POESIA: A volte benedico la cruda realtà che,
bieca e indifferente – ago e filo – senza anestesia,
ripara i danni cruenti ed ingombranti dell’intimo nemico che alberga in me,
che esplode sogni senza futuro,
ed esplora ricordi ormai selvaggi,
seduce e mi dissangua,
è la mia fantasia. – 22/03/2017
Autore: webadmin
Raffaele Emmolo
POESIA:
“In questa bianca tomba,
lasciami riposare”.
Mi è dolce sostare qui,
mirare, ascoltarti.
“Non è freddo marmo,
la luce del sole dal rosone
ne riscalda il mio nome”.
Quando vivevi
di gelsomini e viole
la adornavi,
il riposo eterno e la pace dello Spirito
per i suoi figli chiedevi.
Adesso sono qui, fermo,
inerme,
chiedendoti di parlarmi.
Sussurrami i tuoi pensieri,
la tua voce non ricordo più.
Scrivi ancora di quei sentimenti
che ti agitavano.
Ricordami la tua grafia,
non lasciare che si perda
il dolce sorriso dell’infanzia.
Ti lascio qui!
“Qui?”
Nel mio cuore di figlio,
riscaldato dalla speranza
di rivedere un giorno la madre
che prematura la vita
ha sepolto. – 22/03/2017
CARLO PISANI MASSAMORMILE
POESIA: “Sei”
Sei il sole che risplende il mio giorno
la luna che accende la sera
il primo fiore di primavera.
Sei l’onda che carezza gli scogli
acqua che nutre la terra
pianta più rigogliosa di serra.
Sei candida come la neve,
fresca come sorgente
impressa nella mia mente.
Sei il vento di una notte d’estate,
spalanca tutte le porte,
la vita che fugge la morte.
Sei aria pura di montagna,
profumi di mirtilli e lamponi,
echi di melodiosi suoni.
Sei il cielo di una notte d’agosto,
lucente più di una stella,
Amica mia bella……….
Carlo Pisani Massamormile – 22/03/2017
Kevin Jourdan
POESIA: Favoletta per il nonno
Tu sei l’allenatore, io sono il giocatore.
Ti voglio bene ma certe volte mi arrabbio con te come fanno i calciatori.
Tu mi aiuti in ogni cosa come un vero allenatore.
Noi lavoriamo tanto insieme e ci prepariamo per le verifiche di scuola come un allenatore prepara il giocatore per la partita.
– 22/03/2017
Piero Sardo Viscuglia
POESIA: Principe di Roma
Principe romano che mi porti a Roma
visita suadente di resti imperiali
luce di un’era ormai passata
viva nel ricordo di ciò che rimane.
Vedo lustri passati a dipingere gloria
immagino confini sconfinati
la Roma di un tempo, rigogliosa
vivo ogni momento che la attraverso
mi porto indietro nel tempo con la mente
a vivere ciò che l’ha resa eterna.
Tu mio principe mi accompagni
mi mostri gli angoli nascosti, scorci
che a pochi è concesso ammirare
principe di una Roma sopita
risvegli in poche immagini ciò che Era.
– 22/03/2017
Dino Maraschio
POESIA: Congedo
Alla fine del mio tempo
niente porterò con me,
se non i miei ricordi
stanchi ed ormai sbiaditi.
Essi mi siederanno accanto
nel salotto della memoria e delle illusioni,
fra sprazzi di luce e bagliori di infinito…. – 22/03/2017
Marinella De Marco
POESIA: Gocce d’acqua di fresca rugiada che brillano luminose sotto i raggi del sole, danzando al ritmo ciclico della vita, accarezzate dal vento…senza sapere dove, come , perche`..
Si lasciano cadere dolcemente di foglia in foglia, abbandonandosi, affidandosi, nel pieno della loro bellezza e trasparenza.
Ed e` in questa trasparenza che si distinguono: alcune seguono un percorso in discesa affiancate da altre sorelle, altre invece si fermano e rimangono ad osservare e ad attendere…
E tu Goccia di Rugiada che nasci cosi` splendida e ti incammini lungo il fiume della vita, qual’e` il tuo destino? E nella tua trasparenza qual’e` la tua verita`? – 22/03/2017
feancesca Caracciolo
POESIA: Bambola.passo vicino ha un rubivecchi il mio sguardo si posa su una bambola via da un anglo del carretto la guardo è penso povera bambola come è triste si sente vecchia brutta usata è buttata via la riguardo è con una lacrima sul viso mi accorgo che quella bambola sono io sola che un carretto mi porta via. – 22/03/2017
Serenella Treglia
POESIA: L’albero dei ricordi nostalgici
Si scaglia nel cielo sereno,
si infrange nei raggi del sole;
si eleva maestoso…almeno
non turba le tenere viole!
E’ solo un tronco ormai stanco,
la chioma ormai e’ sfoltita;
la voce piu’ fioca del branco
non l’ha neppure scalfita!
Eppure ci ha visto ridenti
per sogni purtroppo svaniti;
ci restano gli aghi pendenti
dei tanti ricordi sbiaditi. – 22/03/2017
lucia mihailescu
POESIA: Se veramente Tu ci sei
Quando il tuo cuore piange
la luna non si fa vedere;
il buio della notte scende
con la tempesta del dolore
un uragano senza fine
che apre tutte le ferite.
Il grido del dolore urla
e niente lo può fermare.
Oh TU che sei onnipotente
se veramente TU ci sei
Libera il suo cuore
dalle catene dell’inferno
illumina il suo cielo
Fai sorgere il nuovo giorno
che ritrovi l’anima perduta
per nascere un altra volta.
Questa è la mia preghiera per te…
e so che Dio mi ascolterà. – 22/03/2017