POESIA: Vivere…
Vivere di sensazioni,di certezze,di baci e di carezze.
Vivere insieme a te ogni istante della mia vita
sarà sempre una chimera.
Vivere l’oggi e il domani cercando te…..mia
splendida melodia.
Sarà per me una soave poesia.
– 16/03/2017
Autore: webadmin
Piera Coppa
POESIA: Mamma è una bella parola, ma chi come me che non l ha mai conosciuta non sa il vero significato della parola. Per me la mia mamma erano le suore dell’orfanotrofio che mi hanno accudita fino alla mia maggiore età e poi mi sono ritrovata in una città a me sconosciuta mi sentivo persa fino a quando non ho incontrato te tu mi hai dato e tolto la vita per questo che ti ringrazio mia dolce e crudele morte – 16/03/2017
marco perantoni
POESIA: Ti regalero’
Ti regalero’ il sole ,perche illumini il sorriso che ti avevano rubato, il cielo per far spazio nel tuo cuore per amare all’infinito, il vento che spazzi via quel male che per molto tempo tu hai vissuto, il mare che colmi quella rete dell’animo svuotato, la pioggia che lavi le ferite ancora aperte di quello che ti hanno fatto, la neve che sbianchi quei ricordi che ti han lasciato dentro…..Ti regaleo’
– 16/03/2017
Argentina Romandini
POESIA: Se vivrai in un buio andro del mondo
e da questo vedrai un piccolo spicchio di cielo
tu avrai… la forza, la gioia, la potenza…
tu sarai! – 16/03/2017
Tancredi Di cecilia
POESIA: ALLA MIA PRIMA DONNA
Dedico a te una poesia d’amore
come farebbe scaltro seduttore.
Per anni mi hai tenuto sul tuo petto
a seno nudo o avvolto nel merletto
e mentre diventavo più pesante
facevi tuo il lavor di negoziante.
Così costruivi il mio e il tuo futuro
cambiando mutandine e “fassaturo”,
e, soprattutto per i primi anni,
fuoco, braciere e due asciugapanni.
Ti ricordo così, sempre la stessa,
con in mano una lunga “pettenessa”;
col sole, vento, bello o avverso clima
ai riccioletti miei davi la scrima
e spiavi fino a scuola il tuo bambino
ben pettinato dentro al grembiulino.
Poi come accade quando Dio lo vuole
stessa attenzione al resto della prole.
IL tempo corre, anzi corre parecchio,
anch’io che parlo a te son quasi vecchio.
Or mi ricordo ogni telefonata;
dicevi:-Pronto, sì tu o m’aggio sbagliata?
Co’ la coteca aggio fatto ‘na brasciola,
e’ pronta la pizza co’ la pemmarola,
a la màneca aggio misto lo bèttone
e t’aggio accorciato puro lo caozone.-
Sei ancora qui, ma per destino avverso ,
guardi nel vuoto col tuo sguardo perso.
Ormai da un po’ di tempo parli a stento
racchiusa in uno strano isolamento.
Mamma ti prego, ascoltami un momento:
lo sai chi sono? Io ora mi presento,
Io sono il primo figlio, son Tancredi,
guardami in faccia dimmi se mi vedi.
Parla, rispondi, come viene viene,
Provaci almeno a dire… “Tutto bene.”-
– 16/03/2017
Nuuziata Panarello
POESIA: Ninnole
Immobile tra i raggi mattutini
una mano tiene stretto
l’invito alla giornata.
I primi sapori del dì e suoni lontani
coinvolgenti di passioni
schiarisono le idee,
rimodellano le parole…
nel dondolio pensieroso
di ninnole e profumi risveglianti
le operose facezie umane.
Nancy Panarello
(Fisia)
(Diritti Riservati) – 16/03/2017
mariateresa caselli
POESIA: BAGLIORI DI LUCE
ricordi come attimi sfuggenti …di ciò che non c’è più
stelle cadenti nel cielo della memoria..
di una giovinezza vivace intrisa di gioie e dolori
scenari di giochi e scherzi e corteggiamenti
calori e colori intensi
odori e profumi lontani
sensazioni ovattate di piacere…
progetti e desideri non sempre appagati
una vita fa…….AVEVO VENT’ANNI! – 16/03/2017
Sandra Iacomini
POESIA: Ricordo un’estate
Una spiaggia assolata e spazzata dal vento
Io e te stesi al sole immemori e paghi
Le mani intrecciate in colloqui d’amore
Ricordo un’estate
Quei dolci momenti fatti di sguardi e inespresse parole
Io e te stesi al sole
Ricordo un’estate e ore d’amore – 16/03/2017
Giuliana Zucchelli
POESIA: POI CI SONO QUEGLI ABBRACCI
Poi ci sono quegli abbracci
che invadono ogni spazio,
che lasciano il segno,
che ti restano addosso
a distanza di tempo,
perché sono abbracci
che esprimono tutto,
che danno tanto,
mentre ti stringono
fluttui in un sogno,
afferri l’immenso,
sono abbracci
che ti scavano dentro,
scaldano, emozionano,
cullano, confortano,
niente negano
e ti legano,
sono abbracci che respirano
la tua stessa essenza,
catturano, imprigionano,
non puoi più vivere senza,
chiedono, pregano,
abbracci che profumano di te,
che parlano di me,
sono abbracci
che raccontano di noi.
– 16/03/2017
Donatella Miselli
POESIA: Conchiglie
Il mare trascina conchiglie spezzate….
la pioggia le batte con dita gelate…
Il vento le graffia con unghie appuntite…
La sabbia le copre con mani bagnate…
Bagnate da un mare che invoca l’estate…
I giochi nel sole… le grandi risate…
E corse veloci su sabbie infuocate….
Un mare che vuole canzoni stonate…
Cantate alle stelle in notti d’estate….
Un mare che vuole conchiglie rosate….
Da offrire alla luna in notti incantate….
Un mare che porta….conchiglie d’estate….
– 16/03/2017