POESIA: Poco più in là della luna piena,
ove lo sguardo si distende sfuocato,
accoccolato di desiderio,
a baciati tuoi occhi,
ci stà il mio sospirarti d’immenso.
” Oltre ”
– 23/02/2017
POESIA: Poco più in là della luna piena,
ove lo sguardo si distende sfuocato,
accoccolato di desiderio,
a baciati tuoi occhi,
ci stà il mio sospirarti d’immenso.
” Oltre ”
– 23/02/2017
POESIA:
Madre
Madre che ridi piangendo quando il dolore ti trafigge l’anima come desidererei sfiorare il tuo passato per capire le ferite che solcano la tua anima.Sfiori i nostri sorrisi, Sfiori le nostre lacrime e poi torni ad essere la madre dei tuoi figli.Ho osservato molte notti il sonno della tua vita e volevo donarti almeno quei sogni che non hanno colorato la tua esistenza .Ma ora basta guardarti mente osservi la nostra vita per capire che quei sogni sei stata tu a desiderarli e ora il nostro amore ti accompagnerà oltre l’eternità . – 23/02/2017
POESIA: Mi guardo nello specchio e mi domando?
Quella sono io!?
Quanti anni son passati, mi sembrano volati
i solchi sulla fronte son degni di un passato mai dimenticato.
Non sono nata ieri, ho il cuore di un bambino
con le gioie e le speranze di non aver sciupato quell’unica occasione, di essere per te solo un’istituzione..moglie madre nonna.
E’ tutto un girotondo di quella giostra che è la verde etÃ
osservo il mio sorriso e nulla più, quella che vedo son io e non tu! – 23/02/2017
POESIA:
EPPURE SONO POETA
Non conosco i canti degli uccelli,
i nomi dei fiori, l’odore dei mosti;
non chiedetemi di bovi e asfodeli,
o di pastori erranti.
Mai ho solcato mari su battelli ebbri,
disceso limbi infernali, ferito l’aria
di urli ginsberiani;
non chiedetemi di esperienze truci
o di viaggi ascosi e allucinati.
Ho atteso sulla riva del fiume cadaveri
immaginari.
Ho imbastito sterili processi
a cavalieri inesistenti.
Ho amato solo femmine,
superbo più di un gallo;
di perverso, niente
(o un fuoco battuto sul maglio?).
Ho chiuso la mia vita in un’aura
di mediocrità renitente.
Volutamente.
Eppure, inspiegabilmente avvolto
in un filo di seta, sono poeta.
– 23/02/2017
POESIA: —————————-
PERCHE’ IO
Dormir, non posso più dolente cuore,
Quant’io dovrò sentirti ancora, pazzo,
Battere forte, ferito al petto.
Come tormenta, soffia a me la vita,
Lesto mattino, lasciami dormir
Sentir non voglio che tu venga giorno.
Conoscer te vorrei, tormento mio,
Mutante male sei tu, oscuro mostro.
Chieder soccorso, parlare con Dio.
Quante le suppliche, Quant’é che piango,
Guarire puoi, se vuoi, le mie ferite.
Parlo con te, che non mi ascolti e taci.
M’è stato detto di chiedere forte!
Credi che il Padre Nostro al figliol suo
Qualcosa neghi? Ricordati i campi
Di grano, i gigli e gli uccelli nei cieli.
Sordo son certo io, del canto tuo,
Del tuo poetare, niente conosco.
Se guardo dentro me, l’abisso mio.
Lo sguardo fuori, piove, sempre bello
Il cielo, grigio siede sopra i tetti.
Altro ancora vedo, oltre le alte case,
Non mi illumino d’immenso. Per poco
Poi,il cuor si quieta, un solo grande istante.
Acqua di vita tu, generatrice
Mostra o Signore la tua potenza,
Pioggia divieni travolgente fiume,
Leviga il corpo mio, smussalo poi,
lavala tu se vuoi, l’anima mia.
Dammi forza. Tu sai, la croce pesa. 🤡🌈 – 23/02/2017
POESIA: “Dolce passione”
Calcando i pensieri, crepitio di zoccoli pesanti,
fanno svenire foglie di memoria; gli attimi saturi
di malinconia ed ebbrezza.
Batuffoli rosa
di nuvole ovattati, in cristallino azzurro,
stemperano l’animo di dolce passione.
Espande il sentimento; si effonde la tenerezza.
S’invola, a guisa di aquilone,
e va verso l’orizzonte,
oltre il quale, esisti solo Tu.
Un baco bruca l’ombra dei ricordi;
prende vita una farfalla d’amore,
che svolazza oltre la collina.
Un vociare di cuori s’inneggia nei cieli.
Giochi amorosi
si assestano nel cuore; gocce cadono
nelle crepe della pelle avvizzita.
Un focolare, affossato nel respiro, attende di
essere preso per mano e portato ad una serata
di danza.
Il mattino avrà il nostro giorno. – 23/02/2017
POESIA: Onde lontane
Onde lontane
battono sugli scogli del tempo:
ero una sirena
un re
un eroina
uno schiavo
una moglie
un contadino
una contessa
un cavaliere
una strega
un matematico
una ballerina
un inventore
e infine una poetessa. – 23/02/2017
POESIA: MARINA
La strada si perde nella sabbia
tra roveti e tamerici,
una duna, un’altra, un’altra ancora
poi la distesa del mare.
Spume bianche appaiono scompaiono;
lieve la carezza del flutto che frange e rifrange…
Ora meridiana d’incantesimo!
Un fruscio d’ali s’innalza,
un cinguettio modula, ondeggia,
si culla nell’aria,
sosta, riprende, s’allontana…
ritorna alto con la brezza…
sale, sempre più alto sale…
allarga, espande,
abbraccia l’azzurro
onda canora infinita.
Il tempo si è fermato…
sosta la brezza, tace il mare
è il cielo che canta.
– 23/02/2017
POESIA: A MARCO
Per quel cenno di latte
che alla tua bocca
umida
fa capolino
Per quello sguardo
lasciato andare
buttato
sul mio seno
Per la tua pelle bianca
dove i miei baci
affogo
piano piano
Ti penso grande
mi vedo appena nata
e il vecchio nella piazza del paese
lo ricordo bambino.
– 23/02/2017
POESIA: Ti amo
Ho voglia di coccole
e sole caldo,
così, con te, solo te,
che è una fortuna averti accanto.
E poi,
la calma del mare e
l’amore
dei ciottoli roventi.
Ti donerei un bacio
al sapore di neve,
accogliente e aspro,
come la vita nostra.
– 23/02/2017