Antonino Stillitano

POESIA: “Pioggia”

Dietro i vetri
ti vedo scendere
ed un alito di freddo
mi percorre dentro
partendo dal mio cuore
oramai freddo.
Ti sento ticchettare
contro i vetri
come se volessi entrare
mentre sulla strada
ormai tutto è bagnato
persino la mia ombra è
sconsolata.
Ed allora esco fuori
mentre tu mi bagni
ma non scolpisci l’anima
un anima ormai persa
che gira nel vuoto
che naviga nell’infinito
dove l’amore sempre ci sar
anche per la pioggia
che l’accompagnerà!
– 29/03/2017

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Maria Rita Palazzo

POESIA: E i ragazzi lasciano le loro camere d’albergo.
I profumi sottili, altri un po’ più aspri nei vincoli della città.
Non c’è voglia di altri occhi, di altre vite confuse, caotiche.
C’è la sera, il buio che perdona ogni peccato, ma i santi dove stanno?
Si torna ai nostri inferni, lasciamo il paradiso nei nostri cieli.
Certi giorni sono una galera, starsene a terra disarmati e fissare il soffitto, vorrei vederci le stelle, piombare giù come infinite tue carezze. – 29/03/2017

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Enrico De Paoli

POESIA: Crepuscolo:
Gli ultimi raggi trascendono dall’etere,
e si rifrangono sul trono di Nettuno.
Le fievoli onde scorrono, con l’ausilio di Eolo,
fino a dissolversi sulla landa rocciosa.
Il mare è avvolto da un colorato manto,
quasi fosse esso stesso fonte di lume
e lo stesso mio cuore in quella luce si affranca,
dilaniato dai suoi frustrati desideri.
Come il mare vuole, almeno apparire,
come ente di luce propria
ma ogni relazione implica una privazione,
sia per affinità che per contrapposizione,
privazione che nel suo perpetuarsi
disvela questa propensione.
Confinato nella necessità del vincolo sociale,
avverto una voragine, che perennemente mi annulla.
Estraniato dalla mia essenza,
rimbombano gli echi di una vuota esistenza – 29/03/2017

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Giuseppe Terranova

POESIA: Ricordi.
Quelli che affiorano non richiesti,
quelli che è inutile che ti sposti.
Ricordi.
Quelli che hanno un volto conosciuto,
quelli che non hai mai dimenticato.
Emozioni.
Quelle che anche il tuo corpo le sente,
quelle che durano un istante.
Emozioni.
Quelle che quando sono tristi e fanno male,
quelle, ti soffocano e ti sembra di morire.
Sogni.
Quelli che insegui per andare avanti,
quelli che guai se te ne penti.
Sogni.
Quelli che per fortuna ci hai provato,
quelli che a volte ci sei riuscito.
Sogni. – 28/03/2017

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Ettore D’Arpa

POESIA: Di queste notti
Dal sapore di fumo
Dall’odore sui vestiti
Ripeto ormai le gesta
Da quando te ne andasti
Fermo il tempo per non sentirti
Lontana
I consigli della notte
Fingono la quiete
Di colpo in lucido sogno o dalla dimensione dell’oppio mi stringi a te. Il buio è luce, il silenzio è festa
il risveglio è morte – 28/03/2017

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Olimpia Spagnuolo

POESIA: Ci sono raggi che scendono giù dal cielo, a volte sono blu, a volte indaco i soliti sono invisibili perché sono scontati ….. e poi ci sono fili , fili d” argento che legano i cuori che diventano incandescenti quando l” entusiasmo è complice e corrisposto, pensiamoci e accorciano quei fili, per sentire il nostro calore anche quando siamo solo un passo più in là, e se qualcuno di essi può rompersi in un litigio , allora ricordiamolo vita con le nostre lacrime vinte da un dolore incolmabile perché solo uniti ci sentiamo perfetti come il sole e capaci di brillare più di quel blu e più di ogni giorno che Se ci vede uniti può portare un giorno di neve a essere un giorno di primavera ……semplicemente AMORE CHE ILLUMINA COME LA CHIATEZZA – 28/03/2017

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Antonella Fogliani

POESIA: IMMENSO
Ecco il tramonto:
La sfera, un tempo infuocata,
Adesso è rosea
E sfugge agli sguardi sognanti
Celandosi all’orizzonte
Le onde musicano la scena
Facendo danzare la Quiete.
Una barca si lascia trasportare
Dalle saline acque
Tra un po’anch’essa sparir
Lasciandoci, coi nostri sogni,
A navigare nell’ Immenso. – 28/03/2017

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Carmela GAMBINA

POESIA: Un mare esteso blu verde e giallo….guardo…piango e sorrido…chiudo gli occhi e vedo un prato verde maestoso….alberi in fiore ….un tappeto verde dalla peluria alta….il vento lo culla ora da un lato …ora dall’altro….lo guardo bene…sgrano gli occhi….mi scende una lacrima….e’grano…..vado avanti voglio arrivare la’…ora ancora con gli occhi chiusi…..alzo un piede…ora l’altro….ecco mi siedo e resto sempre con gli occhi chiusi…continuo a vedere quello che voglio vedere…..guardo piu’ in la’…vedo una casetta dal tetto rosso e le finestre verdi….si apre la porta …la mia mamma ….resto impietrito…mamma…..dico mamma…i miei occhi si aprono….niente non vedo piu niente….sono qui…su una caretta sul mare…le onde mi bagnano….mi manca la forza….il fiato….vorrei piu spazio…piu’ aria…ho fame….niente….niente….devo arrivare alle sponde siciliane…la trovero’il mio sogno….e’ notte….dove sono …aiuto…aiuto non so nuotare….affogo….il buio totale….ora sono qui sott’acqua…chiudo gli occhi e vedo la mia mamma li davanti alla porta nella casa col tetto rosso…le porgo la mano e vado via per sempre insieme ai miei sogni….. – 28/03/2017

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carmela giocondo

POESIA: Per te ,soldato sfidato……Un ragazzo ero io, un altro figlio di Dio che la vita ha timbrato con un foglio di via il suo coraggio di soldato…in un’avventura senza paura,senza timore,ma ,con dolore e ,grinta che sputa sudore per conquistare la medaglia d’onore. La perdita della vita è stata premiata…la patria salvata…la madre consolata…la gente festeggiata.ma lui,lui…ferito,morto,coperto con rami di alloro e ,da un telo di tre colori,ora nn può più spiccare i voli.l’era del suo coraggio è avvolta nel tricolore che sventolata in tutte le ore pare dica di lui così :rosso,di più nn posso….bianco,ho lottato con il branco,sono stanco….verde,premia sempre chi perde…..questa è la vittoria di chi ha sfidato la vita,dando la sua in una sola partita….gridando gloria e onore….all’infinito. ..a chi ha salvato,contribuito e,unito…..la patria! del soldato mio……la patria , dell’eroe mio……la patria,del prode figlio nostro e di dio. – 28/03/2017

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Isabella Giachino

POESIA: Facce Anonime
Le facce anonime mi fan paura
come le bestie affamate.
La loro meta non esiste.
Sfilano in processione come formiche
per una briciola spossate,
ma subito l’inverno han dimenticato
dopo la nuova stagione.
Le facce anonime guardano il vuoto,
seguono il filo dei loro pensieri
che non conosco.
Escono dalle loro tane all’alba
e rientrano di sera
quando i loro occhi stanchi
non vedono che buio intorno.
Le facce anonime mi fan paura
perchè sono una di quelle
che vanno avanti tastoni
e chiudono gli occhi d’autunno.
– 28/03/2017

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