Matilde Calascibetta

POESIA: Madre…
Ricordar mi rende felice, i miei giochi in cortile.
Il tempo corre veloce, l’infanzia, l’adolescenza, il tuo volto angelico.
Il tuo sorriso i tuoi abbracci, mi manca tutto di te mamma, ora sono qui, ogni oggetto mi parla di te.
Il tuo viso l’ultima volta, è in me per sempre. Mi dicevi non pianger per me, sarà così l’elisir della tua e mia esistenza. L’amor è qui… – 17/02/2017

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Laura saiola

POESIA: Ho conosciuto una vecchia signora di nome Vita.
Ci siamo presentate e inizialmente molto piaciute …. Poi senza un motivo , la vecchia signora si è trasformata in una spietata killer che mi rincorreva chiedendo il mio sangue ,la mia anima.
Mi ha umiliato ,graffiato e più volte strappato le carni dal petto per arrivare al mio cuore , sono riuscita a incassare i suoi colpi fino a restare senza forze ma i miei occhi continuano a guardarla con compassione e tanta tristezza.
Forse un giorno smetterà di colpirmi e di colpire i miei simili ma fino ad allora cercherò di sorriderle per accecarla ogni tanto ed evitare qualche colpo! – 17/02/2017

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laura terenzio

POESIA: Se farai sorridere, te ne saranno sempre grati, anche quando non riusciranno a dimostrartelo, anche quando si allontaneranno, anche quando non guarderanno piu indietro.
Se sentirai il bisogno di una voce quando tutto tace, pensa alle risate ai canti ed alle parole dette e ridette.
se sarai convinto di aver perso l ‘amore, perditi negli occhi di tua madre, negli occhi dei tuoi amici , negli occhi dei bambini.. Lo ritroverai.
Se penserai di aver fatto o detto tutto, fermati potresti aver dimenticato qualcosa sulla tua strada, ripercorrila guardando meglio..ogni angolo nasconde un gioiello.
Se sarai convinto di aver sbagliato cedi e lascia andare ,il senso di colpa sará felice di non essere piu un peso nel tuo bagaglio.
Se sbaglieranno con te , perdona e vai avanti.
Se vorrai abbracciare,baciare,urlare fallo , ma oggi non domani.
E ricordati di tenere stretto a te il dono piu grande che ognuno di noi ha ricevuto..
La vita – 17/02/2017

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simone barresi

POESIA: i giorni scorrono e la mente mia dispera. perché so di non sapere ma una volta sarà domani
Spero che sarai con me, perché nel rimbalzare tra le quattro mura fredde del mio esistere devo trovare un appoggio, perché il mare in cui navighiamo si agita ed io non sto perfettamente in equilibrio.
Negli anni sono stato coperto di gemme d’oro, ma forse non notando che la gemma più preziosa l’ ho accanto e pur nel lontananza del suo brillare sento il calore della luce, quel calore che si definisce illusione e l’ illusione è la realtà vista dal cuore.
Il tuo cuore di papà. – 17/02/2017

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Sara Rosati

POESIA: L’IPOMEA
Scanalature cementate, in righe
rotte, dal muschio tra pietre sbeccate,
lambito a giugno dalle poche spighe
verdi, malate,
che nascono lontane da quel campo
biondo; questo sarebbe il muro- a lungo
lo è stato- senza che dirottamente
spandesse il pianto,
l’ipomea, d’ombra fresca e di blu intenso.
Ora i viticci costringono il giorno
in crune d’ago, e in un languore immenso
fanno ritorno
sempre più presto i colori serali
del sonno, per spodestare il sole.
È confuso ormai il cielo coi boccali
azzurri, e reale
blu dal falso non è dato sapere,
eppure il muro, rapito, resiste:
ascolta, pago, l’ipomea parlare
di ciò che esiste. – 17/02/2017

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Piergiuseppe Pignalosa

POESIA: In queste notti c’é il silenzio e il mistero…Arriva qualcuno, due persone si salutano, é tardi. I fari di un auto entrano nella mia camera, le finestre si muovono al vento che soffia e poi dinuovo il mistero riempie la stanza , mentre mille sogni aspettano il sonno. Di colpo é mattino , gli uccellini stanno giá cantando, c’é il mondo li fuori che aspetta d’esser guardato. – 17/02/2017

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Matilde Calascibetta

POESIA: Ricordar mi rende felice, i miei giochi in cortile.
Il tempo corre veloce, l’infanzia, l’adolescenza, il tuo volto angelico.
Il tuo sorriso i tuoi abbracci, mi manca tutto di te mamma, ora sono qui, ogni oggetto mi parla di te.
Il tuo viso l’ultima volta, è in me per sempre. Mi dicevi non pianger per me, sarà così l’elisir della tua e mia esistenza. L’amor è qui… – 17/02/2017

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paolo maurizio bottigelli

POESIA: IL SOSPIRO DI VENERE

Naturalmente l’amore,
uno scoppio di voce.
Le cosce si macchiano di sangue

Sbatte una porta.
Il pendolo nella testa confusa.
E non soltanto,l’erba spezzata
l’amore scivola agita la terra.

L’amore così strano frammento.
Se chiudo gli occhi compaiono carnosi fuochi d’artificio.
C’è qualcuno che non conosco.
supino il viso le labbra che fanno morire

E all’ombra di un incendio
l’amore si tacerà.
nella notte dissanguata

Poi
Quando la polvere le pietre e la bella rabbia
Passerà sulla città strappando e frantumando vetri
Lo si udrà in corsa per l’ardire delle mani mosse.

L’amore che immagina di non dovere,
perché il tempo non gli dà altre forme
motteggia risonanze pronto per la cruna del mondo.

L’amore senza
ragione beninteso senza l’infinito
anche se nell’attimo della morte
Io mentirò.
E poi l’amore è talmente pieno d’ira.

Paolo Maurizio Bottigelli – 17/02/2017

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Antonella Galeno

POESIA: Lei
Era li !con i pugni chiusi e il sangue che le sgorgava dal naso..
Sebbene la patina di dolore che la attorniva..
I.suoi capelli nel buio brillavano..
Era stato ancora lui..
Era stato quella bestia che la sua furia attoniva su di lei
Gli occhi pieni di lacrime
La vendetta nel cuore
Si sedette e penso sul da farsi
Quella notte lei se ne andò..
Sotto la pioggia di maggio
Prese il coraggio…
Con la valigia stretta e i vestiti ancora tinti del suo sangue
Andò via….
Piangendo..sperando…sorridendo!!
.. – 17/02/2017

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Lucia Vianello

POESIA: Scherzo filosofico

Il tempo non è un contenitore
di cose e di storie,
un nastro trasportatore
di attese e di memorie.
Il tempo è cosa viva eternamente.
E’ parte dell’impasto, un ingrediente
dell’esistente
il niente.
Non è antimateria e le somiglia
un fango di luce e ombra sulla ciglia.
Respira
il tempo,
entra ed esce dalla curva del vento,
fa le fusa del gatto quand’è contento.
Evapora.
Sta coi buontemponi
nel giro di neuroni e di neutroni,
va con gli attimini
nel gioco dei neurini e dei neutrini.
E’ nomignolo diffuso suffisso e desinenza.
È ato, è ito, è uro.
Combinazione chimica e differenza.
Che cambia stato,
patina e muro.
Come può essere passato l’infinito futuro?
Lucia e il 23 Gennaio 2016
– 17/02/2017

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