POESIA: Se follia é pazienza
vi dirò che paziente
in letto infermo
é in massim grado
irrequieta attività.
Tempi odierni:
scimmie ammaestrate
a saltar fuori e dentro
…socialnetwork! – 20/03/2017
POESIA: Se follia é pazienza
vi dirò che paziente
in letto infermo
é in massim grado
irrequieta attività.
Tempi odierni:
scimmie ammaestrate
a saltar fuori e dentro
…socialnetwork! – 20/03/2017
POESIA: Ti penso sempre, ti vedo ovunque, nella gente , nelle cose, nelle mie azioni. Ti penso sempre, guardando il mare, nel profumo del fiori, nelle carezze del sole, nel chiarore della luna, nella brillantezza delle stelle. Mamma! Sei sempre con me e il tuo pensiero non mi abbandona mai – 20/03/2017
POESIA: Un giorno era come se fosse stato senza tempo,
la luce sopra ogni cosa, il silenzio dentro le pareti,
asciutte e sottili come le tue dita quando mi accarezzavi. Ed il ricordo svanisce dentro i sogni
cullando attimi eterni perché hai riempito i miei giorni. – 20/03/2017
POESIA: Vietnam senza Vietnam
Girerò il mondo
girerò girerò girerò
girerò vagabondo
senza occhiali
scarabocchio tondo
con due sole braccia
verso un fulmineo scorcio
cielo profondo
facce di fango da regalare a qualcuno
io e la mia chitarra
sette spari bel buio
a raccontare le storie di nessuno
poco prima di accendere il camino
nel mio paese
oltre il mio paese
e magari anche oltre confine
oltre la solita nebbia da ammazzare.
– 20/03/2017
POESIA: LEI… LA DONNA…
“Lei… La Donna…
Era pura emozione,
ammaliava la vista
con il suo pancione.
Portava nel suo grembo
una dolce creatura,
che di venire al mondo
aveva ormai molta premura.
Lei… La Donna…
con le gambe divaricate,
se ne stava lì, seduta,
con un’amica
a scambiar qualche battuta.
Il suo candido fiore,
come una fresca rosa,
di sé faceva bella mostra,
e all’invisibile spettatore,
qual io ero,
pareva di star sopra una giostra,
poiché tanto girava la sua testa,
da non capire se Lei… La Donna,
era dormiente oppure desta.
Come un bellissimo bocciolo di rosa
la sua femminilità si stava aprendo,
una nuova vita alla luce
si stava introducendo.
Lei… La donna…
Con un urlo lacerò il silenzio,
come fontane, le acque
sgorgarono dalla sua rosa,
era dunque giunto il momento,
un nuovo miracolo si stava compiendo,
era l’Amore che aveva vinto il tempo.”
– 20/03/2017
POESIA: Il volo dei corvi
Non ho esperienze
Da raccontare
Che nette si staglino nella mente
O sul selciato del mio corpo
Disteso sotto al verde del cielo.
La terra degli dei splende
E spande il suo rigore antico
Per i sobborghi delle tristi metropoli
In cui s’aggirano spettri dalle umane sembianze.
Nostalgie di inverni
Dimenticati,
Perché il colore ed il sapore
Di quelle notti è di carne
E appartenenza.
Corpo di donna con ali d’aquila-
Questo io sono.
La rosa splendente che con le sue spine
Mi punse il cuore
Attende d’esser donata
All’amore.
Tutt’intono tace il mistero della vita
E mi siedo sulle sue ginocchia,
su cui s’acquietano gli interrogativi.
Oggi ho ammirato uno stormo di corvi
Levarsi sulla campagna della mia infanzia
Come a dirmi che era un addio.
– 20/03/2017
POESIA:
Fiordaliso
Con la testa sfioravo
bionde spighe di grano,
quando tra loro con vanto,
coglievo quel fiore sfrangiato,
azzurro turchino,
che non ho più scordato.
Innamorato l’ho colto
e fu galeotto.
Come la spiga dà il grano,
quel fiore mi ha dato l’amore.
Il pane dal grano,
la vita dall’amore,
senza di loro
s’inaridisce e si muore.
D’amore si nasce,
si cresce, gioisce, si soffre…
e si muore.
Un chicco marcisce,
germoglia, poi cresce e fiorisce.
Spiga ancora l’amore
e tra le méssi quel fiore.
Filippo Crudele
– 20/03/2017
POESIA: I suoi occhi assassini mi fanno a pezzettini,la sua bocca così grossa mi fà pensare a una fragola rossa,il suo fisico da sballo mi porta allo sbaraglo il suo carattere poco virile mi apre un mondo allegro e gentile.Le sue attenzioni mi riempiono di tentazioni.La sua voce è potente che il mio cuore quando la sente batte fortemente,il suo viso è come un raggio intenso che m’illumina d’immenso amore. – 20/03/2017
POESIA: La Vita è una cosa meravigliosa
Quando pensi all’Amore, a una donna,
a un bimbo, a un animale, a un fiore,
alle piante, all’universo…
l’animo ragiona con il nostro Amore
come una medicina miracolosa
che sana tutto quello
che di più brutto c’è.
Ma basta un giorno di vento, di pioggia
che la giostra della vita ci fa pensare
a quanta gente non ha amore…
allora anche se quella giostra gira
molto lentamente, perché la carica come se
stesse finendo, farà fermare la vita.
Quella vita che bisogna subito caricare
con tanta fretta perché se la ricarichi
si rimette in moto l’Amore.
Quell’Amore che non si deve mai fermare
perché meraviglioso.
Stefania Angelini
15-01-2016 – 20/03/2017
POESIA: PECCATI
Gocce di pioggia conterò
sui gradini di diroccate chiese
come fossero comandamenti
M’inzupperò di pentimento
inutile e allagherò i confessionali
col diluvio dei miei peccati
M’asciugherò agli altari
purificandomi in comunione
e preghiere di salvezza
in pozzanghere di perdizione
già pronta a rotolarmi
obliandomi nel nuovo temporale – 20/03/2017