POESIA: Agitato come il mare,
ed io da quel tuo tentare turbata,
bufera piena destinati a diventare
nell’ incedere prepotente dell’anima, rubata
agli sguardi, alle parole, al non lasciare.
Mi hai cercata senza chiedere
se il tuo volermi fosse lecito,
e mi hai avuta, senza neppur sapere
che dal toccarmi tuo sarebbe scaturito
ciò che di me è frangibile.
Era a un passo, lo hai potuto sfiorare,
l#039;amore, quello invisibile
quello che lacera le coltri dell#039;anima
e ti lascia nudo, coperto solo
della meravigliosa, minima,
luminescenza; che si eleva in volo
contro lo sguardo di tutti
silente, potente, ineluttabile.
Rapido l’hai travolto nei tuoi flutti
senza lasciar spazio ad un respiro amabile;
saziato della fame, infine, quieto,
come il mare quando passata è la burrasca,
avanzi; mentr’io, perduta, mi tengo indietro
raccolgo i dolci resti, la scia rimasta
dal naufragare nostro dentro
una tempesta chiusa in una stanza.
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/concorso-poeti-e-poesia/ – 23/01/2018
Categoria: Poesie
Bosticardo Andrea
POESIA: Eirene
Quant’è miracolosa la tua aurora,
o’ Sole.
Per qualche istante illumina la cima del mio cuore.
Per qualche attimo, cambia il mondo con un pallido bagliore.
La tua aurora, o’Sole,
è meravigliosa e incatturabile.
Questa volta,
mi ha mostrato un orizzonte che non avevo mai ammirato.
Se vuoi portarmelo via,
non sorgere davanti ai miei occhi,
fammi piangere solo,
nel mio vecchio mondo nero. | sorgente: http://m.facebook.com – 23/01/2018
Valeri Ariodante
POESIA: Ricordi
Ti vedo ancora venirmi incontro
Colpevolmente addormentata
Bella, efebica,sorridente e stropicciata
Il tuo tenero abbraccio ancora mi avvolge e mi ricordo di te teneramente stropicciata | sorgente: http://m.facebook.com – 23/01/2018
Iannello Alice
POESIA: Ogni volta che ne parlo
sono miliardi di brividi,
dentro e fuori,
cuore che pulsa e,
a volte,
fa male.
Ti importa? | sorgente: https://www.google.it/ – 23/01/2018
Castaldo Francesca
POESIA: Ben presto tutti questi oggetti
incastonati
saranno cremati dall’occhio mutante
e la patina
quasi saliva d’uccello
non ne farà scorgere l’incesta mutazione
Seppure la materia
non cambierà la forma
Noi tutti
ce ne dimenticheremo
ed anche queste cose qui godranno
di morte prematura. | sorgente: https://www.google.it/ – 23/01/2018
rubbini guerrino
POESIA: Serenità
sei sdraiato sull’erba nel prato
del bosco
ascolti i rumori della natura
il vento muove le fronde,
gli alberi
piegano i rami lasciandosi accarezzare,
non oppongono resistenza,
ma flettono emettendo un dolce suono,
come tu fai con i tuoi pensieri
lasci che vadano non opponi resistenza,
questa armonia ti avvolge.
E ti pervade un senso di serenità
Guerrino
| sorgente: https://www.facebook.com/ – 23/01/2018
Goi Stefano
POESIA: Gli amici in tondo cantano
parole che non sentono
ma forse san che cadono
le stelle giù dal cielo.
Vederti stella splendida
in questa notte magica
e il mar lucente s’agita
udite le canzoni.
Ma appari che già dormono
e gli occhi miei si chiudono
che rimirar non possono
cotanta tua beltà.
Dal mare un’onda s’alza
fino a toccare il cielo
e bagna sul tuo viso
lacrime d’amor.
Ed io tra sogni pargoli
ti vedo o fusca immagine
con bianco e lungo strascico
stella cadente
mia stella d’amor. – 23/01/2018
Antonialaura Puglisi Laura
POESIA: Si semina tempo, e…
si raccoglie solo un briciolo di quel momento..
Si fissa la gente, ma…
nessuno la sente!
Si descrive fanaticamente il “momento”, ma…
non si ha la certezza, di chi lo stesse realmente vivendo!!!
Invasi, lussuosamente nell’inganno del tempo e…
dispersi, in quello che si sta visibilmente perdendo:” nell’attimo di
quel piccolo, impetuoso e fittizio momento…”!
Quanto è dura stare al passo col “Dio del tempo”, se nemmeno lui
è in grado di darci “movimento”
e qualche esiguo, suggerimento!
Tempo…dimenticato…
dall’effimero e malinconico passato…
consapevole di esser solo accusato, da chi ne fu vittima e poi schiavo!
Tempo…assetato di vendetta, da chi ancora lo teme, perseguita
e gloriosamente venera e aspetta!
Si frammenta in tempo: <virtuoso, morale e buono>
per tutti coloro che hanno già ottenuto un dono
e si incammineranno per la vecchia strada del perdono.
In un legame di tempo: <ostile, diabolico e maligno>
per tutti coloro che danzano dentro un ripostiglio.
Il tempo buono, ben accettato
giacché riconoscente
del tuo lontanissimo passato.
Il tempo ostile, costantemente minacciato
poiché va oltre ogni nome, passato
ed ogni benedizione…per riconnettersi con ciò che gli era stato violato
abusato e maleficiato e non del tutto ancor debellato.
Questo tempo, va oltre quella pazzia, che…
non si chiama più malattia
ma vera e propria utopia!
Così, ho lasciato il tempo al vento
per dirigerlo oltre quello che sento.
E…sento che, c’è un gran colpo inflitto
oltre le parole che mi tengono sempre zitto.
Sento che c’è ancor di più dentro di quel momento
oltre quello che adesso sto scrivendo.
E…sento che c’è un’accusa irrefrenabile per questa vita
solo per aver sfiorato l’arte del pentimento
e per esser già sparita…
Sento che si vive in un grande e vano…passato
violento, imprigionato e ancor oggi sussurrato
vagato nelle ore del tempo…
e rinchiuso in un fitto e atroce sentimento…
straziato dalle accuse della gente, di quelle
che non vogliono sentir più niente ma
son loro a dar forma alle vicende.
Ai vecchi ritornelli e tante
ancor altre storielle.
Percepisco che un grande nome sia posto
al di sopra di tutta la generazione
nonostante sia vera imposizione…!
Allora…che fare, quando vi è bisogno di
dar forma e direzione al di la della competizione…
altrimenti, resti in sciagura e disperazione!?
Se rimani sospeso nel tempo, ti accorgi
solo adesso, di quanto tu lo stia perdendo.
Per evitare di annegare nel peso del tempo
ti riposi, disteso, sul “velo del sentimento”
nell’attimo di un profondo compiacimento!
Il silenzio resuscita l’anima…
naufraga in tempesta di una lacrima,
di un vuoto sussurrato nel tempo…
che coccola adesso questo momento! | sorgente: https://www.google.it/ – 23/01/2018
nano maria rosaria
POESIA: I silenzi assordanti di vuoti colmi di saccenza diverranno burroni per gli animi aridi. Le rinnovate prospettive arricchiranno gli inclini all’accrescimento, alla curiosità, alla dedizione, al nutrimento dell’altrui senso di felicità. Per i ciechi di beltà, insita nell’armonia degli equilibri, la strada resterà lastricata di insanabili amarezze. | sorgente: https://www.google.it/ – 23/01/2018
Severino Vincenza
POESIA: COME UN RESPIRO
Presente quando camminando per strada
riconosci quel profumo che annusi fino a perdere il controllo dei tuoi respiri?
Ecco,
tu sei un profumo che non mi si scolla mai di dosso,
che sento ventiquattro ore su ventiquattro.
Sarà che ti porto dentro nonostante tutto,
sarà che ti osservo anche quando non ti ho accanto,
sarà che ti penso ogni volta che sto parlando,
sarà che hai saputo accarezzarmi così dolcemente l’anima
che voglio sentirmi scivolare solo le tue mani addosso.
Sarà semplicemente che sei stato il pezzo mancante per troppo tempo,
e ora non voglio perderti,
per nessun motivo al mondo.
Come un puzzle mi lego a te,
e tra gli angoli costruiamo basi solide per sperare in un rapporto interminabile.
Ci vorranno anni,
forse,
ma lo finiremo,
so che insieme noi due ce la faremo.
E su quel puzzle alla fine spunterà fuori l’immagine di te che piano piano respiri sul mio collo,
e anche in quel caso lì io sarò drogata del tuo odore.
Non ci posso fare niente:
tu profumi di vita,
tu sai di amore. | sorgente: http://www.poetipoesia.com/concorso-poeti-e-poesia/ – 23/01/2018