mario benedetto

POESIA: Adesso ci dovresti essere tu

Immersa tra i rami che ti cullano
come su un’altalena vestita di semplicità,
adesso ci dovresti essere tu,
in mezzo a questi alberi e vitigni,
a quest’ora del mattino
dall’aria tersa e profumata,
a scoprire,
tra il fogliame verde, i fichi maturi,
gonfi come i seni sul petto d’una fanciulla,
e chiari come le cosce di una giovane sposa.

Adesso ci dovresti essere tu,
in questa piccola valle
a saziarti di pace e di cose perdute,
prima che il sole,
con i suoi primi raggi dorati,
cominci a tramare esplosioni di luce
e a gettar nell’ombra sentieri
e sudore dalle fronti.

Adesso ci dovresti essere tu
a raccogliere questi frutti mielosi,
esuberanti e sodi,
e dai rami passarli, con cura,
nel ventre tondo del paniere
che si gonfia, traboccando d’ogni lato.

Ma ora che dalla strada antistante la vigna
riprende la corsa delle auto,
che inquieta anche l’aria
e sovrasta il canto soave e pacato,
che il ruscello, scorrendo,
innalza sommesso,
anche tu sei più lontana,
come la pace che poc’anzi
mi cingeva d’incanto.
– 01/02/2017

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Francesco Pollio

POESIA: Tutti o nessuno

Siamo tutti o nessuno
predicatori di bene
professori del male
Siamo tutti o nessuno
cinici permalosi,
spavaldi senza croce
dannatamente felici
inconsapevolmente soli
Siamo tutti o nessuno
reduci dei ricordi
figli delle ombre
scheletri manipolati da dita sottili
esseri confezionati in scatole
di vita a buon mercato
Siamo tutti o nessuno
critici di cio’ che non e’ arte
Individui dal profilo medio
acqua adagiata sul fango
Siamo tutti o nessuno
trionfatori di vecchie battaglie perdenti delusi
vinti perfino dal dubbio
Siamo tutti o nessuno.
Sempre. – 01/02/2017

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ROBERTA TEBALDI

POESIA: Non ci siamo mai detti per sempre,
come se queste parole non fossero per noi,
come se in realtà per noi fossero troppo banali,
troppo irreali,
troppo lontane.
Forse una volta, forse due.
Non ci abbiamo mai creduto,
Non ce lo siamo mai gridati,
Non ce lo siamo mai promessi.
Il nostro per sempre è fatto di giorni,
di istanti che scorrono dentro di noi come un fiume,
come un filo,
come un cielo:
intrecciati;
interminabilmente intrecciati. – 01/02/2017

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ROBERTA TEBALDI

POESIA: Per ogni volta che abbiamo creduto fosse finita,
Per ogni volta che abbiamo sentito il mondo crollarci addosso,
Per ogni volta che ci siamo addormentati in un cuscino troppo stanco delle nostre lacrime,
Per ogni preghiera,
Per ogni volta che ci abbiamo provato,
Per ogni volta che non abbiamo lasciato perdere,
Per ogni ‘A domani’,
Per ogni volta che avremmo voluto urlare,
Per ogni volta che avremmo voluto baciarci,
Per ogni volta,
Per ogni giorno, per ogni ora, per ogni secondo:
Ti amo.
Ti amo,
Per ogni volta che mi hai stretta,
Per ogni volta che i miei capelli hanno trovato vita nelle tue carezze,
Per ogni volta che silenziosamente mi hai gridato il tuo amore,
Ti amo.

– 01/02/2017

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i Rosalba Pieroni

POESIA: Vibrazioni

Sono aghi nella pelle,
Come le nostre membra,
Sensazioni e vibrazioni che colpiscono il cuore,

Sono d’un sfrecciare d’aerei ,
quando al calar della sera,
in fondo ,il cielo si tinge di rosa antico,
e spunta il sole dandoci l’arrivederci.

Pelle arse ma cuor caldissimo,
Quando d’inverno si beve un qualcosa di caldo,
il corpo reagisce e in nostro io con lui.

Vibrazioni mai provate e’ il ricordo del primo bacio,
a colui/ei che si ama
Sensazioni dell’essere – 01/02/2017

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Sonia busin

POESIA: La follia e la saggezza camminavano assieme…
Perché chiesi alle follia vai con lei?
E saggia sa’ dive andare …
Perché allora chiesi alla saggezza vai con la follia ? ..ha bisogno di me rispose camminarono assieme verso la genialità.Sonia Busin – 01/02/2017

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Clara Cardella

POESIA: ALONE
Apro gli occhi, è mattino inoltrato,
Oh mio Dio un altro giorno è arrivato,

Urla e strilla già da ore,
ogni giorno, BUM BUM, aumenta il mio cuore,

Presto sbrigati e vai via,
questa vita è ormai una malattia,

Come un fantasma vago per la mia città,
lei è amore e odio ma è tutto quello che ha,

Sono morta o sono viva?
Non sento niente, mai più sarà come prima!

Un abbraccio ogni tanto, il mio inverno, solleva,
poi mi volto, e per lui è già primavera,

Sprofondo negli abissi, i miei occhi neri son fissi,
se ci sei….li hai già visti!

Ora al fondo son arrivata,
tendimi una mano e per una volta sarò salvata!!!!!
– 01/02/2017

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Maria Francesca Leto Russo

POESIA: Libertà

Ti trovai quando tutto era perduto
in un angolo sparuto del mio cuore.
Diventasti pungolo di vita
che io avevo sì avvilita
soffocando linfa pura
sotto pietre di paura.
Gabbiano con ali tinte di pece
in risalita
mi sentivo sfinita
e mi lasciai cadere a picco
nel turbinio della mente
anestetizzata dalle bugie della gente.
Finito il girotondo mi ritrovai
nel punto più profondo
laddove vive la Verit
e lei mi presentò la Libertà. – 01/02/2017

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fortuna strino

POESIA: Sento il dolore della mano che scrive di te.
E trema,
E suda,
E scorre veloce
E la mente non pensa,
ma la mano va,
E scrive di te,
del tuo falso sguardo,
del tuo non fatto,
delle tue non parole, e…
che spogliasti me
per arricchire te – 01/02/2017

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carmela zuccarello

POESIA: E la morte arrivò e con essa il silenzio..
e fù il terrore della solitudine e la pace intensa ,
niente e nessuno più potea destare l’ansia di quel vivere intenso e frettoloso.
Svanì così tutto ciò ch’era stato. Mai più dilemmi e parole affogate, mai più i tormenti e gli affetti negati.
Ma gli occhi, gli occhi rimasti aperti guardavano il cielo, con un senso di pace… che non e d’uso in anima viva.
Passò la mano tremante sul viso dell’amata ..a chiudere quegli occhi per l’eterno “maipiù…“ ei ripetea “…..mai più…” e le lacrime incredule tardavano… e il cuore tormentato si impietriva… “ mai più…” continuava “ mai più…” e mentre la sera posava un velo sul suo dolore, la realtà pian piano prendeva corpo…spezzando i suoi pensieri sul futuro.

GRIDA ! se riesci.. GRIDA ! e poi corri… se riesci …. corri…
vai incontro al mare e lascia che l’acqua accolga le tue lacrime, parla e sebbene nessuno potrà risponderti.. riuscirai a trovare dentro te un filo…un senso.. : v’è una pace a cui tutti aspiriamo, specie quando la vita ci riserva affanni che non siamo in grado di accettare. Chi ama sa ….che prima o poi dovrà accettare che l’amato riposi….se ami davvero..accetterài , la sua non piu sofferenza. Ciò che non sopporterai sarà la tua solitudine… e nel tormento amerài per non sentirti solo, ed anche se non sarà più come prima, vivrài….perchè malgrado tutto, la vita continua….
aspettando la pace….
– 01/02/2017

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