POESIA: Dalla collera ,per che le strade e come ti dirigesti alla mia anima? perché precipitasti il tuo fuoco doloroso d’improvviso tra le foglie fredde della mia strada ,? chi t,insegno i passi che fino a me ti portarono? Quale fiore ,pietra fumo ti mostrarono la mia dimora.? Certo è che tremo la notte paurosa,l’alba empi tutte le coppe del suo vino e il sole stabili la sua presenza celeste ,mentre il crudele amore m’assediava senza tregua finché lacerandomi con spade e con spine apri nel mio cuore una strada bruciante . – 31/03/2017
Autore: webadmin
Annamaria Di Sibio
POESIA: Declinazioni
Nei furtivi anfratti dell’anima
Attecchiscono
Come estatiche
faunucule di speme
Apoteotiche chimeriche illusioni.
Antiche bramosie di sentimenti
Enfatici
Scandiscono l’amaro
Quotidiano sopravvivere.
Frenesie di futuristiche metamorfosi
Di contaminazioni empatiche
Attingono
Dall’estatico delirio
Oniriche risorse
di potenzialità .
Apologie ideologiche
Percorsi insoliti
Che dal platonico idealismo
Plasman,da antichi lessemi,
Futuristici Neologismi
Di
Creatività .
Es
Super-io
Donna!
Empirismo o razionalità :
Nel dualismo degli opposti
Mi declino
Di
Infiniti me.
A.D.S.
– 31/03/2017
maria cristina ambrosino
POESIA: Fai finta Fai finta di dividerti in due per avere vicino a te il migliore amico che ti possa consolare! Fai che il tuo cuore non si senta cosi chiuso e stretto nella gabbia del petto. Fai finta che le grida che senti dentro non siano tanto alte da salire fin dove si ascoltano solo i silenzi! Fai finta che stanotte si addolcirà il tuo dolore e sognerai che il tuo amico che non è più, vive ancora con te. fai finta che stai scrivendo una poesia,invece di provare a mandar via un dolore che vuole stare ancora con te – 31/03/2017
Alessandro Lemucchi
POESIA: Clemenza
Al pensier universale
un umile preghiera assurgo
nel raccontar di vita.
La mera fortuna
un tempo a me affidata
dal lato oscuro finì distrutta
che dell’uomo fece scempio.
Ora
che l’equilibrio è ritrovato
per mano di dolce creatura
figlia di Venere
che dell’amor lo spirto incarna
una Lachesi gelosa
fili neri intreccia
e al cammin vitale
ostacoli ogni giorno pone.
Nota dolente
per le membra stanche
che alla mente pone il tarlo
dell’esser Sisifo redivivo
degli errori passati il fardello
sulla cima traggo
agli Dei devo pagar il fio
di una meta prefissa
che sempre s’allontana.
Or che l’esistenza
al giudizio di Atropo s’avvicina
alla Divinità chiedo clemenza
dal tributo l’anima assolta
e tramutar l’impervia in dolce pendio
da percorrer tranquillo
con la mano stretta all’amor mio.
– 31/03/2017
Alessandra Scoppetti
POESIA: Il ricordo di un amore
È il dolore di un ricordo
di un pensiero che riaffiora
costante, insistente,
a vestire la mia anima.
Lo indosso rassegnata.
Lo sento sulla pelle,
lo sfoggio in ogni dove.
Lo sfilo, lentamente,
improvvisando un sorriso.
Lo accarezzo, lo passo sulle gote,
sentendone il tepore,
godendone l’odore.
E quasi, come fosse
un atto d’amore,
lo cedo ad una lacrima
che pesante, lo avvolge,
lo imprigiona,
donandolo al mio, ormai,
solo e nudo cuore.
Alessandra Scoppetti – 31/03/2017
Teresa Bruttomesso
POESIA: Dalle finestre serrate
osservo le fredde serate.
Giorni e serate
tra pensieri ed emozioni
nascono dentro dei magoni.
Vagoni di ore
che diventano paure.
Vagoni di follia
che ti tolgono l’allegria.
Ma esistono voci amiche
che ti fanno sentire
serate meno malinconiche – 31/03/2017
Alessandra Scoppetti
POESIA: Il ricordo di un amore
È il dolore di un ricordo
di un pensiero che riaffiora
costante, insistente,
a vestire la mia anima.
Lo indosso rassegnata.
Lo sento sulla pelle,
lo sfoggio in ogni dove.
Lo sfilo, lentamente,
improvvisando un sorriso.
Lo accarezzo, lo passo sulle gote,
sentendone il tepore,
godendone l’odore.
E quasi, come fosse
un atto d’amore,
lo cedo ad una lacrima
che pesante, lo avvolge,
lo imprigiona,
donandolo al mio, ormai,
solo e nudo cuore.
Alessandra Scoppetti – 31/03/2017
ANGELO SARIOLI
POESIA: lì o lÃ
lì
di fronte ai miei occhi
stupendo e terribile
il grande Fiume
sfoggiava tutta la sua potenza
dovevo giungere sull’opposta sponda
perchè? mi chiedevo
Destino
solo ridicoli , folli ed eroi
tentavano l’impresa
tutte le forze e il cuore
usai
la sopravvivenza non era prevista
giunsi lÃ
dove non esiste la notte
all’orizzonte si stagliava
un viadotto ad unire i due mondi
il ponte degl’immortali
invisibile
al popolo oltre l’acqua
tutto era chiaro
qui
eccolo il premio
niente lingotti
la scelta e la vita. – 31/03/2017
Alfio La Rosa
POESIA:
Senti belle cose che non sono cose:
senti la calura della passione,
fiuti il vento del deserto,
canti le ire e le virtù dell’aria,
piangi cieli stellati e suoni violini coi grilli,
dormi con la rugiada e ti svegli con accanto: un sogno, un incubo, una musa, un’illusione.Un amore viscerale…Ancorato all’anima di un’anima lontana. – 31/03/2017
Alessandra Scoppetti
POESIA: Il ricordo di un amore
È il dolore di un ricordo
di un pensiero che riaffiora
costante, insistente,
a vestire la mia anima.
Lo indosso rassegnata.
Lo sento sulla pelle,
lo sfoggio in ogni dove.
Lo sfilo, lentamente,
improvvisando un sorriso.
Lo accarezzo, lo passo sulle gote,
sentendone il tepore,
godendone l’odore.
E quasi, come fosse
un atto d’amore,
lo cedo ad una lacrima
che pesante, lo avvolge,
lo imprigiona,
donandolo al mio, ormai,
solo e nudo cuore.
Alessandra Scoppetti – 31/03/2017