davide misiano

POESIA: Non ho bisogno di te
ho bisogno della tua assenza
che mi ricordi l’amore che posso

Ho bisogno dei tuoi pensieri sbagliati
di questo calcolato silenzio
che ci rende fratelli
della sospensione che precede l’addio
di questo fiato intero
che lega le nostre bocche
quando non si hanno

di questo inverno che riscalda
come la fine di un pianto.

Davide Misiano – 13/04/2017

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Adriana Cacciatori

POESIA: ULTIMO INCONTRO
Eri lì, dinanzi a me,
ti guardavo stupita con gli occhi di pianto,
ti giravi a fatica in quel letto d’ospedale.
Nella notte sentivo i tuoi affannosi sospiri
e dai vetri di quella finestra,
Che dava sui giardini,
udivo il fruscio del vento che pareva
sentirsi partecipe del mio dolore.
Ero esterefatta e stupita,
non credevo ai miei occhi,
mio padre,
buono,giovane e pieno di vita,
era lì, in quel letto estraneo,
straziato da un male incurabile.
E poi il sole si spense,
a un tratto
eravamo di nero vestiti.
Ti cercai con lo sguardo
ma il pianto m’impedì di vederti,
allungai una mano per cercarti
e gridai il tuo nome con forza,
più di una volta,
solo l’eco ha risposto al mio grido.
Poi il vuoto,
più vuoto del nulla. – 12/04/2017

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adriana rizzi

POESIA: come una foglia
su un tappeto, di nuvole mi accoccolo, su di te,
una foglia, volteggiava , nel cielo azzurro, e si poso’ sui nostri cuori, abbracciandoci, viviamo il nostro amore,,,,,,,,, – 12/04/2017

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Antonello Massaiu

POESIA: Per te scrivo un muto circo
dove la follia mi colora di riso,
e accenno una recita, un moto
come un eroe che cerca una riva.
Sapessi quante vele ho bruciato
con l’ardere del desiderio …
Ma ho un remo di ciliegio:
un calamo di resa
in questo infinita veglia di sogno.
– 12/04/2017

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Gian Carlo Marchesini

POESIA: All’amore

La tua prorompente energia.
La tua inesauribile voglia di vita.
La tua splendida unicità.
La tua irrefrenabile risata.
La tua voglia d’amore,
qualunque cosa essa significhi e sia.

Il tuo proporti libero e senza riserva.
Il fondo dell’oceano e del cielo
riflesso nel tuo sguardo.
La fitta al cuore e lo strazio
nel saperti uno splendido ed effimero
soffio di passaggio.

Il volermi sulle tue labbra adagiare,
e in un tuo bacio sprofondare.
E poi per sempre volare. – 12/04/2017

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Giuseppe Moschella

POESIA: Pasqua 2017
L’infinito amore
L’amen di Dio
La luce che trasforma
Il limite dell’uomo
Accolgo e mi dono.
L’eterno amore si commuove
E manifesta la tenerezza
Il sio per-dono ti travolge
E senti l’anima in festa.
Momenti d’alta melodia
Incanto di quell’Armonia
che senti nel tuo cuore
Irrompere con forza
Per dirti ancora : vai
Percorri la tua strada
Verso la meta: è LUI!
La vita torna nel suo agire
Riporta in cuore il suo patire
Le gioie intense del tuo cuore
Non sai ancora a chi donare!
Ti sembra quasi di sognare!
Ritorna cuore al tuo Signore
Riponi in Lui ogni speranza.
Collabora nel Patto questa volta…
Nel ricercar la sua Parola
E nell’adempiere con gioia.
Giuseppe Moschella
Cuneo 13.09.1991
– 12/04/2017

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Elisa Moiana

POESIA: POESIa ELISIR Per Vestival pace

Non piove mai veramente fuori di noi ,ma dentro noi .
La pioggia certi giorni lava il tormento che scorre attraverso il cammino del tempo che ci accompagna nella vita.
La pioggia a volte interpreta l’amore , la danza che trionfa sull’aridità del mondo.

Il sole sorge dietro ogni silenzio e oltre ogni paura.
Il sole ha una luce potente ,quasi accecante, per poter illuminare tutto ciò che devi vedere.

la vita è infinitamente grande e bella se dedicidiamo di amarla INCONDIZIONATAMENTE : amala e lei amerà te ,ama i suoi “ma”, i suoi “sebbene”, i suoi “perché”, i suoi “nonostante”.. amala sopra ogni cosa e ad ogni costo, non esiste un premio e un gaudio cosi grande , amala come una Fede, come dei figli, come i tuoi genitori, come i tuoi amici .

amala per i suoi pregi e difetti come gli altri fanno con te… amane la bellezza e la rarità che racchiude e partorisce … abbi fiducia in te e nella vita, perché tutto cambia.. Tutto può essere aggiustato, sostituito, recuperato, trasformato, MIGLIORATO.
I piedi sono l’ancora che ti tiene attaccata a te stesso , abbi cura di loro e rispettali qnd i sono stanchi , ti porteranno ovunque tu vorrai e ti salderanno sempre alla Terra .

l’azione da’ sempre risultati ,l’intuizione e’ soltanto la metà della soluzione , poi c’ è il muoversi e l’ agire per arrivare alla meta.
Il rischio è la chiave del cambiamento.

– La vita ci mette sempre davanti il suo cartello di senso unico : la direzione e’ unica , e’ avanti, e’ adesso . Non c’ e’ mai abbastanza tempo e le fermate del treno della vita sono un’incognita da godersi durante il viaggio stesso.
– Siamo equilibristi, funanboli , specialisti del vuoto o nemici della gravità .
Possiamo barcollare , Possiamo sentirci pionieri, creativi,ridicoli, tremuli geni dell’equilibrio … Ma l’importante e’ ciò che fai tu per non cadere .. Perché questo e’ l’unico trucco che c’è .
C’è un profumo intenso che lasci dietro te quando decidi di rinascere ,
quando hai lottato per il gusto di farcela,
quando sei andato dritto per la strada
che hai eletto come via maestra:
la via di mezzo. – 12/04/2017

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Mark Veznaver

POESIA: Confini

A John Donne

Cosa vuol dire “confini”?
Non è l’uomo
isola separata. Al continente
il mare lo divide-unisce e forma
l’arcipelago,
come disse l’inglese metafisico.

Cosa vuol dire “frontiera”?
E’ attraverso quel limite che posso
distinguere l’indiano pellerossa
dal bianco viso pallido pioniere.

Cosa vuol dire “dialogo”?
Due voci
divise-unite in uguale confronto
l’indiano e quel pioniere
che si narra tracciassero una linea
da attraversare sempre con lo sguardo.

Senza confini è uno,
con loro
è dialogo nella separazione,
divisi nell’unione,
uniti dalla stessa divisione.
Il senso dei confini è attraversarli.
– 12/04/2017

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anonimo di porta romana

POESIA: L’ALBERO E L’ACQUA (DEL FIUME)
E si che ti vedo passare,
or cheta e silente,
or con impeto travolgente,
a fatica rimango integro e saldo.
…come mi abbandonerei alle tue onde,
perdermi tra le tue anse,… rapide,… cascate…
e nel lacustre limbo…..derivar
esausto e pago
a iniziar un novizio stato
– 12/04/2017

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Giorgio Stracquadanio

POESIA: Apnea
I tuoi occhi due zaffiri in fondo al mare.
Da lontano li puoi vedere,
difficili da toccare.
Io però ci voglio provare.
Presto in cerca di una muta,
questa voglia è già cresciuta.
Per caso o per destino,
una muta ho già vicino.
Penso solo ad allenarmi.
In quel mare salgo e scendo,
zaffiro sto arrivando,
Io vi prendo. – 12/04/2017

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