leone sorritelli

POESIA: GIORNO NUOVO
Si sveglia presto l’Aurora
Come d’incanto,
nella frescura della notte,esausta ,
dando il benvenuto all’Alba
che accende il giorno,
che attende il levar del Sole,
che tutto accende e scalda.
Prima della notte,il cielo
Azzurro terso,senza ombre austere
Nel dolce calar la sera,
si dipinge di rosso il tramonto,
facendosi notare spavaldo
nella sua bellezza,
mentre il giallore del sole
discende quasi a sembrare stanco,
la notte lo accoglie
nel suo mantello stellato
come fosse una Magia.
Cala il silenzio,buio ,notte,
il sipario si chiude
nell’attesa………………
di un nuovo giorno.
LEONE SORRITELLI

– 02/04/2017

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francesca miriello

POESIA: Il curriculum

Una vita di carta
il meglio in vendita
a volte in saldo
come un cencio vinto
in una violenta battaglia
combattuta ai bordi di una bancarella
di un placido mercato di paese

una foto senza bella presenza
olocausto di un’immagine imperfetta

ironia di un’epoca distorta
ferocia di una natura artificiale
che trasforma la carne in carta
che dilania un sorriso
scolpendolo in una paresi in cerca di speranza
– 02/04/2017

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Ignazio Pintus

POESIA: Sospensioni,
Lo sguardo si posa sopra un’immaginario quotidiano.
Le ombre tagliano le luci del giorno
Separando futuro e presente
L’attesa dall’aspettative.
Il variare dei ritmico delle parole cambia i movimenti dell’ animo.
Ne segna il passo e il colore.
Il rischio è la fuga del sentimento
Il silenzioso tacere invita al distacco
Un ritrovare unità e nuove vie di condivisione.
Il fuori e l’interiore
Ombre e luci
Smarrimento o strade nuove
Le strade di ieri stanno franando,
costruite su carta e denaro.
Padroni e servi non sono liberi
L’uno fagogita l’ altro senza rimedio
o compassione .

– 02/04/2017

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Laura Rengo

POESIA: Aprile
Sei il mese del mio soffrire ,
Ti cancello ovunque ti trovi..
Tu non sai il male che mi fai
Mi obblighi a ripensare a quei momenti belli ,fatti da chi e con chi amavo la vita.
Lei,era la,ninfa della mia vita,
Occhi blu come il mare,lei mi faceva ridere ,anche il cuore
Ma tu mese meschino,
hai cambiato il mio destino
Sorridendo ,la sua mano m hai strappato,il mio cuore hai soffocato.
M hai tolto la mia vita…
Lei era mia madre …
A te non era nulla
Per me era tutto
Tutto
Io ti strappò…Io ti cancello
Come hai fatto tu
Quando a me l hai strappata . – 02/04/2017

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Patrizia Maffioli

POESIA: VENTI GRAMMI DI CORAGGIO
Piccola Dendroica striata è l’ora di partire, L’Alaska devi lasciare un lungo viaggio devi affrontare. Il canada ti aspetta è la che devi andare per poterti rifocillare. Quante cose il tuo piccolo cervello drve elaborare solo l’istinto ti può guidare. Ma ora devi aspettare affinchè il fronte freddo tu possa incontrare e dalla corrente ti faccia cullare. Venti grammi di coraggio e niente più solo tu sai a che giusta altezza la corrente troverai. Anche l’oceano devi attraversare affinchè alla meta tu possa arrivare. E dopo quattro giorni il lungo viaggio è finito e in sud America ti ha potata piccola Dendroica striata. – 02/04/2017

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Patrizia Chiarini

POESIA: Tre volte vent’anni
Ho venti anni.
Libera nell’agire; libera nell’amare; libera di volare verso il futuro.
Lieve come un soffio di vento nel primo giorno di primavera.
Ho ancora venti anni, dopo i primi venti.
Consapevole nell’agire; consapevole di poter perdonare; consapevole del futuro che sarà.
Lieve come un soffio di vento nel giorno più caldo d’estate.
Ho ancora venti anni, dopo i primi venti e ancora dopo altri venti.
Sicura nell’agire; decisa nell’amare quelle mani che mi hanno stretto il volto, quelle labbra che hanno sfiorato le mie, quel sorriso che mi accoglie sempre.
Lieve come un soffio di vento nel rosso tramonto dell’autunno della vita. – 02/04/2017

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Vania Galassi

POESIA: Nella fossa dei serpenti

Non rispose la dama nera al tuo richiamo
quel ventotto di marzo.
Ironica e spietata non accettò una vittima volontaria.
Solo lei doveva decidere il momento e l’ora fatale.
Ti chiuse la porta del suo nero palazzo
gettandoti nella fossa dei serpenti
dove trovasti altre donne
a cui aveva rifiutato il sonno estremo dell’oblio.
Dei letti e le membra legate
per contenere la protesta contro la società dei”sani”
e le sue regole che non ammettono ribellioni.
Non puoi gridare
laggiù nella fossa dei serpenti,
non puoi gridare che sei stanca di odiare
che il tuo uomo ti ha abbandonata,
che non hai il pane
per sfamare le bocche avide dei tuoi figli.
Ma loro ti guariranno:
l’elettroshock cancellerà dalla tua mente
la voglia di un mondo pulito,
la pretesa di valere per quello che sei
e non per quello che hai.
Quando la porta di ferro aprirà i suoi battenti,
non piangerai più perché il mare non è azzurro,
non soffrirai perché il tuo simile non è tuo fratello.
E con il cuore indurito
e un’identità nuova
sarai finalmente ricostruita
per essere accolta nella società dei “folli”.
Ma laggiù, nella fossa dei serpenti
si continuerà a piangere e a pagare
finché tutti non avranno superato
l’esame dell’impassibilità e dell’indifferenza,
finché tutti i sani non saranno diventati folli
– 02/04/2017

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domenico paolo opuzzolo

POESIA: IL CORAGGIOSO

E non dimenticare, no non scordare
non farti infinocchiare da coloro,che dicon del passato è già passato…
Il tuo bagaglio portalo con te
tu che di storia hai da recitare e , la mentale tara , meglio non pesare
perché , di per se stessa è già pesante…
E se per caso devi lottare
e meglio farti mettere alla pari ,non fare come il toro col torero
che dall’arena vivo più non esce…
Infami e infamia ,di questa nostra societÃ
che come un orda di cani latrante vÃ
a caccia di una volpe che scampo più non ha….
Eroi di questo tempo non né conosco
e se ci sono stati forse l’hanno già ammazzati…

Buffoni e leccapiedi v’è n’è molti,sembrano stampati su catena di montaggio
con forme e intelletto a egual misura
e come gregge belar la stessa voce….
Che bel coraggio il ragionar così e dare addosso a chi coraggio ha…
Vili buffoni codardi di ogni corte s i , si , parlo con voi
leggete la parola,prendetemi per matto
intanto né registro ogni vostro atto di questo simile misfatto…
Su , su guardatevi allo specchio
e rispondete al vostro operato di vostre gesta e infamia….
Lo so , lo so ,non è il vostro credo
lo specchio non risponde a stò peccato
e intanto voi ingrassate a spese nostre…!
Puzzolo Domenico Paolo
Anno domini 1977
Raccolta Dalla mente alla ragione
– 01/04/2017

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Paola Cossu

POESIA: Eterno contrasto

Spiragli di luce,
neri pini sul mare,
vita :
eterno contrasto.

Fino al tramonto
Il sole ha lottato
contro la tempesta.

Chissa’ se,
al giungere della sera
vivremo
nel pacato chiarore
della luna.
– 01/04/2017

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Francesca Rapolla

POESIA: In un borgo di pensiero scorreva leggiadro ,incredulo della sua percorrenza,sembrava un fiocco di neve scaldato da raggi che evaporano ai cieli l’essenza degli elementi.fu tremore e meravigliato entro’ e si fece conoscere sposandomi tutti i giorni e fu così che conservai amore. – 01/04/2017

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