POESIA: Le parole mai dette…,sono quelle che ti vengono in mente solo dopo.E tu, stai li,a distruggerti , chiedendoti perché non ti siano venute prima.Era quello il momento di dirle,e .. invece, appaiono chiare ora … quando ormai non c’ entrano più nulla,è cosi che avrei dovuto dire, pensi tra te e te.E invece… restano discorsi lasciati a metà. E.. avresti voluto rispondere quando ti insultavano,invece stavi là ad accusare il colpo.Avresti voluto dire che gli volevi bene, prima che andasse via per sempre.Avresti dovuto mandare il mondo a quel paese, invece che tenerti la rabbia dentro,avresti dovuto… . “Grazie e scusa,, ” ti voglio bene ,, ” ti amo,, le parole che non dici, ti vengono in mente sempre… Troppo tardi… . Io, dai mille sogni nel cuore, io , da mille speranze nell’ anima, io, delle volte cosi fragile, da rifugiarmi nelle mie paure.Io, con quella voglia, di non mollare , con quella tenacia, di farcela nonostante tutto.Io, cocciuta,e testarda, guerriera, e temeraria, ma anche una dolce e impaurita creatura, che vuole e tenta tutti i giorni, di essere migliore di ieri.Io, con ancora tante cose in sospeso, io, da mille lacrime cadute in silenzio,ma anche da mille sorrisi mostrati alla luce del sole.Io, semplicemente quella piccola donna, che ogni giorno, cerca di andare avanti , credendo e sperando nelle proprie forze. – 08/03/2017
Categoria: Poesie
Paola Cirronis
POESIA: … non ha nome, non ha luogo, non so raccontarlo. È una nuvola che avvolge e mi separa dal mondo ovattandone le voci. È un cuscino tondo e piccolo dove poso i miei pensieri che, lenti, ridono con me. È un falò sulla spiaggia che brucia parole e le trasforma in poesie e note. È uno specchio crinato che immagina le mie smorfie e confonde ciglia e labbra in un unico sorriso. È un rifugio, è il mio modo di osservarmi da fuori, di ricordarmi cosa sono, cosa voglio essere e cosa in fondo sono sempre… sì, io con cosciente follia a riempire voglia di vivere, con Amore da voler fortemente donare, con illusione astratta di essere … sì, sognatrice con i piedi saldi a terra ma pronti a nuotare nell’oceano… sì, da qui mi vedo e forse mi conosco un po’, forse so dove mi trovo e sai che c’è? In fondo mi piace così!!! – 08/03/2017
Rossella Catania
POESIA: Ora tocchi il cielo con le mani
Il tuo volto limpido e sorridente nel pieno della vita creatrice prende il volo incalcolabile e veloce. Sei bella, raggiante e serena: la tua gioventù giunge festante nel tempo, sulle stagioni, sui fiori, sui profumi, sul mare, sull’ universo errante. L’entusiasmo dell’amore? Lo credi raggiunto, dolcemente ti adagi. L’ anima è invasa tuo malgrado? Di tumultuose violenze non presagite. Trepidante? Mentre funeree mani diventano morse: stringono, stringono lasciano senza fiato: stivano i sogni. Le speranze sono ragnatele, nella stanza in cui tu hai cercato l’ amore? La notte è entrata come un fiume in piena, ti avvolge ti incatena: bella, tenera, infelice con il cuore in pena! La tua voce si è unita al coro degli angeli, tocchi le stelle con le mani, mai più hai paura dell’ infame. – 08/03/2017
Sabrina Ronchieri
POESIA: SOGNANDO TE
Sognando gelide ali di fuoco
un usignolo colora d’immenso con il suo canto.
Sognando occhi sorridenti
il mio cuore attende nella casa del domani.
Sognando un alba incantata
le onde tra le tue labbra accarezzano dolcemente il tramonto.
Sognando te
la luna culla i ricordi di ieri tra le braccia del infinito amore.
Sognando te….
– 08/03/2017
Lucia Calabrese
POESIA: Tenendo la tua mano nella mia guarderei il tuo sorriso che dolce si apre sul tuo viso non direi niente neanche una parola perché guardandoti negli occhi tu mi hai già detto tutto. – 08/03/2017
Salvatore Neri
POESIA: LA MIA PENNA. Le membra infrollite perderanno la vita,lascerò la mia penna stanca sfinita,che danzi ancor sui fogli biancheggianti,ai posteri la traccia di santi e furfanti,scovando le menzogne che sembran verità, chi non ha mai saputo cos’è la carità, da quel regime che del potere abusa,a chi non ha mai chiesto scusa, lascerò la mia penna stanca sfinita,dovrete strapparmela da queste dita. – 08/03/2017
Gianfranco ALTOBELLI
POESIA: “Tra una nuvola e l’altra”
Tra una nuvola
e l’altra
il sole appare
illuminando gocce
di pioggia sospese
ed è esplosione
di luci, di colori,
di vita.
(Altobelli Gianfranco) DR
– 08/03/2017
Chiara Montorsi
POESIA: DORMIVEGLIA
Pulviscolo nel raggio del mattino,
vibrazione nelle luci della sera,
emozioni improvvise, attutite, stordite,
battiti ondulanti, pulsazioni costanti,
occhi affamati, suoni sgranati,
ricordi taglienti, sogni ardenti,
sguardo trasparente, portamento assente, incedere possente,
nel dormiveglia della mente.
– 08/03/2017
ROSARIA GUIDO
POESIA: E ti penso
spolvero foto e sollevo ricordi,
scatti di vita, sorrisi stampati sulle labbra.
Io bambina tra le onde del mare
con te vicina che mi insegni a nuotare,
o seduta con te su una panchina
in un giorno di primavera
mentre lenta scende la sera
e ti penso….
Richiudo pensieri nei cassetti
che riapro per sentire il tuo profumo,
poi chiudo gli occhi per sognarti
lo spero ormai tutte le notti….
– 08/03/2017
Evelyn Candido
POESIA: Calabria bella
All’ imbrunire sentivo
Riecheggiar parole,
Odori, sapori e dolci melodie,
Note sonanti di antichi strumenti
Che nessuno più ormai intende.
Un tempo prosperava ricca e bella,
Eri l’ attrazione per ogni damigella,
Che corteggiata da un cavalier aitante,
Ammirava con purezza
Quella terra affascinante.
Grandi eroi e pover uomini
Nascevan dal tuo ventre,
E cantavan il sangue e il sacrificio
Della tua storia,
Impressi da sempre nella mia memoria.
Terra onorata ma mai apprezzata,
Terra amata ma anche odiata,
Terra d’origine amore e di dolore,
Spesso frammentata,
Ma mai annientata.
Oggi i tuoi figli ti rendono grazie,
Sparsi per il mondo
Son pieni di orgoglio.
Dell’immensa cultura ne fan bagaglio,
Perché il nome che portasti non era un abbaglio!
Io calabrese, per sempre ti farò da scudo,
E parlerò di te al mondo,
Perché so che non deludo.
– 08/03/2017