POESIA: La falsità è grande come l’ignoranza nel rispetto altrui – 03/02/2017
Autore: webadmin
michele fuin
POESIA: oh,anima mia, cosa fai..
sai che non sei giovane.
cosa fai?
non perderti nei meandri dell’etere d’oggi,
non farti prendere dalle passioni del mondo..
anima mia,ascoltami!
guardati dentro,
guarda la tua bellezza.
tu,candida, vuoi mischiarti col fosco?
anima mia,ascoltami,
resta pura,
resta come un fiocco di neve,
di splendida forma ma sempre d’acqua formato,
come l’acqua che è vita,
resta viva e splendente,
come il riflesso del sole su di te,
resta fedele alla tua purezza,
al tuo essere anima.
anima mia,
oh,
se mi ascoltassi!
resta fedele,resta pura.
ascoltami,anima mia,
resta con me.
– 03/02/2017
valeria palazzo
POESIA: So e non so…conosco lo sguardo intenso della luna che avvolge la notte.
Ascolto il canto della bambina che gioca,e si veste di gocce di pioggia: le accarezzano il viso,e le scompigliano i capelli.
Sento le campane suonare,cupe le loro parole,o profondamente sagge?
Loro e solo loro danno senso al tempo,e lo guidano come madri amorevoli.
Ed ecco che non so,dei passi pesanti della stanchezza e di quelli danzanti della liberta’… Li percorro,sono miei.Sono.
Sono del cercatore,che curioso assapora il mondo e del bambino che lo disegna con colori liberi… Ed ecco che noi siamo la sua tela.Mi lascio dipingere di nuova vita.
Saro’. – 03/02/2017
Donatella Argirò
POESIA: Incanto
Emozioni indescrivibili
sensazioni inafferrabili
onde che lambiscono spiagge
onde che accarezzano l’anima
sussurrando parole calde ed autentiche
linguaggio dell’ essenza
da sempre amici
ora per incanto amanti
per un attimo si confondono
in un istante si fondono
entusiasmo di meraviglie
preziosi stupori
vibrazioni che si animano
in una sintesi più alta
– 03/02/2017
Giulia Rosati
POESIA: Consapevolezza
Estemporanea esistenziale
Archetipo di gioia.
Arrivi decisa
Con impeto,
Eclissando il dubbio
Fiera di girare il cono
Di luce tra
Le righe della menzogna.
Sventolando il vessillo
Rifletti realt
Che alla speranza
Sono negate.
Con fare minuzioso
E tenace
Spezzi le catene. G@
Della consapevolezza – 03/02/2017
Claudio Carbone
POESIA: La musica a volte solidifica prende il posto delle cose. Il pensiero ritornello di viaggio inciampa divagando nei gesti. Nella meraviglia di una finestra mi ritrovo motivo in un concerto come da mano che per monti mari palazzi e strade un archetto innalza. – 03/02/2017
Elena ciravolo
POESIA: Il decollo (istanti interminabili)
Inchiodato nei pensieri
Insabbiato di abitudini
Calcolatore di velocit
di spinte e tempi
Cuore ed orecchie da compensare
sbadigli indotti
Giudi, stringi i pugni, leggi…lindo
Sapore di bambino
nell’altalena del volo. – 03/02/2017
lorenzo bonaccio
POESIA: Solitudine
Tu fredda crudele sensazione
solo tra la gente
Sei l’unica amica che ancora mi tien la mano e nn mi lasci andar via
Tante volte mi prendi per straziar ciò che resta della mia vita
Troppe volte litighiamo perché vorrei scappar da te
Ma mi tieni stretto nella morsa fatta di ricordi felici di ciò che era e nn è più
Così ritorno da te
E come un bambino ti stringo forte piangendo lacrime amare mi aggrappo a te mia unica consorte
Mia ultima sorte
– 03/02/2017
Iva polcina
POESIA: Le nostre utopie
Ritorna il ricordo
D’ingenue schermaglie
di parole non dette
di palpiti nascosti
e noi
come scalpitanti puledri
si correva
nelle praterie della vita
ma
al bivio
la strada fu divisa da sogni diversi e confusi
Anni, anni
come mattoni di una casa
si sono posati sulle nostre spalle
tu incontro alla vita
lottando per una marxistica giustizia
farcita di utopistici sogni
io
verso l’idealistico mondo delle Muse
cercavo di scalare montagne
conquistabili solo
nel poetico sogno della perfezione
i nostri sguardi
si sono incrociati ancora
le nostre anime
si stanno ancora cercando
per penetrare
forse
il senso della vita
e volano in alto
vicino, molto vicino
ai cieli
delle nostre utopie – 03/02/2017
Filippo Del Vecchio
POESIA: Roma : 30/09/2000
“ Il Mostro ”
Da una finestra di vetro argentato
Filtrava un gelido sguardo
E un’ uomo dal volto segnato,
Immobile mi stava osservando.
Muto!!!………………………….
Cercai di restare composto,
Sapendo che mi avrebbe trovato,
Da sempre lo tenevo nascosto
Ma finalmente si era ribellato.
Libero !!!……………………
Lo vidi imitare i miei passi
Coi suoi occhi sui miei sempre fissi
Cercando il momento più adatto
Per uscire dal suo mondo riflesso.
Lasso !!!………………………………….
Il mio corpo ne ha assunto l’ aspetto,
Ed ora che c’è lui al mio posto,nel riflesso,
Rifletto !!!…………………………………..
[Filippo Del Vecchio]
(Io mi descrivo attraverso il mio stesso Specchio) – 03/02/2017