POESIA: Credi
Credi in ciò che pensi e pensa a ciò in cui credi.
Credi nei tuoi sentimenti.
Credi nella voglia di crescere che senti nel cuore.
Credi nell’individualismo che si fa persona.
Credi nella speranza di un giorno nuovo.
Credi nella certezza di un tuo essere migliore di ciò che sei stato.
Credi che i sentimenti di un essere umano non siano mai in contrasto col rispetto per chi condivide la sua esistenza.
Credi che l’amore per Dio non sia altro che la trasfigurazione del bene che portiamo alle persone che amiamo. – 01/02/2017
Autore: webadmin
Riccardo Sanna
POESIA: E POI SIA POESIA
Mi sorprenderai, chiavi in mano, ad aprire la porta del cuore. Con la vita a fare ombra al presente affinché nessuna insolazione faccia girare la testa. Presente, dono o sorpresa da custodire lungo un marciapiede di campane saltellate qua e là. Sassolini rotolati giù, braccia al collo del numero perfetto: il nostro, con qualche difetto…
Mi sorprenderai, pollici gironzolanti, a spingere le lancette dell’amore. Con la vita a fare frettolosamente l’inchino al passato, perché più nessuna lacrima abbia a cadere in valli lontane. Passato da ricordare, luoghi e vie anche, città pure. Impure o no, fa lo stesso. Strade in salita, altre in discesa. Lune stralunate e stelle cadenti con cadenza ogni scrocchio di dita.
E nessun dolore. E nessun rumore. E nessun errore.
E così sia. E poi sia poesia…
Mi sorprenderai, occhi all’insù, a immaginare il colore dell’anima. Con la vita a fare il solletico al futuro, al fine di ridere di noi: fine ultimo di una storia senza fine, né confine. Futuro in un sorso di bicchiere da bere nell’istante che già fu. Poi buttare giù ancora un po’ di noi, con qualche altro difetto…
Mi sorprenderai, labbra sulle tue, a baciare di parole il tuo sguardo. Con la vita a fare ombra alle nostre sagome, disegnate gentilmente dal tramonto che saluta e va.
Linee perfette – con tanti difetti – in un mondo imperfetto che, gira e rigira, è giostra coi fiocchi a un passo da noi.
E nessun adulatore. E nessun adescatore. E nessun ammaliatore.
E così sia. E poi sia poesia… – 01/02/2017
Luciana Giuffreda
POESIA: Dlin, dlin, dlin.
Hai un campanello attaccato al tuo piede
che risuona ogni volta che cammini
e mentre salti io reco a te stornello
dei pianti sublimi.
Toc, toc, toc.
Picchi alla porta della mia casa
che ha la porticina piccolina
e mentre bussi ti porta una ghirlanda
la bianca bambina.
Pin, pin, pin.
Cadono gocce di rugiada dalle foglie
e le rose ti ricordan che è mattina
e mentre ridi risani tutto il mondo,
oh, mia medicina! – 01/02/2017
chiara previtali
POESIA: E come faccio io,
con questa luna in petto?
A respirar leggera
e far scorgere,
anche là fuori,
come mi si illumina il mondo?
Gli occhi miei sono eclissi
che lasciano sfuggire bianche unghie
che tentano, affamate,
di afferrare per la carne altri sguardi.
E se apro la bocca
nessun fascio ne esce,
si schiacciano le parole
contro questo globo immenso.
Preme qui al centro,
trabocca dalla gola,
ammutolisce il respiro,
nel petto giace silenzio carico di tutto:
cresce, qui dentro,
una luna piena. – 01/02/2017
JOLE CALEFFI
POESIA: OTTANT’ANNI
Svegliarsi un mattino
avere ottant’anni,
un volo di farfalle
su prati colorati,
l’oro dei ranuncoli,
il profumo delle viole.
La fonte dei ricordi,
lacrime che irrorano
tracce di profonde ferite.
Mare di cobalto.
Vertiginose cime.
Arcobaleno.
Impressi su tele
che inneggiano alla vita.
– 01/02/2017
Barbara Manzoli
POESIA: Seduta in una stanza buia d’estate, solo uno spiraglio di luce dalla porta socchiusa. Frinio di cicale distanti mi ricordano meriggi d’infanzia, polvere e sole. Mi alzo lentamente allungando la mano, la porta a pochi passi dal sole mi separa, ma resto immobile sopsesa in quell’attimo. – 01/02/2017
valentina cavallo
POESIA: Ti porterò in mondo, dove tutto è speciale,
dove tutto può cambiare,
dove tutto puoi cercare,
quello che hai ancora non sei riuscito a trovare,
ti farò vedere ciò che ancora non sei riuscito a vedere,
attraverso i miei occhi, puoi sognare così un mondo migliore,
dove immaginavi di stare
ora in me lo puoi trovare ,
insieme potremmo fantasticare su universi paralleli,
basta solo saper assecondare ogni recondito desiderio nascosto dentro di noi..
Insieme potremmo volare, fantasticando su ciò che è speciale, e quel mondo potremmo inventare.
– 01/02/2017
Totò Cianciolo
POESIA: Mi hai scelto senza conoscermi
Mi hai accolto nel tuo grembo
E mi hai ascoltato giorno dopo giorno
Non sapevo ancora parlare
ma nei tuoi pensieri squillava già la mia voce
E mi hai capito anche se non sapevo pensare
Passo dopo passo hai delineato in me il sentiero dei miei giorni
Hai atteso nella notte ogni mia alba
Riparando nel tuo seno le bugie del sole
Mi hai nutrito di te ed hai tessuto con le tue morbide mani
l’abito del mio cuore
Mi hai donato nell’armonia le note del tuo canto
che hanno scritto la colonna sonora della mia vita
Mi hai donato l’orizzonte nei suoi colori
nei cui tratti hai segnato l’acquerello dei miei giorni
Nelle tue mani hai filtrato i dolori dell’ignoto
Lasciando a me gioie e sorrisi
Con il tuo cuore hai sommerso nell’amore
Dubbi, Paure ed incoscienza di figlio.
Hai visto tutto in me
Anche quando soffocavo nel niente
Oggi non ti tocco
ma sento dentro di me
profumo e respiro
la tua voce
che mi avvolge nel vapore di un’acuta melodia
mi stringo nel tuo ricordo
e so dire ora, solo ora
quanto mi manchi
Mamma.
– 01/02/2017
rita sala
POESIA: Piccola mia.
Sei nata piccola,
strillavi come chi canta lirica.
Il tuo strillo come l’archetto sul violino,
il rosa del tuo visino,come il color del ciclamino.
Biondissima con la crestina che ti han tirato dritta.
Ti han cresciuta con amore,
e sei sbocciata piccolo fiore.
Come una rosa e ti piace ogni cosa.
Impegnativa sarà la vita che ti han donato,
per il futuro che verrà abbiam sognato,
per te amore e felicità! – 01/02/2017
sergio Proserpio
POESIA: Nel silenzio due sguardi si parlano……due cuori si uniscono…..in un tacito colloquio sussurrano parole d’amore. – 01/02/2017