POESIA: TITOLO: Cosi’ è la vita.
La vita, un sentiero che non finisce mai,
una strada dove raccogli petali di rose aggrovigliate nelle sue spine..
E non sai mai dove ti porta questo sentiero senza fine. Tu cammini, cammini
e in questo sentiero incontri enormi sassi muti, silenzioni, ma che pur nel loro silenzio, ti dicono che devi camminare, e tanta strada ancora devi fare…e tu continui a camminare,
e mentre cammini, raggiungi e superi innumerevoli persone, ognuno con il suo peso da portare, ma che malgrado tutto, continuano anche loro a camminare… chi con una valigia pesante, chi con un grande sacco sulle loro spalle, chi con delle stampelle, chi con delle sedie a rotelle, chi con una foto di un proprio caro in mano, e delle lacrime che gli sgorgano piano piano…
Eppure continuano tutti a camminare, sapendo che un giorno finalmente, arriveranno alla vetta di questo sentiero, che sembra non aver mai fine,
ma che li in alto non si può più soffrire….
E allora tutti da li, poseranno i loro fardelli, apriranno le loro ali, e finalmente potranno spiccare il loro volo come i gabbiani, liberi da ogni peso che li aveva accompagnati in questa vita,
e tutto come d’incanto, come non mai, avranno tutto quello che non hanno avuto mai, e accompagnati da un raggio di sole troveranno lì tanta pace e amore….. – 03/02/2017
Categoria: Poesie
antonio imparato
POESIA: ti giri e nn c è piu.
stratificato nel nulla
con solo il desiderio di capire.
impresse solo le ultime parole che nn dovevano essere ultime,
il ricordo delle torte e il sorriso
come di un sole unico nel tuo solo cielo.
poi è legno
marmo
aria grigia.
– 03/02/2017
Vincenza Pastore
POESIA: Avevi smarrito la strada e tutto sembrava perdutoA un tratto la luce aveva lasciato spazio alle tenebre,l’amore all’odio,il più genuino altruismoall’egoismo,la forzaalla più arrendevole debolezza,il bene al male.L’assoluto non riusciva più ad avere la sua naturale espressione nel tuo più recondito essere. Eppure era così limpidoil tuo cielo,ccosì nobile il tuo animo.All ‘improvviso la vita ti aveva strattonato e scaraventato nel baratro. Non avevi scelta continuare a sprofondare o risalire e rinascere a nuova vita – 03/02/2017
Nuccia Isgrò
POESIA: Maschera
Sola allo specchio m’osservo
né pianto, né cicatrici sono visibili.
L’animo sfilacciato nascosto da un sorriso.
Improvvisa, mentre mi scruto,
s’affaccia il patimento,
timoroso appare
perché gli altrui sguardi teme.
Come diga che irrompe le barriere,
il dolore a piene mani sgorga
cancellando la maschera felice…
E il volto si raggrinza,
come carta velina stropicciata
da dita inesperte,
le rughe prendono sopravvento,
segnano guance, bocca, occhi e
lo sguardo si cela d’antica saggezza.
Non posso svelarmi,
scalpiccio alle mie spalle…
Ricompongo la maschera
che illude gli altri ma non me. – 03/02/2017
GIACOMO ARENA GIAACOMO
POESIA: SerenitÃ
Sui pensieri di tua mente sereni
come quella di un bimbo tra i balocchi,
quando il giuoco l’assorbe, eppur dagli occhi svela terso la gioia di quei beni,
Serva quei pensieri sol per l’Amore puro; non turbarli mai con inganni di
bramosie valse in tutti gli anni .
Vivi di lor con innocente ardore.
Raddolciranno il pianto e il dolore,
per virtù cangiato a vena feconda,
come calmo flusso alterno d’onda,
Fluirà col pensiero al temprato cuore!!!
Tutti , più o meno , vivono momenti di
Distruggente nostalgia ; chi non amerebbe riavere beni sperduti ,
Chi non vorrebbe riabbracciare e ritrascorrere ore. – 03/02/2017
Alessandro Cusimano
POESIA: La Virtù delle Rose
lo sguardo piega la notte
colori umidi
anatomie rinnovate
forme sfacciate strizzano l’occhio
e si muovono
sul viale dei corpi dinamici
colpi d’assaggio cose
che si possono toccare rossetto
perfetto
preciso nel tratto
cremoso
la virtù delle rose
addolcisce le spine d’estate
la notte
mette le sue piume colorate
il grande silenzio si sveglia
e porta via lo strazio della noia
il gemito di una rosa è il lamento
notturno
di un ragno carnivoro
dalle bocche dolci
che sfoggiano gole nuovissime
con il suo corpo multiplo
innumerevole e vincitore – 03/02/2017
Vianny Braccioli
POESIA: Voliamo su improbabili certezze
abbagliati dal chiaro di luna
Il nostro Io si perde, nell’assoluto
cerchiamo il relativo.
Siamo scorci di vita
all’imbrunire della tempesta
navighiamo dove ciò che sembra è
tiepidi, in un fiore nascente. – 02/02/2017
Pier Domenico Ciullini
POESIA: Poesie scritte alla metà degli anni ’70
L’ANSIA
L’ansia è come una schiacciasassi,
tutto stritola e schiaccia,
ed è sempre lì in agguato,
è sempre pronta a partire
sempre sicura di se, niente può
scalfirla o stritolarla.
LA GIOIA
Che terrore la vita
questa vita così triste,
così priva di gioia,
ma la gioia esiste?
Chi l’ha rubata?
Perché alcuni non possono averne
la sua piccola razione?
Altri invece soffocano
dall’abbondanza!
L’ATTESA
Che ansia il telefono
che non squilla!
Che tristezza la lettera
che non arriva!
Che assurdità la vita
che non da nulla!
Che angoscia l’attesa
per chi nulla attende!
LA VITA?
Chiuso in una gabbia
di occhi, il cui silenzio
fa assordire!
Fuori c’è la vita!
– 02/02/2017
luna valente luna
POESIA: Mi scopre, questa vita
ed io sento freddo.
Intorno a te è diverso,
comincio a volteggiare e l’orizzonte scompare
perdo l’equilibrio ed infine cado.
Quando per pietà ,
quando toccherò il fondo
solo allora saprò che mi ha sfiorato.
La vita c’è
i contorni sono chiari
ed io li vedo. – 02/02/2017
Elena Maria Bono
POESIA: Al dio sconosciuto
Insetto ignaro
preso nella tua tela
mi dibatto,
ma forse
solo se mi divori
potrò liberarmi
nella tua prigione
d’Amore.
Accosto il mio orecchio
alla conchiglia del cuore
e le onde d’un mare
infinito
mi parlano di Te.
Nell’oscuro cielo
cerco la tua presenza,
spiando le stelle lontane,
invece sei nella pietra
in cui inciampo.
– 02/02/2017