Paola Borgini

POESIA: Io te lo prometto

Non chiedermi di definirla, la Vita.
Non chiedermi di essere così per sempre.
Non dirmi che sarà per sempre.
Dimmi che è il tempo dell’adesso
che lascia il segno sulla mia pelle
e nel frattempo…
dimmi che quell’adesso ha la forma dell’eterno.
Puoi perderti nelle mie curve di donna,
io te lo prometto,
e mentre ti perdi, io te lo prometto,
puoi anche ri-cominciare a trovarti.
Perché…
ci sono stati ghiacci
e ci saranno mari,
ci sono stati abbracci
e ci saranno ancora baci, virgole di piacere tra le ore di un giorno.
Poi ci sono state terre
e ci saranno soli,
così da donna a uomo,
io te lo prometto,
che se ti abbandoni in questa scura nicchia d’amore
non svaporerà nulla di te stesso
ma scoprirai il tuo Infinito.

Paola Borgini – 25/03/2017

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Angela Arbia

POESIA: Voglio
Voglio volare in cieli aperti,
In alto, libera, leggera,
Con le ali spiegate al vento.
Voglio sentire la brezza fra i capelli,
Sprofondare nelle nuvole
E…ondeggiare, ondeggiare.
Voglio camminare sull’arcobaleno
e spennellare il mondo di colori.
Voglio essere lì
come la colomba bianca
pura, senza ricordi, senza paure,
senza dolore. – 25/03/2017

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Angelo Giuffrè

POESIA: 1) PIOVE 2) PER AMARE 3) VEDO 4) NON HAI MAI PIANTO?

PIOVE
1°S: Pioggia di primavera
che cade su di noi
chiudi gli occhi
se tu vuoi
per amarmi
RIT. Piove
su quei tuoi occhi
color mare
che io saprò amare
mia principessa.
Piove
sulle tue dolci labbra
mia dolce reginetta.
Piove
ancora anche se
nei nostri cuori
un ricordo c’è
del sole.
2°S: Aria di primavera
che la pioggia
porta via
amami alla follia tu
dolce stella mia
sarai per sempre.
RIT. Piove
su quei tuoi occhi
color mare
che io saprò amare
mia principessa.
Piove
sulle tue dolci labbra
mia dolce reginetta.
Piove
ancora anche se
nei nostri cuori
un ricordo c’è
del sole.
3°S: Pioggia di primavera
rapisci i raggi del sole
e tramutali nell’arcobaleno
per poi farli morire
PER AMARE
1° S: Tutto ciò che voglio fare
quando mi alzo al mattino
é vedere il sole
splendere nei tuoi occhi.
RIT: Per amare
ti cercherei
ai confini del mare.
Per amare
chiederei alla sera
di poterti sfiorare.
Per amarti
urlerei al mondo intero
il tuo splendido nome.
Per amare
volerei da te
per annunciarti
che t’amo.
2° S: Tu sei il mio sole,
la mia luna,
la stella
che mi guida.
RIT: Per amare
ti cercherei
ai confini del mare.
Per amare
chiederei alla sera
di poterti sfiorare.
Per amarti
urlerei al mondo intero
il tuo splendido nome.
Per amare
volerei da te
per annunciarti
che t’amo.
3° S: Tu sei la prima,
l’unica al mondo,
il mio mondo,
ora sei tu.
RIT: Per amare
ti cercherei
ai confini del mare.
Per amare
chiederei alla sera
di poterti sfiorare.
Per amarti
urlerei al mondo intero
il tuo splendido nome.
Per amare
volerei da te
per annunciarti
che t’amo.
4° S: Il sole del mattino
mostra la tua età.
I tuoi occhi
sono uno splendore,
come il sole
illumina il cuore
di una corrente
lunga e solitaria
ora resta
accanto a me.
VEDO
1° S: Vedo passare le ore,
i giorni e gli anni,
e tu non senti
l’amore
che vedi davanti.
RIT: Vedo la vita
passare via,
come una luce
in una galleria,
vorrei essere
la vita tua
per dirti che sei mia.
2° S: Vedo volare,
nel cielo e nel mare,
dolci parole
che vorrei urlare,
ai tuoi occhi
pieni d’amore,
che vorrei baciare,
sulle onde del tuo mare.
RIT: Vedo la vita
passare via,
come una luce
in una galleria,
vorrei essere
la vita tua
per dirti che sei mia.
3° S: Sento le luci passare
sento l’amore arrivare,
sento le stelle cadere,
sento l’amicizia morire
sento i miei sogni in te.
RIT: Vedo la vita
passare via,
come una luce
in una galleria,
vorrei essere
la vita tua
per dirti che sei mia.
NON HAI MAI PIANTO?
RIT: Non hai mai pianto per gioia?
Non hai mai pianto per dolore?
Oggi per la prima volta
io piango per amore.
1°S: Mio sole
mia luna
mie care stelle
vorrei incontrarvi
nel mio cuore
per dirvi
siete belle.
RIT: Non hai mai pianto per gioia?
Non hai mai pianto per dolore?
Oggi per la prima volta
io piango per amore.
2°S: Adoro la pioggia
che cade su di me
che mi fa pensare
alle notti
passate con te.
RIT: Non hai mai pianto per gioia?
Non hai mai pianto per dolore?
Oggi per la prima volta
io piango per amore.
3°S: Mi sento pieno d’energia
ascolta il vento
che mi ha porta via
la vita mia.
RIT: Non hai mai pianto per gioia?
Non hai mai pianto per dolore?
Oggi per la prima volta
io piango per amore. – 25/03/2017

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Baldo Barresi

POESIA: A tè Donna che appari e scompari come un fantasma, come un’immaggine, un pensiero fisso che svanisce e si concretizza; sei nella mia mente, e ne sei consapevole mi accarezzi il corpo e ti fa piacere, fai quello che vuoi….e ne sono piacevolmente inebriato mentre affogo fra le tue braccia.
– 24/03/2017

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FELICE GALIOTTO

POESIA: L’ultima foglia (quando la vita si spegne)

Essere ancora io
nell’unico silente sentiero,
dove andrò a vedere
se ancora c’è quel bosco.

E poi ammirerò
l’unica foglia appesa.

Anche il vento,
incuriosito come un bimbo,
attende che
si abbandoni sfinita

e si lasci cullare cadendo inerte
tra le ali dell’ultimo sospiro,
abbandonando il secco ramo
che anch’esso stanco
sta ormai morendo.
– 24/03/2017

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Salvatore D’Apice

POESIA: Il cuore di un Soldato
Sempre al soldo del potente, fiero marcia sorridente,va di passo con chi affianca e il coraggio non gli manca. In pace fermo osserva , in guerra muove e spara, piange ride ed aspetta sul campo di battaglia pensando a quel nemico che contro lui si scaglia. Salutò i suoi cari alla partenza ma non immaginava tanta resistenza.Ora è qui, in mezzo ai tanti che per lo stesso onor caddero con lui, addio soldato, addio mio amor, vivrò per sempre nel tuo cuor. – 24/03/2017

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carmelo ferrè

POESIA:
PSICRONACA N.27… ( RIFLESSIONE DI UN PADRE )

Camminare con i pensieri
in questa notte senza luna ,
ritrovare suoni e odori di fieno e
sensazioni perdute che riempiono
i miei appagati sensi di gioventù .
La leggera brezza notturna mi avvolge
e mi annebbia nel suo silenzio ,
mi sento svuotato dalla mia esistenza ,
avrei bisogno di un abbraccio
che mi dia calore e conforto ,
l’ impossibile di un sorriso
mi sfiora leggero ma non mi tocca
e il fremito di un brivido
accappona la pelle che
nel suo struggente dolore
batte il cuore nel suo gelo .
Il buoi della notte mi accompagna
e la luce dei miei occhi rischiara
giorni di sole che brillavano limpidi
su biondi capelli di una ragazzina ,
gli abbracci erano sollievo alla mia anima
e il fanciullesco viso era vita
per la mia incombente vecchiaia ,
non ho più forza nelle gambe
e l’ ultimo passo inceppa
tra rotoli di un pallido desiderio
che stracolma l’ esistenza
di essere solo un padre
senza domani !!!!!

27/11/2015 – 24/03/2017

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Maria Carla Ferreri

POESIA: A MIO FIGLIO
Qualcuno un giorno ti dirà di me
ma non ritroverai
nelle parole
nulla di ciò che ero.
Eppure ero io con te
sempre e da sempre
dal momento che è radice del tempo
da cui origina ogni tempo​.
Ero io con te
più che con chi crederÃ
di avermi conosciuta.
E forse avrai un sorriso
nel mio nome
tra i ricordi dei giochi
della rabbia
e del perdono. – 24/03/2017

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Alessandra Giorgetti

POESIA: Per i bambini di Terezin

Sussurrano i germogli
la primavera che viene
sfiora il vento il petalo che
occhieggia silente.
Grida infantili di un gioco
tragica eco di una morte
che è stata.

Viaggiatore che vieni
viaggiatore che vai
porta con te il ricordo di noi che
non possiamo dimenticare.

Condannati al silenzio. – 24/03/2017

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Angelo Lozzi

POESIA: Tra madre e figlio.

A vorte certe cose maledette, che succedono nel corso della vita,
te fanno veni’ un dubbio, ma niente niente,
quarcuno me sta’ sfiorando con le dita???
Te giri, guardi il vuoto e in quel momento,
quarc’uno li vicino con un gesto,
lo senti e’ stato veloce e presto presto, te sfiora li capelli color d’argento.
Sei tu? No, ma che sto a di’, mo’ parlo pure,
me manca solo de fa certe figure, pero’ quella strana voce l’ho sentita,
me sento sfiora’ ancora con le dita.
A Ma’ nun te strazia’ nun serve a niente, noi stamo bene, qui, c’e’ tanta
gente, ognuno con una storia e con destino,
noi da quassu’ ve guardamo da vicino.
Allora risponneme a sto semplice quesito,
sei tu che la sera giri pe’ le stanze?
So io Ma’, ma tengo le distanze, posso solo sfioratte con un dito.
Eppure io te sento qui vicino, e’ come se niente fosse stato,
te sfioro, te accarezzo e poi te bacio e questo me fa anda’ avanti nel cammino.
Abbracciame Ma’, ancora pe una vorta, te vojo vede’ sempre sorridente,
non serve piagne dietro a questa porta, la vita e’ bella se la sai prende.
Alza la testa, guarda fuori c’e’ la vita, devi viverla con Amore e con
Dolcezza,
me sento sfiora’ ancora con le dita…………………………………………
No, stavorta e’ veramente una carezza. !!!!!!!! – 24/03/2017

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