POESIA: RICORDI.. Ricordi di fanciulla, di giochi felici. Il piacere di avere sogni tutti miei, ho amato, pianto , e rincorso la vita , senza mai entrarci…. Perché non so se ho mai vissuto. – 31/03/2017
Autore: webadmin
Elena Zerbinati
POESIA: L’alba di un nuovo giorno
Gioca la realtà con gomitoli di sogni
intrecciando i fili della fantasia,
si frantuma l’ombra del dubbio
contro la luce della verità.
All’aurora s’intravede la speranza
che dissolve notti di sconforto,
s’aprono finalmente le porte al futuro.
Nell’alba che m’avvolge raccolgo
ogni attimo, ogni battito,
ogni raggio di sole, ogni fragile paura,
ogni nota di quella melodia
tenuta tra le corde dell’anima.
Musica che vola in un nuovo giorno,
verso
e oltre l’infinito.
– 31/03/2017
Silvio Castaldo
POESIA: –ORO NERO–
Un foglio,
una penna,
delle parole scritte
che si susseguono irrefrenabili.
Le idee,
i pensieri,
vengono sottratti alla mente
e versati in un nero inchiostro nobile.
L’argento della penna
luccica alla notturna lampada
che calda, mi fa compagnia e mi irradia
rendendo luminoso l’animo.
La mia mano, legata alla sua gemella ombra,
come se danzasse fra le righe
esegue movimenti rotatori
da far invidia ad un ballerino durante un saggio.
Onde di parole
s’ impregnano nella carta
come se scrivessi
su un petalo di bianca margherita.
Lunghe righe
a far passare le ore
in questa notte
insonne.
La musica in sottofondo
con dolci note mi solletica l’anima,
aiutandola ad esprimersi attraverso questo oro nero
che rende il verbo chiaro a tutti.
Su questo bianco foglio
che giunge ormai alla fine
s’ intrecciano parole.
In questo bianco foglio
di un insonne notte
trascrivo la gioia di una penna d’oro nero che danza fra le righe dell’anima
tenendole compagnia.
– 31/03/2017
Carlo Avati
POESIA:
Mare Spumante
Come un galleggiante nel mare spumante
Un respiro fugace, che ci rende capace
Di galleggiare in un mondo, dove la pace
È solo un istante, nel blu cascante
Lo stesso che ti riporta nel profondo
Dove tutto tace, ma fa da sfondo
Nell’oscurità, una luce di mondo
Per tornare a sperare in questo girotondo
– 31/03/2017
calogero pullara
POESIA: Sogno…….
Ti ho portato a Kihaadfaru,
abbiamo camminato sulla bianca spiaggia,
a piedi nudi, mano nella mano;
il mare e il cielo si fondevano nell’azzurro;
gli uccelli svolazzavano fra le palme;
la meravigliosa armonia della natura,
si fondeva con la gioia del mio cuore,
ero felice…….quasi da morire……!
Tu ridevi…. i tuoi occhi brillavano,
i tuoi biondi capelli danzavano al vento;
la mia mano nella tua,
il tuo cuore nel mio.
Dedicata a te, dolce
Amore Mio.
– 31/03/2017
Felice Casucci
POESIA: Il nome già stato
Fiume in piena
che liberi da ogni male
segui il Tuo corso,
liberami.
Non rimanere lontano
solleva il manto leggero
come i passi della talpa,
inghiottimi.
Nessuno saprà che l’hai fatto per me.
Il corpo sembrerà integro
leggero.
Scrivimi.
Sono il nome già stato.
La parsimonia è il limite
della ricchezza.
L’albero ha radici profonde
nello spazio dei suoi profili.
Non si può cambiare
quel che è stato.
Meglio – mi dico.
Il salto ruba il perdono.
Fammi visita dove m’assento:
scatole di fiammiferi
di purissima cenere.
Smetti di credere alla verità.
La morte ne è priva.
Solo Tu graffi quel velo.
A Giovanni Simonelli. Tutti nasciamo per morire. Qualcuno muore per vivere. – 31/03/2017
Loredana Sinatra
POESIA: RICORDI.. Ricordi di fanciulla, di giochi felici. Il piacere di avere sogni tutti miei, ho amato, pianto , e rincorso la vita , senza mai entrarci…. Perché non so se ho mai vissuto. – 31/03/2017
Maurizio Scali
POESIA: Ricordati di vivere
Onde di donne e uomini
verso una meta sbiadita, incomprensibile.
Corse affannose di traguardi inesistenti.
giorni senza notte, amori monchi di baci.
Inseguendo la propria ombra,
dimenticandoci di vivere.
Fermati davanti a un sorriso, alba dell’anima,
ad un bambino che piange
a qualcuno che impreca.
Fermati davanti a te stesso
e respira l’ancestralità del tempo
fermo accanto a te.
tutto rallenta di fronte alla nuova pace, al ritmo scandito da te stesso.
anche i fiumi tra gli scogli della ragione,
Anche le piene dell’emozione fra le rive dei sentimenti.
Ferma, fermati e ricordati di vivere. – 31/03/2017
DOMENICO SCARFO
POESIA: UNA FOLLA DI PENSIERI SI MESCOLANO
SBIGOTTITI, PENSANO NON NON PUO’ ESSERE….. NON E’ VERO…
UNO SQUILIBRIO SCOMPOSTO ,
LA TESTA SMETTE DI RINCORRERE LA RAGIONE,
L’IMMAGINE APPARE–
D’AVANTI QUEL VISO ANCORA DI LATTE,
DUE OCCHI GRANDI COLOR DEI RAGGI DEL SOLE
UNA VOCINA….MAMMA
L’ORECCHIO AVIDO INVANO APRE A QUEL SUONO,
E LA MIA NOTTE SMETTE DI RINCORRERE IL SOLE,
COSI SENZA LUCE ,,SARANNO I MIEI GIORNI
CON LE LABBRA SECCHE E MUTE .
GRIDI CON TUTTA LA RABBIA CHE HO…
PERCHE’,,,,PERCHE A ME….
NON CURANTE , LA NOTTE RINCORRE IL GIORNO,PER RUBAGLI LA LUCE
MENTRE UNA NEBBIA MI SI ATTORCIGLIA
NUTRENDOSI DEL MIO DOLORE.
ADDORMENTANDOMI SCIAMANO
I PENSIERI ..
DOMENICO SCARFO.
– 31/03/2017
Daniela Casagrande
POESIA: Lo stillicidio lento e continuo dell’acqua rompe il silenzio collettivo delle forme come un singhiozzo della materia morta.
Senti lo scandire della pendola di un tempo fatto di ore infinite, il ticchettio secco rapido insistente della macchina da scrivere, il battito pulsante del cuore al di là di una incontrollabile paura.
Una moltitudine di rumori a volte lontani o nascosti, celestiali od ossessivi, a volte gradita compagnia se non nevrotica ossessione ma pur sempre compagnia di un vita. – 31/03/2017