baciato dal sole
che rendeva sempre più intenso
il rosso di queste drupe succose.

Una, in particolare, giocava
di un rosso sospettoso,
e io la guardo con fare animoso.

Mente, mi guarda,
mi ama seppur con sospetto,
e io la fisso per farle dispetto.

Bella mia, tu stai incamerando
un dolce colore,
e il tuo sapore fa maturare
la mia fantasia,
oh bella marosticana dell’anima mia.

Giuliano Paganin
(Marostica, Vicenza – Festa della ciliegia
25.05.2016 – ore 15.30)

– 12/04/2017

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Igor Suruceanu

POESIA: Sia la luce, sia il buio,
Io vivrò, duemila ani,
Fine capisco, che in questo mondo,
Sei solo tu e solo io,

Che mondo e un sogno, dove non si dorme,
Conosciamo paura e insieme con lei,
Andiamo in fuoco, beviamo lacrime,
E giriamo tutto il mondo.

Noi siamo acqua, acqua in mare,
Sangue in vene, dolore in cuore,
Coltello in schiena, due come ali,
Sonno in mano, un po’ di gioia, resto dolore.

Non voglio più, un’altra sorte,
Dove non sei tu, dove non sono io,
Per che ci sei, per che ci sono,
Oggi qui, ringrazio Dio.
– 12/04/2017

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Alessandro Lugli

POESIA: RIMA MALDESTRA
Vicoli sparsi
in rioni arsi
di cartacce
ed estorsioni…
lacrime interiori.
Vicoli inetti
di popoli maldestri
civiltà poco evoluta
di una cultura dissoluta
Vicoli e acri sapori
di come quando fuori piove
è sempre la stessa minestra
una rima maldestra
Alessandro Lugli – 12/04/2017

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paska PULITANO’

POESIA: La sofferenza e la speranza

Le emozioni si sono conficcate nella mia carne,
sono penetrate perfino nelle mie ossa.
La sofferenza è nel mondo, c’è ne per tutti,
c’è anche la felicità e si può trovare!

La vita ci ha stritolato, ci ha macinato,
come si macina il grano al mulino,
Ma ne è valsa la pena, la farina è buona!
La sofferenza è nel mondo, c’è ne per tutti,
c’è anche la felicità e si può trovare!

Ho fatto quello che ho potuto,
ho fatto esperienza, ho imparato qualcosa.
Le poche gioie della vita non rimangono,
migrano molto presto,
come uccelli di passaggio,
volano via lontano,
come gabbiani bianchi in autunno.
Ma ne è valsa la pena, la saggezza è buona!
La sofferenza è nel mondo, c’è ne per tutti,
c’è anche la felicità e si può trovare!

Quando a metà del cammino,
mi sono ritrovato stanco,
lo Spirito del Signore mi ha ridato la forza.
Il Signore mi ha dato una famiglia.
Il Signore è stato la mia Forza e la mia speranza.
E in Te Signore spero ancora!
La sofferenza è nel mondo, c’è ne per tutti,
c’è anche la felicità e si può trovare!

La Vita vale sempre la pena!

– 12/04/2017

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Alessandro Palmieri

POESIA: Spinalba

In questa chiara notte che s’abbraccia alla scia
di navi in fuga verso orizzonti equilibrati
è il tuo nuotarmi addosso a disarmonizzare.
È la tua furia d’onda a spingermi su sabbie
resistenti al piacere, a regalarmi odore
di tempo che s’azzuffa, a negarmi magie.
Nel rossore di sere opulente e sguaiate,
vento di giorni persi, la parete s’affaccia
ad ostruire il passo e scalo duro diaspro.
Mantenerti in me viva è indicibile affanno,
ma il circo non riposa nemmeno a mezzanotte
e il pagliaccio s’azzoppa sulla cruda spinalba.
– 12/04/2017

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Valentina Falcone

POESIA: “Le Apparenze” di Valentina Falcone

Se riuscissi ad apprezzarmi davvero
Se liberassi le mie nude qualit
Imparerei a non sentire il nulla
ma il fracasso del mio palpito
farsi strumento, immaginando,
Il mio percorso nell’ombra tua
mostrando assenze
sono chi inventi la notte
quando ti trucchi
lasceresti la tua esistenza
cercando quello che cerchi, rischiando?
Una vergogna questo mutismo ermetico
Io che ho scelto in ogni modo di esserci
accettando per prima difetti che ora mi innalberano e mi ridanno alito … desiderando…
Quante sono le volte che ho mentito? Perché tu mi giudicassi senza cancelli?
Cosi trovami nel riflesso , cambiami quella che non sei, così come ti piace cosi a quale prezzo cadrò per te? Cosi trovami nel riflesso guardati sei quella che non sei… Cosi come ti piace cosi per dispetto …amandoti.. Cosi trovami nella ricerca , cambiami ancora un’altra volta, cosi nell’indecenza come nel l’incoscienza … Vivrò per te… Vivrò per te. – 12/04/2017

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Stefania Boscolo Bisto

POESIA: TI SENTO
Ti sento quando mi pensi,
sento il tuo bisogno di me.
Cerchi in me quello che ti manca.
La tua gentilezza non mi appartiene,
continui a dirmi che sono diversa
dalle altre donne.
Lo so, sono un essere solitario
non posso stare con persone che
cercano compagnia, perché hanno
paura della loro presenza.
Il mio mondo appartiene solo a me.
Non posso dividerlo con te mi dispiace.
Voglio solo la tua felicità e invece
ti sento, stai soffrendo.
Fammi sentire che stai bene e
allontanami dai tuoi pensieri,
sarò felice per te perché io ti voglio bene.
Ti allontano per il tuo bene,
con me non avresti futuro.
Un giorno vorrei abbracciarti
per dirti, non ti sento più.
Boscolo Bisto Stefania.

– 12/04/2017

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