POESIA: Realtà perduta
Indigestione di frenetiche stupidaggini,
la fuga da ciò è il sogno
silenzioso
nascosto
personale
unico
fantastico.
Un’isola su cui salpare,
vuota
solitaria
maestosamente magnifica.
Lì, oltre il nulla
c’è l’immenso
desiderato
trasognato
disegnato
aspirato.
Necessità orignale,
smembrata ormai da effimere realtà personali, tutte inequivocabilmente
insensate
univoche
equivoche
affamate.
Necessario è ritrovare l”inizio e ricostruire un immenso
realistico
naturale vivere
come prima pelle.
– 28/03/2017
Autore: webadmin
Elisabetta Pizzetti
POESIA: Sono qui, con le amiche del canto,
a ricordare te.
La nostalgia è un cane cattivo:
ringhia forte e lascia ferite.
Nel sogno ti ritrovo, lontana,
persa fra verdi e folte fronde.
L’albero ti innalza e culla,
il suo abbraccio t’accoglie,
con tenerezza la testa poggi
nel fitto dei rami
le braccia ad incrociar
la protettiva stretta.
La tua nudità trasparente
si fonde in luci di clorofilla.
Verde l’albero della vita
mosso da un requiem antico.
Respirando pace scivolo,
dal sogno al ricordo,
attimi di vita materici,
oltre la barriera del tempo.
S’incrina la tua maschera d’alterigia
al mio riso amico,
mai soddisfatta la tua ansia di capirmi.
Percepisco il tuo sguardo chiaro
ad accarezzare il mio profilo
“girati” dicesti
“mostra il tuo lato bello”
e questo cercavi con ostinazione
frugando fra giustificazioni e dolori,
nel corpo e nella mente d’altri.
Dicevi d’ammirare il mio coraggio
ed io che non ne avevo
il tuo agognavo,
in un mutuo soccorso di pensieri.
Sono qui,
con le amiche del canto,
in un limbo deserto da castighi,
a ricordare te.
– 28/03/2017
CAMILLO NICOLETTI
POESIA: MARE
Desiderio di cuori
E sfondo di sguardi lascivi
Colore di cielo, di occhi, di quadri.
Nascondi segreti e tuffi di anime.
Mi accogli, mi abbracci, mi travolgi domande, vortici impetuosi di acque morbide.
Sei scoglio innocente dei miei desideri
Dove s’infrange l’amor mio liquido.
Ora ti sento nel vuoto immenso e
In silenzio ti ascolto.
Fin dove mi spingerai?
Riesco solo ad intravedere
La tua chiara spuma
Che scompare nella sabbia
Ed io, io
Sono la tua barchetta di carta
Non riuscirai ad affondarmi. – 28/03/2017
monica tascedda
POESIA: Il mare illumina la tua strada percorrila sempre nella direzione giusta. Ricorda il tuo sorriso ti trascinerà” verso nuovi orizzonti che ti vedrai la tua felicita’ con un bacio di chi ti vuole bene.. – 28/03/2017
antonio iannello
POESIA: Lacrime di-rotta
È deciso ormai, Affronterò questo viaggio
È meglio partire, mi son fatto coraggio
Ho deciso di affidare a questa traversata la mia sorte
Anche se ho paura, potrebbe attendermi la morte
Ma la mia esistenza qui’ non ha più senso, sarebbe anche peggio
Continuano a piovere bombe e la mia vita vale meno di un litro di greggio
Non ho più casa, né una città, né più risparmi
Gli ultimi averi li ho dati al boia per accompagnarmi.
Merce, è questo quello che siamo
Traghettati su di uno scafo, una mattanza
Non sappiamo nè dove, nè se arriviamo
Dentro questa chiglia tanta tristezza e poca speranza.
Ho abbandonato tutto e salutato i miei cari
Affidando il mio destino alla furia dei mari
Ho comprato il mio biglietto, mi hanno promesso un avvenire
Sola andata, ammesso che ci possa riuscire.
Il mare si fa via via più grosso e la paura mi assale
Non avrei mai pensato di esser trattato peggio di un animale
Rimango aggrappato a questo gommone con le unghie e con i denti
Consapevole d’essere solo un mezzo per arricchire i potenti.
Passano lente e terribili nel viaggio le ore
Ma la terra è vicina, ne sento l’odore
Un’onda d’improvviso mi avvinghia e mi tira giù in mare
Qualcuno grida “ti verranno a salvare”
Come me in acqua ne finiscono molti
Di Paura e terrore se ne dipingono i volti
“Non so nuotare” urlano in Tanti
Non passano mai quei terribili istanti
Si avvicina una barca e un marinaio mi tende la mano
Il mio corpo è già salvo ma il mio cuore è lontano.
– 28/03/2017
Grazia Distefano
POESIA: VORREI VOLARE IN ALTO
Vorrei volare in alto
alzare le braccia
e afferrare una stella.
Nell’oscurità della notte
vorrei però
preferire la stella più bella.
Vorrei volare in alto
e giungere fino alla luna.
Vorrei volteggiare
nell’immensità dell’Universo
e vorrei chiedere alla stella
di illuminare la strada
che porta al cuore.
Vorrei poi adagiarmi
sul cerchio della luna
e piroettare
per poi dormire
avvolta dai petali
di una rosa. – 28/03/2017
Giuseppe G.L. Tancredi
POESIA: Credo in te -.
“Credo in te, amica,
nel tuo sorriso,
splendore dell’amicizia e
finestra aperta sulla vita.
Credo nel tuo sguardo,
nel tuo sorriso gentile
nella gioia della compagnia:
specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare,
perchè qualcuno crede in noi
ed è disposto a fidarsi di noi.
Credo nel tuo abbraccio caldo,
accoglienza sincera del tuo cuore.
Ti voglio bene, per quello che sono
quando parlo con te.
Credo nella tua parola,
in quello che ami e speri,
in ciò che senti e vivi,
quando piangi e ridi!
Credo in te, Monica,
così, semplicemente,
perchè sento il tuo cuore fragile,
colmo d’amore.
Credo in te più di quanto abbia fatto
qualsiasi fede per rendermi migliore,
e più di quanto abbia fatto
qualsiasi destino per rendermi felice.
L’hai fatto senza un tocco,
senza una parola, senza un cenno,
scrivendo quattro righe raramente,
ma l’hai fatto essendo te stessa.
Ora sorridi, Monica,
questo vuol dire essere un’amica.”
– 28/03/2017
Luca Stefanelli
POESIA: ZOLLE.
Sui bordi solatii del maggese
grandi zolle gettate
che l’erpice non vinse
Seppelita nel cuore
la primavera passa – 28/03/2017
Alfonso Gaglio
POESIA: Quando
Ricordo di avere sussultato
dopo aver visto per la prima volta
il cielo stendersi sopra le distese del mare
Mi smarrii,come stordito
nella più dolce contentezza
quando trovai la giusta nota
per dare la voce al vento.
Caddi in terra
Sotto il peso del mio amore per voi
Quando diventaste per me più importanti
del mio stesso sangue!
Ed ora che,muoio per voi
I miei occhi s’illuminano
per la bellezza del creato
per ciò che sussurra
con la sua dolce voce.
Mi sentivo abbandonato
ma lo stesso creato poi
m’ha aiutato a trovare
Il senso del sangue mio versato.
La gloria
della quale la terra sarà poi rivestita
che per la mia speranza in Dio
già m’abbaglia
è il motivo per cui ho perdonato
Ho vinto il mondo
Ho amato!
Nel mio sangue
depongono la speranza per voi
di riuscire a perdonare
Vincere il mondo
Amare! – 28/03/2017
vincenzo accardo
POESIA: AMA
QUANDO IL GELO PIEGA LE TUE MEMBRA
NON BASTA QUEL FILO DI SOLE
A RISCALDARTI CUORE E ANIMA
AMA….
AMA E LE VIBRAZIONI DEL CUORE
TI RISCALDERANNO
AMA….
E TRASFORMERAI QUEL GELIDO VENTO
IN UN CALDO SCIROCCO D’ESTATE
AMA…
AMA ANCHE SE LEI DIMORA LONTANO
SIEDITI AVANTI AL CALORE DEL CAMINO
SOGNALA E SCRIVI PER LEI….
AMA….E AMALA
ACCENDI LA FAVOLA CHE E’ DENTRO DI TE
PREPARA NEI SOGNI
QUEL CASTELLO INCANTATO DA POTERLE DONARE
AMA….
– 28/03/2017