POESIA: mentre la tristezza mi assale
fino a togliermi il respiro
in qualche remoto angolo dell’universo
una luce si accende
e misteriosamente il suo raggio
giunge fino a me.
Ecco è la stintilla della speranza
che non muore mai.
– 02/04/2017
POESIA: mentre la tristezza mi assale
fino a togliermi il respiro
in qualche remoto angolo dell’universo
una luce si accende
e misteriosamente il suo raggio
giunge fino a me.
Ecco è la stintilla della speranza
che non muore mai.
– 02/04/2017
POESIA: Sola,
cammini,
Il rumore dei tuoi passi scricchiola sotto il peso dei tuoi pensieri.
Ti fermi.
Le grida del silenzio ti inondano le orecchie,
vorresti tapparle ma sentiresti solo il rumore dell’aria che muovi con le tue soffici mani.
Circondata.
La quiete, la neve, il freddo.
Le vibrazioni del tuo cuore che, vivo, batte e riempie quell’ assordante silenzio che ti circonda. – 02/04/2017
POESIA: La vita non è …
La vita non è un gioco,
un modo artefatto per sprecare attimi di vita sacra,
o una fermata vicino alla stazione di un treno
che ti aspetterà da qui all’eternità ,
la vita corre così velocemente che se perdi tempo
a guardare nel passato rischi di non goderti l’essenza del presente.
Ama la tua vita, perché è un Dono
amati così come sei e ringrazia il Cielo perché esisti. – 02/04/2017
POESIA: Imbrattiamoci di idee bizzarre e con porpora colorare le menti arcane e di nuovo il giorno, al sol risuonar dei passi di un gigante,un gigante buono. – 02/04/2017
POESIA: Pensieri 24-08-2000. Voci sommesse infrangono senza posa sulle sagome scure dei tigli giganti , carichi di anni e di rami , nel plenilunio dell estate morente < ho sonno e non posso dormire ! Ho fame e non posso cibarmi! Ho sete! Acqua per la mia gola riarsa > . È L acqua, come sempre, pura cristallina , trasparente, unica alternativa al proibito , si accosta alle labbra ormai esangui . Dalle finestre spalancate sull afa notturna escono allo scoperto pensieri, speranze, paure: si scontrano e già si confondono , per poi disperdersi nella soffusa luce dei lampioni , che puntano l’ occhio sull asfalto deserto o nelle nitide stanze : qui un vecchio respira a fatica , là un giovane ha il capo riverso sul bianco cuscino , qui É nata una vita da poco, lá , invece, si è spenta per sempre . Magda Lamenza – 02/04/2017
POESIA: E proteggimi dalle canzoni tristi,
dall’umana acredine,
dalle lingue pettegole e dai pensieri malvagi, da quelli reconditi generati dalla vibrazione delle mie più usurate corde.
E ricordami delle meraviglie che pullulano nei prati, negli alberi, negli animali, nelle mani degli anziani e nei volti dei bambini.
Ricordami della liberta’ sperimentata scoprendo la fisionomia dei nostri volti, della paura nello sfiorarci e che, nel tentativo di riscaldarci, scoprimmo l’amore.
Ricordami delle pugnalate reciproche e delle loro lunghe guarigioni, del sapore del dolore
e dell’onesta’.
Ricordami di amare me stessa
e prometto di credere in me finché tu, come un dogma, crederai in noi.
– 02/04/2017
POESIA: Pensieri pesanti
cadono dalle nuvole
come pioggia. – 02/04/2017
POESIA: LE MIE PAROLE
Non so mai dire le parole che vorrei,
l’ emozione mi assale serrandomi la gola.
E loro si intrecciano, si azzuffano confuse,
disordinate, ermetiche,
intrappolate in qualche angolo remoto
della mente o del cuore..
Non so dove vadano quando cerco di afferrarle,
addolcirle e distenderle
per porgerle libere e liberate,
come spiego la tovaglia
sopra cui metto in vista le pietanze migliori.
Vorrei invitarti al mio banchetto,
condividerle con te,
sei l’ospite d’onore
ma non so come e dove cercarle,
fuggono
incuranti di me,
del mio vano e affannato girovagare
nei meandri oscuri
dei miei luoghi interiori.
Ma poi, dopo tanto affanno,
tutto si placa,
le ritrovo,
le afferro,
le ordino,
scivolano quiete
su di un foglio,
con la mano che le guida armoniose,
come tracciasse un ricamo.
Solo allora sgorgano
da dove le ho lasciate,
incessanti mi riempiono gli occhi
e le offro come perle di una sontuosa collana.
Eccole, sono per te queste parole…
mettile in fila,
io le ho di nuovo confuse…
– 02/04/2017
POESIA: Passando di li.
Già , passando di qui.
Giusto camminando in queste vie.
Mi fermai ad osservare.
Così, in un istante
il mio sguardo
Sì posò li
Una bellezza
Una fortuna.
Niente curve
Nulla di volgare
Non è una donna.
Prima dell’avvento
Della feccia
Avvolti
Sopraffatti
L’ignoranza è su di loro.
Non sanno quello che fanno.
Io, straniero
Guardandoti così.
Senza quantificare
Oggi, d’improvviso
Mi hai colpito.
Qui nella mia cittÃ
Sei perfetti qui.
Parma veglia.
Su di te. – 02/04/2017
POESIA: Sento i tuoi passi dove ormai hai lasciato le tue impronte,sento la tua voce come un’eco lontano,vedo il tuo sguardo ormai triste,ogni tuo movimento segue la mia ombra mi giro ma non ci sei piu’….ormai sentirò solo il rumore ,il vento fra i capelli e sarà come accarezzare i miei capelli…ti aspetterò dolce sospiro di un incanto mai goduto….amami come sai fare tu…io ci sarò sempre anche nella tua anima…… – 02/04/2017