Marco Lauretig

POESIA: GABRIEL

Ricordo il tuo primo vagito,il tuo primo suono per dirmi sono arrivato.
Quel giorno tutto è cambiato.
Quell’urlo che uscì dalla tua piccola bocca,cambiò per sempre la mia vita.
La mia emozione era immensa,
mi sentì l’uomo più importante della terra,
guardai le tue piccole mani, perfette..
i tuoi occhi vivi,racchiudevano l’essenza della vita che comincia.
In quel preciso momento ero consapevole che la mia vita appartenesse a te.
Non mi sostituiro’a te sulle scelte che la vita ti costringerà a prendere.
Vorrei essere il tuo faro ,il tuo rifugio,quando nel tuo lungo cammino inciamperai e ti sentirai solo.
Vorrei vedere realizzare i tuoi sogni le tue speranze ed essere ancora li con te quando il tuo cuore sarà pieno di gioia perché ce l’avrai fatta.
Mi hai regalato una nuova vita, che non avrei neanche immaginato di possedere.
L’amore che ho per te è inseparabile come le stelle con il cielo.
È lunica ricchezza che possiedo.

Lauretig Marco – 20/03/2017

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Salvatore Calabrò

POESIA: 27 gennaio,
giorno della memoria

Oggi 27 gennaio 2017 ho trovato un mare
calmo sotto un leggero vento che spingeva
le nuvole lasciando spazio ai raggi
di un sole splendente come raro
d’inverno. A volte succede, ma oggi
è giorno della memoria per non
dimenticare l’orrore dei lager nazisti
che avevano precluso la strada all’amore
affossando i diritti dell’uomo.
Ho guardato il mare, ho guardato
il sole chiudendo gli occhi a tanto
splendore. Ho visto davanti a me figure
in movimento, bianche in volto,
con la testa rasata e un vestito a strisce
bianche e scure. Avevano gli occhi
con lo sguardo fisso lontano. Ho guardato
il biancore pallido del volto di quelle
figure, parevano anime segnate
dalla sofferenza della vita terrena.
Con voce calma dicevano: “Ci avevano
ridotti come larve, avevamo perso
il gusto dei sensi, i nostri occhi vedevano
l’acre fumo dei forni crematori, le nostre
mani erano fredde e magre, le nostre
labbra asciutte e cianotiche, le ossa
spingevano la pelle. Tu ci stai guardando,
odi il rumore del mare, vedi i colori,
senti l’odore della salsedine, noi eravamo
ridotti a larve umane, avevano ucciso
i nostri sensi per far morire la carne
e lo spirito. Viaggiamo nello spazio
e nel tempo per apparire agli uomini
di ogni epoca perché non si dimentichi
l’orrore delle ideologie di morte
e la porta dell’amore sia sempre aperta.

– 20/03/2017

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Massimo Ianni

POESIA: Aspettandola
starai ad aspettarla pensando al passato ma non ti importerà di quel che è stato quanto di ciò a cui hai mancato,una carezza a un figlio a un bacio rimandato,l’aver sprecato tempo e non esserti amato,ma poi che fa,tanto fra poco finirà. – 20/03/2017

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Thomas Amadei

POESIA: (Nessuno)Ha scritto

per te,quello che
nel profondo,il cuore cullava,
le sfumature,attraverso i tuoi occhi,
la sensazione d’amore dalle mani
la melodia attraverso la voce.
Della meraviglia del tempo rubato,
delle sere raccontate attraverso il vento ,
delle notti agitate per il troppo caffè
oppure dalla stanchezza,
dalla paziente attesa e dalle nostre follie.
Un milione di parole nuove imparate durante il viaggio,
Un milione di esperienze imparate nella sosta,
le bolle e i salti nel vuoto,le maschere e i demoni,
le croci e le delizie,i però e l’imparerai .
Le lacrime nascoste con il cuore in gola,
le farfalle nello stomaco,gli occhi a forma di pesce,
la magia dei passi,leggeri e silenziosi,
le parole insicure,la certezza delle idee.
Il caffè del mattino,l’allegria del sorriso,
i vecchi detti popolari e le tradizioni della terra.
La tua anima messa a nudo,la delicatezza delle tue mani,
la verità negli occhi,custoditi come il più prezioso e raro dei sentimenti,
l’amorevole compassione dei gesti,
la umana comprensione nelle parole,
il pizzico di magia segreto nei piatti,il sassolino e il nocino,
le birre lasciate in cantina e le scuse per andarci.
Le tue foto guardate con meraviglia e rispetto.
Gli angoli del tuo mondo che hai mostrato,
i diamanti lanciati in aria per ridere ancora un po’ …
Un milione di ricordi da tenere ancora…per un po’…
Il volo si è spezzato,la farfalla ha iniziato un nuovo volo,
la rosa ha ripreso il suo profumo,il piccolo scribacchino
diventa uomo…

Dedicata…
“E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.”
(Cit.Blade Runner)

19-01-2017
Thomas Amadei
– 20/03/2017

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anna viscido

POESIA: un giorno vorrei andare per cercare me, chissà dove sono? chissà cosa faccio. a queste domande rispondo con imbarazzo. non so dire dove aspetto il giorno o la sera. se penso al futuro al presente o aspetto la fine senza far niente. resta con me avrei potuto dire a chi non mi ama più. ma ho preferito evitare. e sono andata via senza parlare. lasciandomi indietro il presente. portando con me il niente. – 20/03/2017

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Laura Deriu

POESIA: ETERNO AMORE

TI AMO PIÙ DELL’ IMMENSITÀ DEL MARE,
TI AMO PIÙ DELL CIELO E DELL’ INFINITO UNIVERSO CHE NEMMENO L’INFINITO AL QUADRATO PUÒ RAGGIUNGERE.
IL MIO AMORE SI ILLUMINA DI UNA LUCE COSÌ PROFONDA CHE MI FA CONOSCERE DIO – 19/03/2017

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Martina Bernal

POESIA: “27 gennaio”
<<Acquamarina profonda di vita
e mille e mille dolci danze bianche>>
comincia l’antico canto felice
d’un pensoso pomeriggio d’estate.

Idee meravigliose già passate:
ora il vento mio tristemente dice
e rimembra le fredde braccia stanche
dell’umanità sul campo sfiorita.

Campi d’odio e omicidio, guerra e sangue,
raccolta e sterminio, vari e diversi
All’orizzonte e per il mondo sparsi:

vedi un solo campo di morte farsi
di mille e mille fratelli perversi.
Idea morta regna e umanità langue. – 19/03/2017

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Gabriella Bellet

POESIA: LA MIA CASA E’ IL MONDO

Sono orfana
di un nido
in cui mai
cercai veramente
rifugio,
l’anima
sospesa
tra legame
e affrancamento.
Sempre
a sondare
l’oltre
e l’altrui
mistero…
Capriole
a sfinimento
per far
della mia casa
il mondo
intero – 19/03/2017

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Rossella Paoli

POESIA: La notte e’ un sogno! Un sentimento!una persona, un mistero, un’ incognita. Un’ insieme di tutto ciò′. Una donna vestita di nero dagli occhi ei capelli d’ oro che ci guarda e ci sorride. Essa ci regala cose bellissime, desideri sopiti , che magicamente escono fuori dalla nostra anima, dandoci una vita migliore e bellissima. Grazie notte, grazie di esserci! Metti in risalto il nostro coraggio e la forza di affrontare il giorno – 19/03/2017

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