Luisa Rinaldi

POESIA: PASSEGGIANDO

Nessuna increspatura
sullo specchio d’acqua
che lento fluisce verso la barriera.
Galleggiano i germani pigramente
e qualche ramo staccato
a chissà quale luogo
si fa trascinare mollemente
dalla debole corrente.
In tutta questa calma
in questa pace apparente
voglio immergermi
fino a colmare i miei occhi
e la mia pancia
del mistico silenzio. – 19/03/2017

Please follow and like us:

Serena Catorcini

POESIA: La pioggia luccicante cadde
Il mondo risorse dal grigiore
Pallidi stranieri tacquero
Aspettando spiegazioni dal silenzio.

Danzarono
Sull’ombre dei cipressi
Donne dai capelli bianchi
Al suono traballante della ghiaia.

IMBRIBUS DIES
– 19/03/2017

Please follow and like us:

Rosanna Pecora

POESIA: E’ la forza di gravitÃ
grave fardello
ad attirare tutti
i corpi giù in una tomba.
Grave in inglese
quel che preme
è una gravi-danza
immaginaria o veritiera
per festeggiare
la maternitÃ
o paternitÃ
ripetere i riti della vita
negare il trascorrere
del tempo,
vincere la pulsione di morte,
proiettarci nel futuro immemore
con giocose piroette
prima di stramazzare al suolo
eppoi giù nel baratro
dell’oscuro malessere
ed entropia. – 19/03/2017

Please follow and like us:

Anna Palladino

POESIA: Tu il poeta
Io il bruco
Il tuo silenzio
Il mio rumore
Il tuo senno
La mia franchezza
Il tuo essere uomo da bambino
Il mio essere bambina da adulta
Tu cupo
Io lucente
E poi…
Io poeta,tu cenere . – 19/03/2017

Please follow and like us:

CATIA PUGLIESE

POESIA: MIO PADRE ( dedicata al mio papa’ che non c’e piu, ma vive dentro me)

OSSERVO IL VOLTO OSSUTI
DI MIO PADRE
IL SUO SORRISO, LO SGUARDO,
CHE SI PERDE NEL LONTANO CIELO,
FATTO DI SPERANZE NAUFRAGATE
NELLA VIGLIACCHERIA
DI UN FINTO BENE
E DI UNA FALSA FRATELLANZA.
GRANDE E’ IL SUO CUORE
QUANDO PARLA DELL’AMORE,
HA DATO, A MODO SUO
HA DATO TANTO
E FORSE NON E’ STATO
MAI CAPITO, E FORSE
IO STESSA NON GLIEL’HO
MAI SAPUTO DIMISTRARE
IL BENE GRANDE
CHE AVEVO DENTRO AL CUORE.
AFFIDO ADESSO
A QUESTO BIANCO FOGLIO
TUTTO IL MIO GRANDE AMORE,
PER TE! MIO UNICO UOMO
CHE PORTERO’ PER SEMPRE
DENTRO AL CUORE. – 19/03/2017

Please follow and like us:

CARLO vallese

POESIA: Era ieri ed eravamo bambini
parlavano per noi i nostri sentimenti

forse abbiamo perso l’occasione di
chiamare il futuro con il nostro nome

La vita per noi non è stata un guanto
ma non abbiano perso la ragione
a volte siamo anche stati lontani,
ma non abbiamo perso la strada

e anche se quel tempo che non torna
non  importa perché sei bella
come allora
quando la notte ridi a squarciagola

quando   piangi perchè sei sola

quando l’ardore annebbia la ragione

quando il corpo è chiuso in una prigione

la nostra storia non avrà mai fine
anche quando dovrò tornare a casa
sarò sempre con te a condividere la strada
– 19/03/2017

Please follow and like us:

Pier Francesco Grazioli

POESIA: Solitario e desolato villaggio… insieme di case fatiscenti immerse nel sonno, illuminate da una pallida luna incastonata in un cielo torbido.
Aria con il respiro salmastro del mare le avvolge in un fetido e decadente abbraccio… relitti di barche sulla spiaggia come lapidi consunte di un cimitero abbandonato e privo di memoria.
Sulla collina il tempio di colui che attende nelle profondità oceaniche, “guarda” immerso in un sepolcrale silenzio. – 18/03/2017

Please follow and like us:

elena carelli

POESIA: Dentro di me nasce un fiore
che porta il tuo nome.
Nel deserto del mondo,
vivono gli illusi ma nell ‘anima
vera…..vive la Vita…… – 18/03/2017

Please follow and like us:

Francesco Testa

POESIA: Ultimo volo, ultime carezze

I miei pensieri viaggiano
sospesi a foglie morte
volano instabili
per arrivare a te.

Piloti innamorati
s’innalzano ondulando
poi piroettando scendono
fino a toccarti il viso…

Ultimo volo,
ultime carezze.

Cadon le foglie
in quel tuo fiume in piena
sul cui greto,
inutilmente lavi,
i ricordi di un amore
mai esistito – 18/03/2017

Please follow and like us:

Francesco Troyli

POESIA: DONNA DEL SUD

Dall’alba al tramonto
per tutto il giorno
tutti i giorni
una donna in gramaglie
e’ china sulla terra avara
per strapparle il pane amaro quotidiano…
Sotto il sole di fuoco
sotto la pioggia battente
e’ li,piegata in due
senza lamentarsi
mai…
Le sue mani sono appassite
riarse e piene di calli
e non le sente quando fa una carezza
ai suoi figli…
Ritorna a notte alla sua famiglia
e il suo unico desiderio
e’ quello di sdraiarsi per non crollare
di fatica…
Non ha altro avvenire :
e’ condannata alla fatica
di ogni giorno…
E i giorni passano
tutti uguali fra loro
senza speranza…
E si accorge di avere il corpo e il viso distrutti
e non ha più lacrime da versare…
E non ha ancora trent’anni…

Francesco Troyli
– 18/03/2017

Please follow and like us: