POESIA: RICORDI
Ti avevo già incontrato in un’altra vita, in un’altra dimensione, in un’altra epoca.
Eri un granello di sabbia strappato al deserto,
trasportato dal vento in mille altre esistenze,
trascinato dall’acqua in mezzo agli oceani,
aggregato alla terra nelle storie degli uomini.
Avevo già accarezzato il tuo viso: era quello
del bambino che avevo a lungo desiderato,
liscio, pulito,roseo,fresco…..
non avevi un’eta’, portavi tutte le eta’ del mondo,
ma non c’ erano le rughe del passare del tempo.
Eri un archetipo, il ricordo di un sogno, l’immagine
di un uomo che avevo già amato.
Eri dentro di me.
La tua voce l’ avevo già sentita, era familiare,
mi sussurrava nel cuore sintagmi d’ amore, che trasalivano
ad intermittenza dal mio io.
Ti sentivo …..poi non ti sentivo più.
Ti vedevo…..e poi non più.
Ti afferravo…..ma poi era come se sparisse la tua ombra,
si offuscava ,diventava nera, piccola, evanescente ,
non c’eri più ,poi, d’ improvviso, in un momento indefinibile
della mia quotidianità riapparivi:nitido, intrigante,vivo,trepidante.
Eri un frammento di una meteora staccato tanti secoli fa
dal firmamento e rotolando in mezzo alle galassie hai
urtato i pianeti uno dopo l’altro, giungendo sulla terra,
dove ti sei depositato tra i petali appena sbocciati della mia vita.
– 17/03/2017
Autore: webadmin
WALTER COLACICCO
POESIA: La bellezza dell’essere niente
Ho vissuto vite che rivivrò ancora
e sentito suoni impercettibili.
odorato fiori color amaranto
nel freddo della brina.
camminato e camminato
su parole a fiume.
Risepolto il mio orgoglio
per avere frutti a primavera.
Ho toccato labbra vibranti
in momenti di pazzia
e guance piovose
in attimi di spavento.
Ho pianto
e piango ancora
ad ogni sussulto della tua voce.
Ho colorato il mondo,
il mio mondo,
di tinte forti e disegni sgraziati.
Avessi io la tua presenza,
la tua consistenza innata,
ma io sono il nulla,
e per questo posso permettermi il tutto.
– 17/03/2017
Vincenzo sabatini
POESIA: Guardo il mare che grange,guardo il sole che illumina,guardo la luna che abbraccia gli amanti,sento il vento che vorrebbe parlarmi ,ma io sono io e non li ascolto,non li vedo e non li sento.Io sono la mia vita!! – 17/03/2017
Emiliano Bruni
POESIA: Versi ad occhi aperti
Con il vento soffiando
cammina lentamente nella riva,
il tempo se ne va ad accarezzare le stagioni,
continua a scrivere per la vita
e illuminare le canzoni,
in questo lungo viaggio
per non smettere di stupire.
Comincia a dividere con la mente gli anni anziani,
quelli della giovane età gli lascia alle madri del avvenire,
si riflettono le mattine con i vasti germogli di sole
leggo con il cuore quelle strofe di quel anziano.
Ma ormai cala la notte e si svegliano le note
nella lucentezza gialla delle stelle vede gente innocente
mentre stanno in attesa di un domani migliore,
lui si accosta ad il molo, con gli occhi aperti scrive nuovi versi.
– 17/03/2017
nico paladini
POESIA: il bosco è lacerato dalle nubi che lo stanno lasciando
un calore innaturale attraversa la mia faccia
San Franciscan Nigth mi martella in testa
e la voglia di fare l’amore resta assetata
con tutta questa acqua che cade
e cade
nell’aria
nella strada
nelle tasche
che pantano questa sera la mia mente
un agro odore d’incenso m’invade le narici, ho bevuto
e sarò facile preda di angosce
vorrei afferrarti e sentirti volare via
e un brivido per questo tempo non vissuto mi attraversa la nuca
odio la tua latitanza
ma una pozzanghera basterà per sciacquarsi il cervello
il bosco ora sembra in fiamme
anche i miei desideri che non hanno più sponde
sbando
la mia auto sbatte senza fare scintille
uno sputo di metallo sul muro
e continuo il viaggio verso la fine dell’insonnia
solo
con quello che sono
è tutto ciò che ho
Titolo : “San Franciscan Night”
– 17/03/2017
ROSSANA EMALDI
POESIA: Le verdi valli
Le verdi valli degli anni sono immerse,
nei molti ricordi che ne tracciano i confini,
al tempo valicarli, un traguardo ambito,
un successo desiderato, irraggiungibile,
il tempo trascorre lento esasperante,
le verdi valli tramutano d’aspetto,
ingiallendo, sotto le intemperie della vita
che come ostacoli lasciano segni indelebili.
– 17/03/2017
Martino De Vita
POESIA: FINE AUTUNNO
Grande è la mia solitudine
nascosta…non so…
Aneli al desiderio
di vederti libera o al buio.
Sei nuda, nient’altro che nuda,
per pensare e ripensare ad ogni domani.
A piedi scalzi i tuoi seni si muovono,
sobbalzano in compassata armonia,
con sottile e profondo ardore
là dove un bacio
accoglie la fine
su un grembo d’autunno. – 17/03/2017
mina andrisani
POESIA: la scuola
sai bimbo bello
la scuola e’importante
passano gli anni
e ti senti gia’grande
passano i giorni le ore i pensieri
ma ti ricordi del bimbo che eri.
quando col dito tiravi su il naso
e le parole ti uscivan per caso
quando di giocare non smettevi mai
e ti ficcavi sempre nei guai.
ora sei grande,
lascerai questa scuola
ti aspetta una vita
piena di sole…
ma queste cose
non scordarle mai
e portale con te
ovunque andrai. – 17/03/2017
giovanni piscinelli
POESIA: Paese in festa
E’ festa
luminarie
suoni-rumori
naftalina-arrosto
e itinerari obbligati
E’ festa
realtà al trucco
tra specchi mobili
E’ festa
un bimbo
anch’egli si specchia
mentre afferra
un grande
zucchero filato
anzi grandissimo
esplosione di gioia
che proietta oltre il cielo
un specchio lontano
che riflette un paese in festa
– bontÃ
– ipocrisie
– smancerie
E’ festa
in un paese in festa – 17/03/2017
vincenza moccia
POESIA: non so
-non so…ma con te…
ogni cosa dal tempo e’ ormai arsa
si adorna…mi ritorna…ed e’ diversa
ora che a sentire…sei l’amore…
da solo conservi…mio caro Eros
…forse so…perche tu taci e non dici
e mi baci
mi baci tra queste mura e questi
stracci
con i tuoi lacci poi mi bbracci
mentre io stretta al tuo ventre divino
mi inchino
e sento in un solo momento il tuo
il tuo corpo
oh mio amante!
…ed e’ pianto
e da questa stanza…con tanta
speranza,la mente vola a te solo
sei tu,il mio amore che avanza
e so,che con lui che mi porto…
mi porto in ogni porto
– 17/03/2017