Simonetta Bastianelli

POESIA: Se non avessi creduto d’essere il tuo amore
sarebbe piu’ facile diventare il tuo “nulla”.
Qualsiasi gesto, qualsiasi emozione,
ogni sospiro e palpito
s’annullano,
nella consapevolezza che leggeri come piume l’hai soffiati via
ed ora dopo aver vagato tra i tuoi silenzi ed il mio sconcerto,
tornano da me
pesanti come pietre
e il mio cuore stremato stenta a sostenerli.
Simona Bastianelli – 11/03/2017

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Corrado Di Toro

POESIA: Non si scrive per necessità, gli stolti lo fanno.. Non si esternano i tumulti dell’anima, i ciechi lo fanno. Il cuore non fa somme ne tira fila, ne soprattutto ci si cura..Si scrive per vanità, Per congiungere una rima alla verità.. E si scrive sempre di altri Sempre!! Fingendo di essere noi i destinatari. Corrado Di Toro. – 11/03/2017

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Pasquale Daniele

POESIA: L’ALTRA NOTTE ABBIAMO CAMMINATO ANCORA INSIEME …

C’erano strade tutte nostre
da percorrere d’un fiato e,
tutto il tempo per farlo.

Coi tuoi silenzi eloquenti ed i miei passi lenti.
Entrambi,
diretti ancora verso luoghi dimenticati
nel breve volgere di un sorriso.
Insormontabile e rituale argine
ai troppi, mille perché …

Riassaporo
quell’inconsapevole mestizia
di chi non ha fatto in tempo
a svelare il giusto incedere.

Già …
Io non ho mai avuto ritmo
per danzare in armonia con la realtà.
Ho sposato il destino di chi arranca.
Anche nei sogni.

Oggi come ieri, mi appoggio a principì
che non reggono più
e traballano come le mie gambe stanche.
Mi chiedi se ho ancora paura del buio
e, se questo silenzio mi confonde come un tempo
Come quando mi tuffavo in oceani di versi.
In cerca di sirene e utopie …
Per stordire
il senso di giorni sempre uguali.

Sulle nuvole con te,
il mio passo ora diventa leggero ma,
perché non distinguo la mia vita
da quella di chiunque altro?
Perché resta grigia
come quella di chi abbraccia stanco
la resa all’omologazione
nel rito triste del quotidiano sopravvivere?

Mi giro verso te ma,
non ci sei.

Pasquale Daniele
da “Versi Dispersi” (Raccolta mai pubblicata) – 11/03/2017

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lucia marra

POESIA: SUPREMO AMORE
Amor…non ha confini
se nasce senza perché
e non chiede niente
ma si esprime
in ogni sguardo
in ogni gesto
in ogni istante.
Si può vivere così…
Colmi, traboccanti d’Amore…
Dentro, fuori, intorno…
Prigionieri per scelta…
liberi di volare…
Coraggiosi…di vivere… – 11/03/2017

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Marco Fiore

POESIA: Tracce che ritornano

Ho contemplato la notte
con l’inchiostro su carta, mentre tiravo lievi
tracce di noi, e sospiri dispersi
rientravano a letto, mentre lenzuola di fumi
svestivano il cielo, e mi guardavo dentro
con il rispetto che devo a Dio
e sognavo di te, frammento di vetro.

Una vita passata, suona lontano un ode
è la messa cantata di un angelo morto,
il cuore si spezza fa rumore nell’anima
mentre guardo disteso il foglio bianco
di lacrima, e tu… mi ami lì
e trascini via ogni lembo di pelle
creando macchie di sangue che costellano il cielo
di sera, col buio tornano, le paure tornano

e son solo di te.
di Marco Fiore
– 11/03/2017

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Maria Romanetti

POESIA: FINE
Hai fissato i tuoi occhi nei miei…
hai messo le tue mani nelle mie…
donandomi i tuoi ultimi istanti…
e in quel momento tu…
già anima vagante
ed io ancora corpo terreno,
ci siamo fusi in un’unica entitÃ
di riscoperto amore.
In quell’istante, niente più pensieri…
nessuna parola… solo sguardi pietevoli
che hanno incupito l’aria.
Il sole… dov’è finito il sole…
che un attimo fa filtrava
dalla finestra riscaldando
il freddo pavimento…
forse si è celato nelle pieghe
delle tue palpebre semichiuse,
per donarti un’ultimo soffio di luce,
prima di implodere in un’amara sconfitta.
O forse voleva confortare me,
coprendomi di organzati veli
candidamente tangibili
e impossibili da strappare via.
Così te ne sei andata…
lasciando dietro te
echi incomprensibili di parole non dette,
di troppi sorrisi non elargiti,
di una vita ormai finita.

– 11/03/2017

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Mauro Zandri

POESIA: Cielo e mare unitevi e amatevi come due amanti ,abbracciatevi in un bosco nascondetevi come due amanti , gli occhi di nessuno deve vedere il vostro amore. La tua pioggia che rinfresca i vostri cuori sono lacrime pieni d’amore.
Il poeta IL CUORE RACCONTA – 11/03/2017

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LUCIA LEVA

POESIA: Il paese pullula.
Di domenica la messa,
i pranzi,
le partite.
I comignoli fumanti
In questo inverno come tanti.
Il mio animo al disgelo
mi lascia intravedere
infinite possibilità di vita e d’amore.
– 11/03/2017

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rossana ferrari

POESIA: Preghiera allo spirito

Spirito che ci osservi
non pensare
al nostro parlare moderno.
Si dice che parliamo troppo
ma abbiamo imparato
a non dire tutto.
Se tu volessi provare
a sentire un uomo
o una donna di oggi
non credo che il loro linguaggio
ti piacerebbe.
Non credo inoltre ti fermeresti
a sentire celebrare la messa
di un prete che la ripete sempre
e non ci crede.
Potresti pensare
che la città è un pandemonio
sorretta da tanti stranieri
pieni d’odio
e da un popolo che corre
sempre e se ne va
se ne va incontro alla morte
senza avere il tempo
necessario per salutare
Dio o gli uomini poco importa.
Diventa la morte
una calma tragedia
dove chi rimane
dovrà di nuovo correre
correre esattamente come prima. – 11/03/2017

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