Sharon Gentilin

POESIA: La mia mente vola..La mia mente torna a quegli anni dove tutto era magico, dove tutto era da assaporare fino in fondo ma io non riuscii a fare questo..Così ti ricordo..Con quegli occhi verdi dove capivo ogni tua emozione. .Ogni tuo dolore devastante, ricordo i tuoi bei capelli biondi, morbidi che io adoravo, ricordo le tue tenere mani quando da piccola mi accarezzavi dolcemente e mi facevi stare in paradiso.
Un brutto giorno tutto questo di te si spense e ti ritrovai stesa in un letto d’ ospedale, mi guardavi e scendevano lacrime dal tuo dolce viso ormai solo triste e non più sorridente e pieno di vita come un tempo.
Io ti ricordo a correre con me su prati verdi, a raccogliere margherite. .Non potrò mai perdonarmi per tutto il dolore che ti procurai..ero giovane e stupida e non mi rendevo conto che stavo per perderti per sempre.
Eppure tu ancora m’ amavi , ancora il mio nome chiamavi, mi volevi vicino a te e io preda dal mio puro egoismo me ne stavo tra le mie avventure non pensando che la tua ora stava per arrivare.
Troppo tardi mi accorsi del tuo forte dolore, e quel giorno arrivò, subito corsi da te ma non mi potesti più vedere, eri stesa e immobile, chiara come la luna e fredda come la neve, il profumo dei fiori ti avvolse.
Tra le mani la nostra foto tenevi e per l’ Eternità sarà con te.
Io non ebbi più parole, solo lacrime amare scesero dal mio viso, dentro un muro ti misero e li capii veramente che non avrei più potuto vederti ne sentire la tua voce..ormai era finita.
Mamma la vita è stata fantastica con te, in giorno torneremo di nuovo a correre insieme tra i prati del cielo infinito. – 26/03/2017

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Giuseppe Corlito

POESIA: Al Maghreb *
(tramonto a Volubilis)

Sui marmi freddi del tempio di Giove
Dal minareto, s’allunga il lamento,
che chiama alla preghiera del tramonto:
Dio è grande e unico; oggi non piove.

Non c’è alcuna traccia del crocifisso.
La storia è volubile, svolge il tempo
Senza alcun senso. Oggi s’inonda il campo
Di campanule e si copre ogni fosso.

Domani uno scroscio d’acqua le atterra.
Un terremoto spianò la casa alta
Di Venere, di Ercole e l’acrobata
Che in senso contrario al mulo s’afferra.

La campanula continua a fiorire
Sulle nostre miserie, il sole a morire.

Fes-Marrakech , 5 gennaio 2011

– 26/03/2017

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Sharon Gentilin

POESIA: Ogni tanto la sera quando mi sento sola do uno sguardo alla finestra, a quel buio misterioso, a quel castello…Tanti ricordi passano per la mia mente e mi attraversano il cuore.
Quante emozioni, fatti e persone, momenti indimenticabili.
Quando vedo quella collina, mi sembra ieri, stavamo a guardare le stelle liberi come non mai. Ricordo bene quei momenti, ricordo bene il suo respiro sul mio corpo, i suoi timidi baci, i primi sguardi innocenti della tenera età.
Quella della libertà assoluta, delle prime vere emozioni. .Ricordo. .
Quelle situazioni così speciali, noi e il buio, noi e il silenzio, e il suo viso da bambino, le sue carezze e i suoi sospiri su di me riscaldavano quelle fredde notti autunnali.
Ricordo i profumi e noi, tra odio e amore, baci e ripicche.
Ma di questo ormai resta e rimarrà un dolce ricordo chiuso nel mio cuore..A lui potrò tornare ogni volta che guarderò da questa finestra.. – 26/03/2017

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Luigi Gaglio

POESIA: Insieme a te

Avevo presagito
Una vita non facile
Ed avvertita in tempo
Pensavo di sottratti al tuo dolore

Pensi ch’io sia distratto?
Che non avverta il peso?
Che non mi chieda anch’io?

Quante speranze infrante
Quanti sogni svaniti
Per esser quel che siamo

Ho una consolazione
Lui che conosce al meglio
Ci reputa capaci
Di sostenere il peso
Dell’insoddisfazione

E allora lotto
Caparbio
E guardo innanzi
E vedo te al mio fianco. – 26/03/2017

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Maria Antonietta Ricella

POESIA: Nei miei pensieri…io oggi.. e com’ ero ieri…. ricordi festosi e puri e di attimi duri…si alternano ,si ricorrono e la memoria ripercorrono….La bambina dalla realtà meravigiata, ora donna disincatata…nn sempre fiera… ma leale, e sincera, della vita ancora innamorata…. Libera di osare e magari di volare… Dalla quotidianita’ Intrisa di sorrisi e di dolori, nascono sempre nuovi valori… che hanno reso e rendono piu saggi i ns pensieri….e noi stessi nei sentimenti…. piu veri….un inno alla vita bisogna cantare…. anche se naufraghi in un immenso mare ….!!! – 26/03/2017

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Francesco Schiaffini

POESIA: IL PIANOFORTE BLU COBALTO
Senti? Quest’ondeggiare di note vive,
un riaffiorare graduale di emozioni
che le veloci dita rievocano vivide,
prima sepolte nel più basso inconscio.
Scorrere armonico di suoni distinti,
un ripercuotersi incessante di vibrazioni,
provenienti da mondi loro, di corde
che il picchiettare di bianchi e neri tasti
nobilita in danze di altalenanti armonie.
Dunque preparatevi: inizia lo spettacolo!
Applaudite il pianoforte blu cobalto!
Senti? Il suono. Il suono che freme.
Il suono che dolce si posa. Il suono
che non vede l’ora di apparire. Ora è calmo.
È un saliscendi di suoni. Isolati. Costanti.
Son foglie autunnali, cadenti lente dagli alberi.
Sono onde, striscianti calme sul mare.
E similmente a queste, che quando ad un tratto
arriva inaspettato il burrascoso temporale
s’innalzano e si abbassano in schizofrenia
e solo caos invade il mare ora in tempesta,
così d’improvviso una scala di note si acuisce
stacchi improvvisi e riprese repentine
si susseguono così in voraci melodie
tremanti matte acute gravi forti lisce
continua strepita incessante non finisce
lottano a suon di corda eleganti rapsodie
si contendono il posto in quelle sinfonie
finché alla fine, danzante, il suon perisce
e ritorna così. Soave. Delicato. Dolce.
Nota per nota. Suono dopo suono.
Tranquillamente scandito. Sensibilmente
colorito, dal pianoforte blu cobalto.
Senti? – 26/03/2017

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Marina Argalia

POESIA: Sguardo liquido

Solo per un minuto al giorno
sentirò il tuo sguardo
dentro di me, prendermi l’anima.

Solo per quel tempo
i tuoi occhi socchiusi
di lacrima bianca
guarderanno i miei, senza vedere.

Il mare sarà in tempesta
ed ogni cresta d’onda
brillerà di luce d’argento.

Solo dopo un minuto
ogni vento sarà placato
e potrò riposare.
– 26/03/2017

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Maria Modena

POESIA: Desiderio.Vorrei donare il sole per dare a tutti l’amore,vorrei donare le stelle a tutti,per augurarvi cose belle,vorrei donarvi la luna è che vi porti tanta fortuna ,,vorrei donarvi il mare perché tutti sapiate amare ,vorrei donarvi il cielo ,con l’arco baleno perché tutti abbiate il cuore sereno ,,ma vi sono un po’ di amore che proviene dal mio cuore – 26/03/2017

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Lory Sardella

POESIA: Gesù nel sogno di una bimba infelice.
Oh Gesù vestito di bianco, tu che mi dicesti: fra tanto… tanto… tanto tempo, ora son stanco!
Ma quanto, quanto è lungo ancor questo tempo!…
Lo sai che è sempre stato per anni un vero tormento!
Aurora… ti ho tanto sognata dipinta di mille colori, nasci dal mare e dai monti ma il mio cuore ha vissuto non uno ma diecimila tramonti. Gesù, oh Sommo Maestro , Tu che insegni l ‘Amore hai sempre respinta l’alunna che ama col cuore! Perché?
Come la tua grazia è profonda , così l’immenso mare m’inonda! ‘Gesù afferra le mie mani oggi non domani, la mia speranza sta per annegare! Sono un ottima allieva, la prima della classe di tutte le tue scuole del mondo. L’Amore? È la mia materia…. La conosco a fondo! Non per la vita ma solo per un giorno, vorrei esser felice… La più felice del mondo! È ora? Non è ora che l’alba diventi una realtà? Se è un no, fra quanto ancor sarà? Oh Gesù vestito di bianco, un nodo mi serra la gola,. Ti prego ritornami in sogno…sussurrami ora: È tempo solo un attimo ancora!!!… – 26/03/2017

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